Lepanto 0

Amore, politica e Brasile in Lepanto – O Último Cangaceiro di Enrico Masi

È uscito al cinema Lepanto – O Último Cangaceiro, il film diretto da Enrico Masi che racconta la metamorfosi di Mike nell’ultimo cangaceiro, storica figura di brigante e paladino degli oppressi. Una lotta impari tra le resistenze abitative di un Brasile moderno e ancestrale e due grandi eventi, Mondiali e Olimpiadi, che tra il 2014 e il 2016 hanno cambiato per sempre il paese più grande dell’America Latina.


Dopo aver perso la sua casa per la costruzione del Parco Olimpico di Londra 2012, Mike Wells è fortemente impegnato in una campagna di resistenza contro la globalizzazione dei grandi eventi. Accetta l’invito di Enrico, giovane ricercatore impegnato in una tesi di dottorato, a diventare la voce narrante di un documentario sulla situazione brasiliana alla vigilia dei Mondiali di calcio e delle nuove Olimpiadi di Rio de Janeiro.

Parte, allontanandosi dalla relazione complicata con Maria, per diventare l’ultimo cangaceiro, storica figura di brigante brasiliano difensore degli oppressi, eroe postmoderno all’avventura in un paesaggio sempre più trasfigurato tra realtà e subconscio. Lepanto riecheggia l’antico scontro fra due modelli di civiltà; è la metafora di una battaglia dove si incontrano due forze sublimi: la crisi di una relazione di coppia e la resistenza abitativa ai mega eventi globali.

Lepanto 1

Enrico Masi, presenta così il suo film: “l’opera parla della liberazione della voce, della capacità di fuggire dal dolore attraverso la fantasia. Per questo, Lepanto è un film-fiaba che appartiene alla sua epoca di conflitto e perciò combatte internamente per arrivare alla trascendenza. Forse soltanto il testo della canzone finale, del misterioso compositore Cartola, completerà il quadro iniziale: la panoramica aerea di un paese immaginario che esiste da qualche parte tra l’Italia, Londra e il Brasile”.