(foto di Atsushi Nishijima ©2017 Warner Bros. Entertainment Inc. And Ratpac-Dune Entertainment Llc)

Freeman-Caine-Arkin, gli Insospettabili Sospetti di Zach Braff

(foto di Atsushi Nishijima ©2017 Warner Bros. Entertainment Inc. And Ratpac-Dune Entertainment Llc)

Zach Braff è dal 4 maggio al cinema con Insospettabili Sospetti, una riedizione in chiave moderna del film – Going In Style – del 1979 di Martin Brest e che vede all’opera un grande cast composto da Morgan Freeman, Michael Caine ed Alan Arkin.


Un uomo può tollerare qualunque ingiustizia anche a lungo, ma ad un certo punto reagirà. E a volte in un modo assolutamente inaspettato. Prendete, per esempio, Willie, Joe e Al, interpretati da tre dei più stimati attori al mondo, Morgan Freeman, Michael Caine e Alan Arkin. Questi tre uomini dal cuore grande, onesti nativi di Brooklyn, con un’amicizia storica formata alla catena di montaggio della Semtech Steel, non avevano mai pensato di poter essere capaci di derubare una banca. Ma è anche vero che non avevano mai pensato che una banca li avrebbe derubati.

E ora sono incavolati neri. Raggirati dalla logica finanziaria di pensioni e mutui e convinti di non aver più nulla da perdere, queste tre potenziali menti criminali un po’ tardone si lanciano in un’avventura singolare dal sapore rischioso, un mondo a loro sconosciuto, però rinvigorente: il mondo del calcolo millesimale del tempo, di maschere per il viso e fughe in macchina. Sincronizzando i loro alibi, si organizzano per predisporre il più perfetto dei furti e riprendersi quello che appartiene loro, fosse anche l’ultima cosa al mondo che faranno. Né più, né meno. Mettono a rischio la propria fortuna, superando i loro stessi limiti. Iniziano anche a superare gli 80, ma poco importa. Perché, a riscattare i propri diritti, non si invecchia mai.

Morgan Freeman (foto di Atsushi Nishijima ©2017 Warner Bros. Entertainment Inc. And Ratpac-Dune Entertainment Llc)

Morgan Freeman (foto di Atsushi Nishijima ©2017 Warner Bros. Entertainment Inc. And Ratpac-Dune Entertainment Llc)

Insospettabili Sospetti è una commedia divertente e piena di ritmo, intrisa di sentimento e temperamento: “il copione di Ted Melfi ha molte svolte, cambiamenti e sorprese repentine – afferma il regista Zach Braff sullo schermo ci sono tra i migliori attori di Hollywood e sono sicuro che il pubblico apprezzerà come abbiano bilanciato perfettamente commedia ed azione, senza omettere un filo romantico e sentimentale che è un’altra parte importante della storia”.

Nata per far ridere, la commedia Insospettabili Sospetti è anche un film-accusa sulle macchinazioni dei grandi affari, che potrebbe trovare la complicità di un vasto pubblico – la cui maggior parte, come Joe, Willie e Al ha vissuto in prima persona la perdita dei benefici economici e dei prestiti a raggiro, cadendo nel baratro tra quanto promesso e quanto ricevuto. “È facile immaginare come – osserva Alan Arkin se si lavora tutta la vita contando sul fatto che la società per cui ha lavorato terrà onore alle proprie promesse e questo poi non accade, questo qualcuno possa infuriarsi, anche se non ha mai avuto un pensiero criminale per tutta la vita. È facilmente comprensibile che questi tre vadano fuori dai gangheri e facciano quel che facciano”.

Alan Arkin (foto di Atsushi Nishijima ©2017 Warner Bros. Entertainment Inc. And Ratpac-Dune Entertainment Llc)

Alan Arkin (foto di Atsushi Nishijima ©2017 Warner Bros. Entertainment Inc. And Ratpac-Dune Entertainment Llc)

Pieno di battute e rimandi, quando si tratta di fatti reali, il film non si tira indietro: “accadono molte cose divertenti – racconta Braff – ma il realismo della situazione e la situazione di per sé sono interpretate in modo diretto ed onesto e non si può fare a meno di essere mossi dal punto di vista di questi tre uomini che improvvisamente cercano un modo per sopravvivere”.

Credo che il pubblico sia in sintonia con chi vuole giustizia”, spiega lo sceneggiatore Theodore Melfi. “Abbiamo dovuto approcciare il problema in modo comico, perché di fatto stanno commettendo un crimine, però anche quello che è stato fatto loro è un crimine. Sono un fan della giustizia e credo che ognuno meriti una ricompensa. Per me, questi tre sono nel giusto. Hanno lavorato per 40 anni e tutt’a un tratto si vedono portare via la pensione. Quello che accade a Joe con il mutuo è un perfetto esempio dell’arte di vendere di un banchiere per far guadagnare la banca, senza alcun riguardo per i clienti”.

Michael Caine (foto di Atsushi Nishijima ©2017 Warner Bros. Entertainment Inc. And Ratpac-Dune Entertainment Llc)

Michael Caine (foto di Atsushi Nishijima ©2017 Warner Bros. Entertainment Inc. And Ratpac-Dune Entertainment Llc)

Credo che questa storia sia un ritratto preciso dello spirito del nostro tempo – osserva e conclude Zach Braff è un perfetto ritratto di come i grandi possano fregare i piccoli. Ma prima di questo è soprattutto una commedia su tre uomini che decidono di riprendere in mano la propria vita: uomini che non hanno mai commesso un crimine in vita loro, che non hanno mai fatto nulla di folle o pericoloso che si trovano con le spalle al muro e decidono che se vogliono fare qualcosa, dovranno farlo alla grande, anzi alla grandissima”.