(Photo Nick Wall)

Diane Keaton e Brendan Gleeson si danno Appuntamento al Parco

(Photo Nick Wall)

Diane Keaton e Brendan Gleeson sono protagonisti al cinema con Appuntamento al Parco, il film diretto da Joel Hopkins e scritto da Robert Festinger che si è ispirato alla vita del defunto Harry Hallowes, un uomo che ha vissuto tutta la vita in una fatiscente capanna in un tranquillo angolo del parco di Hampstead.


Hampstead, quartiere nell’area nord-ovest di Londra, è famoso per il suo splendido parco, Hampstead Heath, un’oasi di tranquillità nel cuore della metropoli. Sul limitare del parco abita Emily Walters (Diane Keaton), una vedova americana che, dalla scomparsa del marito, fatica a concentrarsi sulle cose che richiedono attenzione, come il suo vecchio appartamento che sta cadendo a pezzi, le sue finanze sempre più esigue e suo figlio Philip (James Norton).

Nonostante l’incoraggiamento e il sostegno della sua cara amica Fiona (Lesley Manville), Emily non vuole ammettere che, di fatto, riesce a malapena a sopravvivere. Un giorno, mentre dalla finestra del suo attico guarda la sconfinata distesa di verde del parco, Emily vede una capanna fatiscente che sembra essere abitata da un uomo alquanto trasandato. E dopo aver assistito all’aggressione che l’uomo subisce ad opera di un gruppo di delinquenti, Emily chiama la polizia e osserva con il binocolo l’arrivo delle forze dell’ordine. Il giorno dopo decide di avventurarsi nel parco alla ricerca dello sconosciuto.

James Norton e Diane Keaton (Photo Nick Wall)

James Norton e Diane Keaton (Photo Nick Wall)

Donald Horner (Brendan Gleeson) vive serenamente in armonia con la natura del grande spazio verde del parco da 17 anni, ma il suo stile di vita è in pericolo: la sua casa è presa di mira da speculatori edilizi senza scrupoli che stanno cercando di sfrattarlo. È naturalmente sospettoso nei confronti di Emily e con educazione respinge le sue attenzioni, ma dietro ai modi burberi dell’uomo, si intuisce la sua natura gentile e seducente.

Quando Emily scopre che Fiona sta capitanando un’iniziativa a sostegno degli immobiliaristi nella loro comunità, Emily trova il coraggio di intervenire e di schierarsi dalla parte di Donald nella battaglia sempre più infuocata per salvare la sua preziosa isola di pace all’interno del parco. Malgrado i tentativi di Philip di convincerla a ritirarsi tranquillamente in campagna, Emily è più che mai decisa a difendere il sostentamento materiale ed emozionale di quest’uomo taciturno e fuori dal comune, un uomo che potrebbe proprio essere la persona che riesce a conquistarla.

Brendan Gleeson (Photo Nick Wall)

Brendan Gleeson (Photo Nick Wall)

Per Robert Bernstein, il produttore del film, quella di Appuntamento al Parco è “una storia contemporanea, che ad un primo livello vede due individui molto diversi tra loro trovare l’amore in circostanze improbabili: uno è un uomo solitario che vive in una capanna in un parco, conducendo uno stile di vita alternativo, e l’altra è una signora che pranza con le amiche, abita in una grande casa con vista panoramica sul parco. Sembrano costituire una coppia alquanto inverosimile, ma il film racconta come questi due personaggi si trovano, soli contro tutti”.

Le origini del film risalgono al 2007, all’indomani della pubblicazione sui giornali della notizia di Harry Hallowes, che aveva spinto Bernstein a contattare lo sceneggiatore Robert Festinger. Quest’ultimo spiega che “la grande sfida era fare in modo che i protagonisti rimanessero autentici, che restassero reali. Si tratta di un uomo che combatte delle battaglie per certi versi molto personali, ma per altri universali. All’interno del parco, conduce un’esistenza molto primitiva ed era importante individuare un modo affinché il pubblico la trovasse affascinante e al tempo stesso potesse identificarvisi. Volevo assolutamente arrivare a un equilibrio tra commedia, dramma e conflitto”.

(Photo Nick Wall)

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Per dirigere il progetto, Bernstein si è rivolto a Joel Hopkins, regista cresciuto proprio ad Hampstead: “i protagonisti sono due soggetti anticonvenzionali, che vivono ai margini delle rispettive classi sociali di appartenenza – sostiene il regista – Donald è uno che ha scelto di sparire dalla circolazione per così dire. Emily è un’americana che vive a Londra, quindi non è inserita, è rimasta vedova di recente, ha una cerchia di amici con cui non sente un legame particolarmente stretto, non appartiene al gruppo. Dunque anche lei è una outsider e quindi è la storia di due emarginati che si trovano grazie a un fatto e scoprono qualcosa uno nell’altra. Per me è questo il cuore della storia”.

Oltre ai due attori principali, Joel Hopkins considera Hampstead un altro personaggio del film: “è sempre stato un quartiere unico a Londra e ha sempre avuto un’atmosfera da villaggio all’interno della grande città”. Per Hopkins, la bellezza di Hampstead Heath e il motivo per cui piace tanto è che, contrariamente ad altri Parchi Reali più raffinati ed eleganti come Green Park e Regent’s Park, conserva un elemento selvatico.

(Photo Nick Wall)

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Anche Brendan Gleeson, il cui personaggio nel film vive in una baracca di fortuna, apprezza il carattere singolare di Hampstead: “esistono pochi posti così, dove sostanzialmente hai una riserva naturale che dà su una capitale molto estesa e che viene mantenuta come tale a beneficio della gente comune. La flora e la fauna selvatiche, quantunque in un numero ristretto di esemplari, possono stare indisturbate nel parco, il che è molto insolito, e la gente le protegge con la massima cura”.