Generazione Diabolika 0

Generazione Diabolika, luci e ombre di un’epoca poco conosciuta

Si è tenuta ieri presso la Multisala Barberini di Roma l’anteprima assoluta del documentario Generazione Diabolika, opera prima di Silvio Laccetti che ripercorre la storia inedita di un locale romano mitico, il Diabolika appunto, che nel giro di pochi anni è diventato un vero e proprio fenomeno di costume esportato poi su scala nazionale e internazionale. Il film sarà ora in tour grazie a Movieday.

Generazione Diabolika 2

Il documentario

Il 15 settembre 2017 è morto lo storico vocalist del Diabolika Lou Bellucci. Le cause non sono chiare. Qualcuno parla di overdose, sta di fatto che un arresto cardiaco stronca la vita dell’artista.  Il mondo della musica House è in lutto e la serata “History” del 23 settembre all’Orion di Ciampino (ex NRG) non viene cancellata, ma diventa un tributo al vocalist romano. Generazione Diabolika ripercorre le tappe fondamentali della storia di un locale divenuto mitico, partendo proprio da quello che, nell’immaginario collettivo, viene ricordato come “il party più trasgressivo d’Italia”. Una storia che parte dalla fine degli anni Novanta, quando Vladimir Luxuria – che all’epoca era la direttrice artistica dei party del Muccassassina – scopre il talento del dj romano Emanuele Inglese, che da lì a poco diventerà uno dei dj più popolari con fama internazionale.

Dopo questa esperienza, prosegue la collaborazione tra Luxuria e il giovane dj con la realizzazione del party Scandalo, che segna il preludio della nascita di un nuovo concept dal volto “trasgressivo e demoniaco”: il Diabolika. Un’opportunità che viene subito colta da quattro organizzatori di eventi romani che, insieme, decidono di intraprendere una nuova ed entusiasmante avventura, con l’ambizioso obiettivo di far diventare Roma il centro della scena House italiana. L’idea è vincente e nel giro di pochi mesi il Diabolika si afferma come party underground, la cui “dimora” diventa l’NRG di Ciampino. A seguire, entrerà nel progetto M2O, una radio allora neonata e diventata immediatamente un punto di riferimento nazionale per il genere musicale. Il tutto, contribuisce a rendere il Diabolika un vero e proprio fenomeno su scala nazionale, e non solo.

Generazione Diabolika 1

Il declino

Sullo schermo si alternano immagini di repertorio a interviste ai protagonisti di una lunga stagione che va dalla fine degli anni Novanta ai primi anni Dieci del Duemila. Un periodo che coincide con la piaga sociale del consumo di droghe che dilaga sempre di più. Nell’ottica collettiva, le discoteche diventano il luogo simbolo della perdizione e dell’illegalità. Così, all’apice del successo, inizia man mano il declino del Diabolika e di tutte le altre realtà neonate che pian piano si stavano diffondendo sempre di più. Ma quando il 15 settembre del 2017 la notizia della morte di Lou Bellucci sconvolge il mondo della musica house, qualcosa cambia. E il 23 settembre prende vita uno dei più grandi tributi allo storico vocalist del Diabolika e a tutto ciò che questo locale ha rappresentato, rendendo necessaria un’indagine sociale e culturale su un’epoca di cui si conosce ancora troppo poco.

L’esordio di Silvio Laccetti

Generazione Diabolika è un documentario coraggioso che, attraverso la storia di un locale, punta a raccontare uno spaccato sociale e generazionale. Alla regia Silvio Laccetti che ha dichiarato: “questa è la storia di un movimento, di un vero e proprio fenomeno di costume che ha caratterizzato tutte quelle generazioni nate tra il 1985 e il 1995. È un racconto intimo, in cui la macchina da presa quasi scompare e l’incedere narrativo è alternato tra immagini di repertorio e interviste realizzate tutte in notturna. Abbiamo voluto rendere questo racconto un’indagine sociale e culturale che ha visto la nascita e l’evoluzione di un genere musicale estraneo al circuito mainstream. Ma il film vuole essere anche un omaggio, un ricordo dal sapore nostalgico”.

Generazione Diabolika 3

Le sale

  • 10 giugno – Roma, Cinema Barberini
  • 17 giugno – Milano, Cinema Plinius
  • 18 giugno – Bologna, Cinema Nosadella
  • 18 giugno – Torino, Cinema Lux
  • 24 giugno – Avellino, Cinema Multisala Partenio
  • 26 giugno – Palermo, Cinema Colosseum
  • 27 giugno – Ascoli Piceno, Nuovo CineTeatro Piceno
  • 28 giugno – Firenze, Cinema Stensen
  • 1 luglio – Catania, Cinema King
  • 3 luglio – Isernia, Cinema Lumiere
  • 4 luglio – Viterbo, Cinema CineLux