jane fonda 0

Jane Fonda, 80 anni e l’arte si saper sempre reinventarsi

Jane Fonda oggi festeggia il suo 80° compleanno ammirando nuovamente il Leone d’Oro alla Carriera ricevuto alla 74. Mostra del Cinema insieme al collega, amico e compagno storico Robert Redford. Per l’occasione, lo scorso settembre al Lido venne proiettato Le Nostre Anime di Notte di Ritesh Brata, pellicola che li vedeva protagonisti. Jane Fonda fa parte della grande Hollywood, una straordinaria donna che ha saputo sempre re-inventarsi adattandosi con stile e carattere a tutte le prove che la vita le ha posto davanti.

Barbarella, 1968

Barbarella, 1968

Si può dire che ha vissuto mille vite: è Barbarella, sexy viaggiatrice dello spazio, prima ancora che arrivasse Wonder Woman, e subito viene acclamata come sex symbol. Ma è un’etichetta che non le piace. Femminista nell’animo, inizia a scegliere con occhio critico le diverse sceneggiature e ben presto arrivano due Oscar come Migliore Attrice Protagonista: nel 1972 per Una Squillo per l’Ispettore Klute (di Alan J. Pakula) e nel 1979 per Tornando a Casa (di Hal Ashby).

Premio Oscar per "Una Squillo per l'Ispettore Klute"

Premio Oscar per “Una Squillo per l’Ispettore Klute”

Si schiera in prima linea contro la guerra del Vietnam del 1968 ma non solo. Fa qualcosa di più. È la prima diva che si mostra sensibile alle cause umanitarie (anticipando Angelina Jolie di qualche decennio), appoggiandole e sostenendole con la sua stessa figura.

Nuova nomination nel 1986 per "Il Mattino Dopo"

Nuova nomination nel 1986 per “Il Mattino Dopo”

Con gli anni ’80 inizia una nuova fase della sua vita. Jane Fonda, a cinquant’anni, diventa la paladina dell’aerobica con i suoi corsi videocassetta, è seguita da milioni di donne americane e non solo. Vestita con una tuta attillata, un body e gli scalda-muscoli, propone esercizi per tenersi in forma anche in casa. La sua Reinvention anticipa un’altra donna importante dello show business, Madonna.

Nel "Youth" di Paolo Sorrentino

Nel “Youth” di Paolo Sorrentino

Tre mariti, una madre suicida e un tumore, non scalfiscono la sua tenacia, anzi, sembra che la volontà di rinascere ogni volta sia la miglior ricetta per lasciarsi alle spalle delusioni, malinconie e paure. Non s’è mai nascosta e ancora oggi mostra con orgoglio il proprio fisico.

Con Robert Redford in "A Piedi Nudi Nel Parco"

Con Robert Redford in “A Piedi Nudi Nel Parco”

A Venezia 74 compete ad armi pari vestita con un abito lungo effetto nude e ricoperto da soli ricami, Lo stesso vale per il volto: dice no a interventi invasivi. Per lei basta qualche crema giusta e un sorriso per sentirsi ancora come una ragazzina, la stessa che con entusiasmo si affacciava a un mondo nuovo pieno di speranza: era il 1967, in A Piedi Nudi Nel Parco, al fianco del suo più grande amore (platonico) Robert Redford. Mezzo secolo dopo, ottantenne, Jane ha la stessa identica luce negli occhi.

Selene Oliva


EXTRA – Jane Fonda, un Leone d’Oro

“Poche star hollywoodiane hanno avuto una vita contraddistinta da atteggiamenti altrettanto risoluti e fieri come quelli esibiti da Jane Fonda nel corso della sua carriera professionale. Un’esistenza segnata da passioni intense, vissute all’insegna dell’indipendenza da ogni forma di conformismo, con una generosità toccante e vulnerabile. Di volta in volta, attivista politica e sociale, sex symbol, scrittrice, icona femminista, produttrice, profeta dell’esercizio fisico, ma soprattutto attrice di straordinario successo e non comune talento, Jane Fonda è tra le maggiori protagoniste della scena cinematografica contemporanea”.

Jane Fonda

Jane Fonda

“Il Leone d’oro alla carriera è il tributo doveroso all’impegno personale e alle brillanti qualità di un’interprete che ha saputo dar vita a personaggi indimenticabili, controversi e disparati, dando prova di un’incessante capacità di reinventarsi, pur rimanendo fedele a se stessa, ai propri valori, al proprio indiscusso talento d’artista”.

Alberto Barbera