(Photo by Simon Schluter/The AGE/Fairfax Media via Getty Images)

Ian McKellen, un Cavaliere della recitazione

(Photo by Simon Schluter/The AGE/Fairfax Media via Getty Images)

Sabato 25 maggio è l’80° compleanno di un interprete che in mezzo secolo di carriera, tra cinema, teatro e tv ha ottenuto più di cinquanta premi: Ian McKellen. Un attore simbolo, apprezzato in tutto il mondo grazie al ruolo di Magneto nei film degli X-Men e al ruolo di Gandalf nelle trilogie de Il Signore degli Anelli e Lo Hobbit.

Un giovane Ian McKellen

Un giovane Ian McKellen

Ian McKellen e il Teatro

Nato e cresciuto nel nord dell’Inghilterra, Ian McKellen ha frequentato la Cambridge University, e dal 1961 non ha mai smesso di lavorare nel teatro britannico. È stato protagonista di numerose opere e ha prodotto svariati spettacoli, sia moderni e classici, per la Royal Shakespeare Company e il National Theatre of Great Britain, e nel West End di Londra. Ha vinto quattro Olivier Awards per Macbeth (1976-78), The Alchemist (1977), Bent (1979), Wild Honey (1984) e Riccardo III (1991), e due Evening Standard Awards per Coriolano (1984) e Otello (1989).

Nel 1981 ha vinto praticamente ogni premio esistente, compreso un Tony come Miglior Attore, grazie al ruolo di Salieri nell’allestimento di Amadeus di Peter Shaffer rappresentato a Broadway. Nel 2013–2014, ha recitato in No Man’s Land e Aspettando Godot a Broadway dopo aver battuto tutti i record d’incasso a Londra, nel resto del Regno Unito e in varie tournée mondiali. Per oltre un decennio, è stato in tournée con il suo spettacolo solista Ian McKellen: Acting Shakespeare, che l’ha portato attraverso quattro continenti e viene mostrato ogni giorno in svariate scuole e università. Ha stupito i suoi fan interpretando il ruolo della vedova Twankey nella pantomima natalizia al teatro Old Vic di Londra (2004 e 2005). Recentemente ha recitato accanto a Sir Patrick Stewart nel revival di No Man’s Land, nel West End di Londra.

Accanto a Sir Patrick Stewart nel revival di No Man’s Land

Accanto a Sir Patrick Stewart nel revival di No Man’s Land

Al cinema

La variegata filmografia di Ian McKellen comprende film di spicco come La Fortezza (1983), Plenty (1985), Scandal – Il Caso Profumo (1989), Sei Gradi di Separazione (1993), Restoration – Il Peccato e il Castigo (1995), Bent (1997), Cold Comfort Farm (1995) e Il Codice Da Vinci (2006). Più recentemente, McKellen ha interpretato il ruolo del protagonista in Mr. Holmes – Il Mistero del Caso Irrisolto, ottenendo il plauso della critica internazionale. Ha lavorato per la prima volta con il regista Bill Condon interpretando James Whale nel film del 1998 in Demoni e Dei, ottenendo la sua prima candidatura all’Oscar come Miglior Attore. Nello stesso anno, le più importanti associazioni di critici l’hanno premiato come Miglior Attore grazie all’interpretazione del nazista sotto mentite spoglie in L’Allievo di Bryan Singer. Nel 1996, grazie all’interpretazione shakespeariana offerta in Riccardo III di Richard Loncraine, che McKellen ha anche prodotto e co-sceneggiato, è stato decretato Attore Europeo dell’Anno.

In televisione

Sul piccolo schermo, Ian McKellen recita attualmente nella seconda stagione della sitcom di grande successo Vicious, prodotta da ITV/PBS, e ha recitato con Anthony Hopkins in The Dresser per BBC/STARZ. Grazie ai suoi molteplici lavori televisivi, McKellen è stato candidato per cinque volte all’Emmy, più recentemente grazie al suo impareggiabile Re Lear (2008) e al suo ruolo comico come ospite in Extras (2006), in cui pronunciava la memorabile frase: “Come faccio a recitare così bene?”. Va particolarmente fiero dei suoi ruoli in Walter (che gli è valso un Royal Television Award nel 1982) in cui interpretava un uomo mentalmente handicappato, e in And the Band Played On (che gli è valso un Cable Ace Award nel 1993), una storia incentrata sulle origini dell’AIDS, e ha partecipato come ospite alla soap opera più longeva del Regno Unito, Coronation Street (2005).

Nei panni di Mr Holmes

Nei panni di Mr Holmes

Sir Ian

Nel 1991, Sir Ian è stato nominato cavaliere per i servigi resi al teatro britannico. È uno dei fondatori di Stonewall UK, che difende l’uguaglianza sociale e legale per le persone omosessuali. Nel 2007, la Regina l’ha personalmente nominato Companion of Honour per i servigi resi al teatro e all’uguaglianza. Insomma: un grandissimo.