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CAMERABOOK – …Che Dio Perdona A Tutti, l’esordio di Pif nel romanzo

Pif_Copertina definitivaPer il ciclo Storie Nel Piatto – In Cucina con l’Autore, domenica 24 febbraio alle 12 Eataly Smeraldo (Milano, Piazza XXV Aprile, Centro Congressi, terzo piano)  ospiterà la presentazione di …Che Dio Perdona A Tutti, il romanzo del regista Pierfrancesco Diliberto, in arte Pif che, per l’occasione, interverrà e dialogherà con il booktuber Matteo Fumagalli, mentre Ignazio Passalacqua del ristorante marsalese Assud preparerà per il pubblico, in onore alla copertina del libro, i cannoli siciliani (ingresso libero fino a esaurimento posti).

La trama

Arturo è un trentacinquenne, non ha ancora una fidanzata e fa l’agente immobiliare. Il suo principale obiettivo nella vita è mantenere immutato lo stato delle cose. Ha poche passioni che, con scarso successo, cerca di condividere con gli amici di calcetto. La più importante e irrinunciabile sono i dolci, in particolare quelli con la ricotta. Almeno fino a quando entra in scena lei, Flora: la figlia del proprietario della pasticceria che fa gli sciù più buoni di Palermo, il dolce preferito di Arturo. E in un istante diventa la donna dei suoi sogni. Sveglia, intraprendente, ma anche molto cattolica, Flora sulla religione ha la stessa pignoleria di Arturo sui dolci, ed è proprio così che lui la conquista, interpretando Gesù durante una Via Crucis. Quel giorno è per Arturo un vero calvario, perché durante il tragitto si accorge di aver dimenticato i più semplici insegnamenti cattolici e sbaglia tutto, dando vita a una rappresentazione ai limiti del blasfemo. Ciò nonostante, Flora s’innamora e per un periodo felice i due stanno insieme, senza che lei si accorga della sua indifferenza religiosa e, naturalmente, senza che Arturo la confessi… Un precario equilibrio, fatto di sotterfugi e risposte liturgiche bofonchiate a mezza voce, che non può durare. Quando lei se ne accorge, Arturo, un po’ per sfinimento e un po’ per provocazione, reagisce con insolita fermezza: seguirà alla lettera la parola di Dio. Per tre settimane. Una rivoluzione che cambierà la sua vita, rivelando a lui, ma anche a Flora e a tutti coloro che li conoscono, amici e colleghi compresi, una verità molto scomoda.

©AdolfoFrediani

©AdolfoFrediani

Con la sua inconfondibile voce, Pif esordisce nel romanzo con un’opera divertentissima che ci costringe a riconsiderare i rapporti che ci legano gli uni agli altri e il senso profondo delle parole solidarietà, uguaglianza, verità.