THB_6624.NEF

Gerard Butler, caccia negli abissi in Hunter Killer

Tratto dal romanzo Firing Point, scritto da George Wallace, il Comandante in pensione del sottomarino nucleare della USS Houston, insieme al pluripremiato giornalista e autore di best-seller Don Keith, giovedì 8 novembre arriva al cinema  Hunter Killer – Caccia Negli Abissi il thriller sottomarino diretto da Donovan Marsh con protagonista Gerard Butler. Nel cast anche Gary Oldman, Common, Linda Cardellini e Toby Stephens.


Il film

Sotto la superficie ghiacciata del Circolo Polare Artico, la Guerra Fredda non è mai veramente finita. Qui, in profondità estreme, invisibili al mondo, i sottomarini russi e statunitensi continuano a navigare attraverso passaggi molto stretti, con il costante timore di un’aggressione nemica improvvisa. Le tensioni si sono accentuate quando una nuova generazione di sottomarini, altamente sofisticati e predisposti per attacchi nucleari, hanno iniziato ad aggirarsi in quelle torbide profondità, inseguendosi l’un l’altro come se una vera e propria guerra stesse davvero per scoppiare. Ma cosa succederebbe se questi inseguimenti smettessero improvvisamente di essere un gioco? E se, con l’aggravarsi delle ostilità sulla terraferma, ci fosse una sola possibilità per salvare il mondo dal baratro della terza guerra mondiale e da un assurdo conflitto nucleare? Questa è la situazione in cui il pubblico si immerge in Hunter Killer – Caccia Negli Abissi.

Tutto ha inizio quando un sottomarino russo affonda nel Mar Glaciale Artico. Poco dopo, anche un sottomarino americano scompare misteriosamente. Mentre si indaga su questi eventi inquietanti, alcuni militari di Washington DC vengono inviati sul luogo, dove scoprono che un ammiraglio russo sta tentando di compiere un sanguinario colpo di stato in una base navale in Russia. L’unica speranza di fermare una guerra risiede negli sforzi di due membri dell’equipaggio segreto. Per prima cosa, un gruppo di agenti segreti di ex-SEALs deve cercare di introdursi nel territorio russo per intercettare il rapimento del Presidente russo. E allo stesso tempo, in mare, il Capitano Joe Glass (Gerard Butler) e il giovane equipaggio della USS Arkansas hanno l’ordine di dirigersi incontro al nemico. Il Capitano Glass dovrà coraggiosamente rompere le regole e unire le forze con quelli che, fino a quel momento, erano stati i suoi nemici.

THB_3332.NEF

Un thriller…attuale

In Hunter Killer l’azione si sposta velocemente dalle profondità del mare alla terraferma, e viceversa. Il film, soprattutto, cattura autenticamente il mondo contemporaneo dei cosiddetti Silent Service, gli uomini e le donne che operano nei sottomarini militari statunitensi stanziati nelle basi dell’Oceano Pacifico, le cui audaci imprese non sempre possono essere viste. Il protagonista Gerard Butler sottolinea: “è una storia classica con moltissima azione, una trama intricata e un cast di personaggi fantastici che sono degli eroi, con diversi percorsi di vita. Mi sembrava un modo interessante di far rivivere un thriller sottomarino ai nostri giorni. E mai come adesso, questa storia potrebbe essere più rilevante”.

Il regista Donovan Marsh racconta: “Hunter Killer parla di un evento immaginario, ma potrebbe facilmente accadere nel mondo di oggi. Ci sono stati molti articoli recenti su come i sottomarini russi e americani si rincorrano sott’acqua in modi pericolosi. Tuttavia, poiché accade sotto l’oceano, le persone non sanno mai cosa sta succedendo. È così che inizia il nostro film: con due sottomarini che si inseguono a vicenda attraverso l’oceano, dando luogo a un incidente che rapidamente sfocerà sull’orlo della guerra. Penso che il pubblico ne sarà entusiasta, si commuoverà e si divertirà moltissimo, pur guardando una storia molto rilevante per ciò che sta accadendo nel 2018”.

THB_5117.NEF

Il Capitano Glass

In Hunter Killer, il Capitano Joe Glass sa che la fiducia è l’unica cosa che può tenere insieme il giovane e ansioso equipaggio di un sottomarino – ragazzi che hanno così pochi contatti con il mondo esterno. Ma deve conquistarsi quella fiducia sulla sua nave, mossa dopo mossa: “all’inizio nessuno si fida di Glass perché sembra un po’ pazzo – osserva Gerard Butler ma lo si vede costruire attentamente il suo legame con l’equipaggio, mentre tutti iniziano a rendersi conto di quanto seria sia la loro missione. Iniziano come giovani uomini e donne che giocano per lo più con i loro ruoli, ma poi diventano guerrieri incredibilmente abili che osano tentare l’impossibile”. I problemi di fiducia diventano molto più complicati quando la USS Arkansas prende a bordo un gruppo di soldati russi che, anche se apparentemente nemici, potrebbero in realtà essere la chiave per la sopravvivenza di tutti.

Il Capitano Andropov

Per Butler, è allora che le cose si fanno davvero interessanti, visto che Glass deve affrontare un uomo che è essenzialmente il suo alter ego, il Capitano Andropov, interpretato dal defunto attore svedese Michael Nyqvist. “Vedo questo film in qualche modo come una storia di amicizia e rispetto tra questi due capitani, che provengono da parti opposte del mondo e da culture opposte – continua Butler sono nemici. Ma come individui, ognuno di loro ha la capacità di fare le cose in modo diverso rispetto a chiunque altro: entrambi riescono a vedere oltre le comuni leggi della guerra stessa. Andropov è un vecchio lupo di mare, mentre Glass è un marinaio dalla testa dura. Eppure entrambi hanno rispetto l’uno dell’altro e la loro taciturna relazione guida l’esito della storia”.

THB_5106.NEF

Azione e geopolitica

Gerard Butler, ha accettato l’insolito ruolo del Capitano Joe Glass, anche per la trama, particolarmente attuale: “la cosa affascinante di Glass per me è che deve prendere decisioni che influenzeranno il mondo intero da lì a centinaia di anni a venire, perché si parla della possibilità immediata di scatenare una vera e propria guerra mondiale. Quindi si trova di fronte alle decisioni più importanti che si possano immaginare, e il modo in cui le cose si svolgono, sono al tempo stesso piene di suspense e sorprendentemente credibili in relazione alle attuali circostanze geopolitiche”.