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A Star Is Born, Bradley Cooper e Lady Gaga in prima tv

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Presentato nel 2018 alla 75. Mostra del Cinema di Venezia, martedì 15 settembre, in prime-time, su Canale 5 sarà trasmesso A Star Is Born, il film che ha segnato il debutto alla regia di Bradley Cooper e ha consacrato attrice Lady Gaga, già cantautrice superstar, attivista LGBT, convinta sostenitrice dem e generosa filantropa.

A Star Is Born

In questa nuova lettura dell’iconica storia d’amore, Bradley Cooper debutta alla regia raffigurando il maturo musicista Jackson Maine che scopre e si innamora di Ally, un’artista in difficoltà interpretata da Lady Gaga. Ally ha abbandonato il sogno di diventare una cantante di successo finché non incontra Jack, che riconosce immediatamente il suo talento naturale. Questo racconto intimo ci conduce in un viaggio nella bellezza e nelle difficoltà di un rapporto che fatica a sopravvivere. A Star is Born presenta canzoni originali eseguite dal vivo nel film da Cooper e Lady Gaga, da loro scritte in collaborazione con altri artisti come Lukas Nelson, Jason Isbell e Mark Ronson. Il cast include anche Andrew Dice Clay, assieme a Dave Chappelle e Sam Elliott.

Shallow

Il film è un grande melò nel quale tutte le canzoni, sempre registrate dal vivo e senza sovraincisioni, sono state scritte da Gaga e Cooper. Shallow, enorme successo globale, oltre all’Oscar come miglior canzone, ha vinto un Golden Globe e due Grammy diventando il brano più premiato nella storia della musica.

"A Star Is Born"

“A Star Is Born”

La musica di Cooper

L’attore e regista Bradley Cooper descrive così il suo film:  “tutto si riduce a questa impossibile storia d’amore. Non si può controllare ciò che ci commuove e io ho sempre voluto narrare una storia d’amore“. La musica per Cooper è “il mezzo di comunicazione più puro, quindi, a un certo punto, ho solo dovuto fare un salto“. L’attore si è sempre interessato al processo di realizzazione di un film: “sono stato fortunato ad aver lavorato con registi che mi hanno lasciato osservare come operano – spiega – per questo progetto mi sono potuto permettere il lusso del tempo, un fattore che si è dimostrato fondamentale. Mi sono preso il tempo di scrivere, di lavorare con la musica e alla sceneggiatura, di fare le prove per tre anni. Sono sempre stato appassionato di musica. Aver potuto raccontare questa storia proprio attraverso la musica è un sogno diventato realtà“.