I due sono sempre più vicini, sboccia la loro passione. - © 2017 Archivio Fittipaldi / Partenope Film, Napoli

CAMERABOOK – Fotoromanzo Napoletano, il legame tra Napoli e Cinema raccontato da Maurizio De Giovanni

I due sono sempre più vicini, sboccia la loro passione. - © 2017 Archivio Fittipaldi / Partenope Film, Napoli

Da qualche settimana è uscito nelle librerie Fotoromanzo Napoletano (pubblicato da Skira), un volume molto interessante a cura di Lucia Di Girolamo, con la prefazione di Maurizio de Giovanni e la consulenza iconografica di Stefano Fittipaldi. Un testo che, tra parole e immagini in bianco e nero, ripercorre con attenzione e ricchezza di dettagli le vicende storiche e archivistiche di due lungometraggi girati sullo sfondo della straordinaria storia d’amore tra Napoli e il Cinema.

“Emma, figlia mia. Da troppo tempo ti vedo immalinconita. Perché non torni a suonare il violino, che tanto ti piaceva?” - © 2017 Archivio Fittipaldi / Partenope Film, Napoli

“Emma, figlia mia. Da troppo tempo ti vedo immalinconita. Perché non torni a suonare il violino, che tanto ti piaceva?” – © 2017 Archivio Fittipaldi / Partenope Film, Napoli

Le due pellicole in questione sono: Fenesta Che Lucive, dove le foto si fanno interpreti privilegiate del celeberrimo brano musicale, nell’epoca in cui è la canzone a dar voce alla pellicola muta; Dov’è La Mia Vita, quest’ultimo film ricostruito, come in un vero fotoromanzo, sulla base delle foto di scena, fortunatamente conservate dagli archivi Parisio e Troncone.

Lo scrittore Maurizio de Giovanni, loro grande conoscitore e narratore appassionato, presenta queste splendide e inedite fotografie che ci raccontano due pagine importantissime della cinematografia napoletana nella prima metà del Novecento.

Preoccupato per la salute dell’amata, l’anarchico iscrive Natasha a un concorso di pittura e la convince a partire per seguire la mostra, allestita in un’altra città. - © 2017 Archivio Fittipaldi / Partenope Film, Napoli

Preoccupato per la salute dell’amata, l’anarchico iscrive Natasha a un concorso di pittura e la convince a partire per seguire la mostra, allestita in un’altra città. – © 2017 Archivio Fittipaldi / Partenope Film, Napoli

“Il fotoromanzo che avete tra le mani è il grande, tenerissimo racconto della passione popolare. Il modo in cui i nostri bisnonni, i loro padri e i loro figli andavano a piangere della sorte altrui, tenendo presente in ogni singolo istante che era di loro che si raccontava, proprio di loro. Il soldato che è felice di morire per la patria, la dannazione di un amore perduto ma non finito, una malattia impietosa che non tiene conto della devozione. E la famiglia, la terra, il nome: tutti fondamenti di un cuore immenso che non conosciamo più, ma che ricordiamo fin troppo bene”.

Dalla Presentazione di Maurizio de Giovanni


 

Fotoromanzo Napoletano

2017, 16,5 x 24 cm, 96 pagine  69 b/n, brossura ISBN 978-88-572-3457-1 € 18,50

2017, 16,5 x 24 cm, 96 pagine
69 b/n, brossura
ISBN 978-88-572-3457-1
€ 18,50