Courtesy of CNN Films.

Alla Corte di Ruth Bader Ginsburg, la Donna-icona della parità dei sessi

Courtesy of CNN Films.

Lunedì 15 luglio uscirà nelle sale Alla Corte di Ruth – RBG, il film diretto dalle registe Betsy West e Julie Cohen, che ha ricevuto due candidature agli Oscar 2019 come Miglior Documentario e per la Miglior Canzone. Il documentario narra la straordinaria storia di una delle icone più autentiche del nostro tempo, Ruth Bader Ginsburg, pioniera che ha sempre lottato per la parità dei sessi e i diritti delle donne. Ancora oggi è ritenuta una vera e propria icona pop e simbolo di emancipazione civile anche tra le generazioni più giovani.

Il film

All’età di 85 anni, Ruth Bader Ginsburg, seconda donna a essere stata nominata tra i nove componenti della Corte Suprema degli Stati Uniti, è diventata un’icona inaspettata della cultura pop grazie alla sua dedizione all’attività giudiziaria e legale. Nonostante ciò, il suo percorso e il suo impegno sono rimasti, finora, in gran parte sconosciuti anche ad alcuni dei suoi più grandi fan. Il film, attraverso le cause affrontate e vinte che hanno fatto scuola nell’ambito della parità dei diritti e delle discriminazione di genere, esplora le tappe che l’hanno portata a essere la seconda donna – nominata da Bill Clinton nel 1993 – tra i nove componenti della Corte Suprema degli Stati Uniti. I millennial l’hanno ribattezzata con l’appellativo di Notorious RBG (parafrasando il nome d’arte del celebre rapper Notorious B.I.G.).

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Betsy West e Julie Cohen raccontano…

Lavorando con un team di donne nei migliori ruoli creativi ed esecutivi, abbiamo iniziato le riprese a giugno 2016, facendo del nostro meglio per tenere il passo con il programma frenetico di Ruth Bader Ginsburg. L’abbiamo filmata nel suo ufficio, in vacanza con la sua famiglia e durante le sessioni di allenamento con il suo personal trainer. Abbiamo anche iniziato a rintracciare le storie drammatiche dei clienti che rappresentava. A quel tempo, era perfettamente legale discriminare sulla base del sesso e la brillante strategia legale di RBG ha portato a cinque decisioni rivoluzionarie, che hanno finalmente posto sullo stesso piano le donne e gli uomini di fronte alla legge”.

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In seguito ai cambiamenti che RBG ha apportato a favore delle donne lavoratrici, non abbiamo potuto fare a meno di pensare quanto lontano siamo arrivati. Eppure, nonostante questo, nel corso della realizzazione del film, uomini di potere si sono rivelati dei molestatori sessuali, rendendo chiaro quanto ancora bisognerebbe ancora battersi. Abbiamo preso a cuore l’approccio della Giudice Ginsburg al sessismo e alle avversità. Quando, dopo essersi laureata in Giurisprudenza con il massimo dei voti non riuscì a trovare un lavoro, ricordò il consiglio di sua madre: “la rabbia è una perdita di tempo”. Alla fine, è stata in grado di usare le sue formidabili abilità legali per lottare per la giustizia e per le donne, una lotta che ha continuato per cinquant’anni. L’impegno incessante di RGB è a favore non solo dell’uguaglianza di genere ma anche delle istituzioni democratiche che proteggono i diritti di tutti i cittadini. Non c’è da stupirsi che sia un’icona del nuovo millennio.

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Incontrare RBG di persona è un’esperienza segnante. La sua voce è dolce, ma le sue parole sono così chiare e accuratamente scelte che ti ritrovi “inchiodato”. Dopo l’elezione di Donald Trump, la reazione più frequente quando raccontavamo alla gente del film è stata: “Come va la sua salute? Sta bene?”. Vogliamo che il pubblico veda da sé “Notorious RBG” in azione, rimanere sveglia fino a tarda notte mentre crea enigmatici dissensi o svolge gli esercizi, gli squat e le flessioni che la mantengono in forma per continuare a fare il lavoro che ama”.