Every Breath You Take 0

Every Breath You Take, Sam Claflin vuol farla pagare cara a Casey Affleck

Arriva lunedì 27 settembre alle 21.15, in prima tv su Sky Cinema Uno (e in streaming su Now, anche disponibile on demand) Every Breath You Take, un thriller psicologico con Casey Affleck e Sam Claflin, diretto da Vaughn Stein e scritto da David Murray. Nel cast ci sono anche Michelle Monaghan, India Eisley, Emily Alyn Lind e Veronica Ferres.

Il film

Philip Clark (Casey Afflek) è uno psichiatra con uno studio di successo. Lui e la moglie Grace (Michelle Monaghan) però non hanno mai saputo affrontare il dolore per la morte del figlio Evan in un incidente stradale. Un giorno Daphne (Emily Alyn Lind), una paziente di Philip muore suicida, Philip inizia a tormentarsi per non essere stato in grado di salvarla. Quando James (Sam Claflin), fratello di Daphne si insinua nella vita e nella famiglia di Philip, in cerca di vendetta, la tensione cresce ulteriormente. Inizierà un gioco al massacro in cui James punterà a demolire sia la carriera che la famiglia di Philip, prima facendo amicizia con la figlia Lucy (India Eisley) e poi corteggiando. Non avrà pace fino a quando la famiglia Clark non sarà distrutta.

Every Breath You Take 1

Vaughn Stein racconta…

Il dramma di questa storia si intuisce subito con la comprensione che la famiglia Clark è in crisi perchè ha vissuto una terribile tragedia. Philip e Grace hanno costruito dei muri tra di loro. Si sono sepolti nel lavoro. Se si tolgono gli elementi thriller contorti della trama, c’è già un ossessionante dramma dei personaggi. Ho accettato di dirigere questo film perchè amo i thriller psicologici e sono appassionato di horror “cerebrali”. È una sceneggiatura così bella. Mi ricordo la prima volta che l’ho letto: è stato uno shock, soprattutto pensando a quel momento “rug pull” che arriva alla fine. Avevamo un cast che è stato in grado di eseguirlo in modo così brillante. Hanno interpretato magnificamente sia la tragedia umana che i colpi di scena. L’hanno galvanizzato e radicato nella realtà e nella vera emozione. Penso che i grandi film di genere derivino da questo“.