Fritz Lang Americano

Fritz Lang, un maestro tedesco in America

Era il 2 agosto del 1976, esattamente quarant’anni fa, che se ne andava Fritz Lang, il più grande maestro del cinema tedesco. Per ricordarlo, dal 5 al 28 agosto, il MIC – Museo Interattivo del Cinema di Milano con la Fondazione Cineteca Italiana presenta Fritz Lang Americano, una rassegna dedicata ai film realizzati in America da Lang dopo la fuga dalla Germania nazista.


Dal 1935 fino alla fine degli anni Sessanta Lang infatti si trasferisce negli Stati Uniti dove, pur restando fedele alla sua estetica, s’impossessa dei generi del cinema americano (western, gangster movie, di guerra e d’avventura) e dirige alcuni dei suoi più grandi capolavori, primo fra tutti Furia (1936), denuncia sociale che affronta i temi della giustizia, della vendetta e della fragilità e solitudine dell’individuo di fronte al cinismo della società.

In programma anche Sono Innocente (1937), che insieme a Furia e You and Me forma una sorta di “trilogia della critica sociale”: anche qui i protagonisti lottano da soli contro l’ingiustizia e la crudeltà di una società cinica e spietata che non lascia possibilità di fuga né tantomeno salvezza.

"Furia"

“Furia”

Nella retrospettiva alcuni titoli degli anni ’40: La Donna del Ritratto (1944), thriller inesorabile dove la vita di un professore viene sconvolta dall’incontro con una donna; La Strada Scarlatta (1945), storia di colpa e degradazione dove nessun personaggio si salva, con Edward G. Robinson nel ruolo di protagonista e Dietro la Porta Chiusa (1948), titolo meno noto ma non meno inquietante che indaga il tema del doppio.

Degli anni ’50 Il Grande Caldo (1953), sul tema della vendetta e della corruzione con Glenn Ford, Gloria Grahame e Lee Marvin; Gardenia Blu (1953), torbida vicenda di gelosia che, secondo il critico Renato Venturelli, insieme a Quando la Città Dorme (1956) e L’Alibi Era Perfetto (1956), costituisce la newspaper’s triology.

"Rancho Notorious"

“Rancho Notorious”

Certo non poteva mancare il grande western Rancho Notorious (1952), suo terzo e ultimo, che vanta fra gli interpreti Marlene Dietrich; il remake del film di Jean Renoir L’Angelo del Male (1938), La Bestia Umana (1955), liberamente tratto dall’omonimo romanzo di Émile Zola e Il Covo dei Contrabbandieri (1955), “una storia romantica, ambientata nel passato, che fa ricordare Dickens”, come ha dichiarato il regista.


Calendario Proiezioni

Venerdì 5 agosto, ore 18Furia (1936): Mentre sta per raggiungere la sua promessa sposa, Katherine (Sylvia Sidney), Joe Wilson (Spencer Tracy) viene fermato dalla polizia di Strand in quanto sospettato di essere uno dei rapitori di una bambina scomparsa. La popolazione di Strand non ha alcun dubbio sulla colpevolezza di Joe e dà vita a un linciaggio che culmina con l’incendio della prigione dove l’uomo è tenuto in custodia. La notizia della morte di Joe compare su tutti i giornali, insieme alla sua certificata innocenza, ma egli è sopravvissuto e medita vendetta.

"Il Grande Caldo"

“Il Grande Caldo”

Sabato 6 agosto, ore 16Il Grande Caldo (1953) : Indagando sul suicidio di un suo collega, il sergente Dave Bannon scopre, grazie alla vedova, che questi era a libro paga della malavita e che buona parte della polizia è collusa con il boss Lagana. A causa della sua insistenza, infatti, il sergente perde la propria moglie in un attentato: deciderà, così, di farsi giustizia da solo.

Domenica 7 agosto, ore 18La Donna del Ritratto (1944): Rimasto solo in città, dopo che moglie e figli sono partiti per le vacanze, il professore di criminologia Robert Wanley (Edward G. Robinson) è colpito dal ritratto di una donna, Alice Reed (Joan Bennett), che una sera finisce, casualmente, per incontrare. Wanley sarà coinvolto nell’assassinio dell’amante di Alice e subirà i ricatti dell’autista (Dan Duryea) di quest’ultimo. Disperato, Wanley è tentato dall’idea di confessare tutto all’amico Frank (Raymond Massey) che sta indagando sull’omicidio.

"La Donna del Ritratto"

“La Donna del Ritratto”

Martedì 9 agosto, ore 18Dietro la Porta Chiusa (1948): Folgorata a prima vista, Celia (Joan Bennett) sposa il facoltoso Mark (Michael Redgrave) e va a vivere nella sua villa. Dopo pochi giorni di felicità, tuttavia, la donna scoprirà con orrore che il marito ha costruito in casa una serie di stanze che riproducono antichi omicidi e che, inoltre, una delle camere sembra custodire un segreto sulla vita di Mark stesso.

Mercoledì 10 agosto, ore 18Gardenia Blu (1953): Los Angeles. Una giovane telefonista appena lasciata dal fidanzato, Nora (Anne Baxter) esce una sera e, in preda ai fumi dell’alcool, si lascia portare a casa da Harry Premble (Raymond Burr), pittore tombeur de femmes. Rinsavita, scappa dall’abitazione ma il mattino successivo scopre che il pittore è stato ucciso: si convincerà di essere un’assassina e verrà travolta dai sensi di colpa.

"Dietro la Porta Chiusa"

“Dietro la Porta Chiusa”

Sabato 13 agosto, ore 16 Rancho Notorious (1952): Sulle tracce della banda che ha ucciso la sua fidanzata in una rapina, Vern Haskell (Arthur Kennedy) finisce al Mulino d’oro (in originale Chuck-a-a-luck), bizzarro ranch dove la gang usa come copertura la fascinosa cantante Altar Keane (Marlene Dietrich).

Domenica 14 agosto, ore 18La Strada Scarlatta (1945): Un integerrimo impiegato di banca che ha già trascorso venticinque anni dietro lo sportello, si innamora perdutamente di una prostituta. La ragazza sfrutta la situazione e induce l’amante a commettere azioni che altrimenti non avrebbe mai compiuto. Per lei l’uomo manda a monte una precedente relazione e si offre di sposarla, ma al rifiuto la uccide.

Mercoledì 17 agosto, ore 18Quando la Città Dorme (1956): Quando eredita il quotidiano New York Sentinel dal padre, Walter Kyne (Vincent Price) scatena una gara a tre tra il direttore dei servizi fotografici Kritzer (James Craig), il direttore del giornale Griffith (Thomas Mitchell) e il mezzo-busto televisivo Loving (George Sanders): chi scoprirà, prima della polizia, l’identità dell’”assassino del rossetto”, uno psicopatico che uccide le donne della Grande Mela, sarà promosso direttore esecutivo del giornale. La sfida sarà senza esclusione di colpi.

"L'Alibi Era Perfetto"

“L’Alibi Era Perfetto”

Venerdì 19 agosto, ore 18 e Sabato 27 agosto, ore 16L’Alibi Era Perfetto (1956): Editore che vuole dimostrare quanto spesso la pena di morte colpisca ingiustamente cittadini innocenti, Austin Spencer (Sidney Blackmer) convince il futuro genero Tom Garrett (Dana Andrews) a fingersi colpevole dell’irrisolto omicidio di una ballerina e farsi condannare a morte: il piano è quello di rivelare, all’ultimo momento, le prove della sua innocenza. Ma le cose si complicheranno quando Spencer, unico testimone che può scagionare Tom, muore fatalmente in un incidente.

Domenica 21 agosto, ore 18Il Covo dei Contrabbandieri (1955): 1757. A Moonfleet, piccolo villaggio di pescatori sulla Manica, il piccolo orfanello John (Jon Whiteley) scopre che il suo nuovo tutore, il nobile Jeremy Fox (Stewart Granger), è anche un temibile contrabbandiere: per il giovane John comincerà una lunga avventura al fianco di Jeremy.

"Il Covo dei Contrabbandieri"

“Il Covo dei Contrabbandieri”

Mercoledì 24 agosto, ore 18 La Bestia Umana (1955): Ferroviere emotivo e violento da poco licenziato, Buckley (Broderick Crawford) convince la moglie Vicky (Gloria Grahame) a corteggiare un potente funzionario, così da strappare a quest’ultimo un reintegro. Ma, sospettando che tra questi e la moglie sia nata una tresca, finisce per commettere un omicidio. Testimone involontario di tutta la vicenda è Jeff Warren (Glenn Ford), veterano di guerra ora macchinista del treno: innamoratosi di Vicky, tenterà di difenderla da Buckley.