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Cercando Alaska, la nuova serie generazionale di John Green che sa di nostalgia

Dopo il successo ottenuto con i due teen drama The O.C. e Gossip Girl, la coppia formata da Josh Schwartz e Stephanie Savage, in collaborazione con John Green (autore di culto della più recente young adult fiction, Colpa Delle Stelle), hanno realizzato Cercando Alaska, una nuova serie tv – tratta dall’omonimo best-seller di John Green – che debutterà in prima tv assoluta e in esclusiva per l’Italia su Sky Atlantic e Now Tv il 27 maggio alle 21.15.

La serie

Ambientata nel 2005, la serie racconta le vicende di Miles “Pancio” Halter (Charlie Plummer, che è anche la voce narrante della storia), un timido e introverso adolescente di Orlando ossessionato dalle “ultime parole famose” pronunciate dai personaggi famosi prima di morire. Lasciata la Florida alla ricerca del suo Grande Perché – concetto ripreso dalle ultime parole del poeta François Rabelais – Miles vivrà delle esperienze che segneranno per sempre il suo passaggio nell’età adulta nella prestigiosa Culver Creek, la leggendaria alma mater del padre. Qui stringerà immediatamente amicizia con il suo compagno di stanza, Chip Martin (Denny Love), un adolescente brillante e sarcastico, soprannominato da tutti “Il Colonnello”, diventando presto parte del suo gruppo di amici formato da Takumi Hikohito (Jay Lee), un giovane esperto di informatica che sa tutto di tutto gli studenti della prep school, e dalla ribelle, intelligente, bellissima e sfuggente Alaska Young (Kristine Frøseth), ragazza dal passato misterioso di cui Miles si innamorerà perdutamente.

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Una nostalgica storia di formazione

Cercando Alaska è un’indimenticabile e nostalgica storia di formazione che raccontando la vita dentro e fuori la Culver Creek Academy, un’esclusiva scuola privata in Alabama, affronta con delicatezza le paure, le insicurezze e le tappe fondamentali della vita di ragazzi e ragazze di quell’età di mezzo fra l’adolescenza e l’età adulta. La serie ha già incantato la critica internazionale (“Una storia universale, per gli adolescenti di oggi e quelli di ieri”, IndieWire; “uno young adult tenero e appassionante”, per il Guardian).