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La Fratellanza, il film-esperienza di Ric Roman Waugh

È dal 7 settembre al cinema La Fratellanza, il crime thriller del regista e sceneggiatore Ric Roman Waugh con Nikolaj Coster-Waldau, Lake Bell, Jon Bernthal e Jeffrey Donovan.


Jacob Harlon (Nikolaj Coster-Waldau) è un affermato uomo d’affari di Pasadena sposato con Kate (Lake Bell), con la quale porta avanti una vita perfetta con una famiglia perfetta. Tutto questo finisce in una notte quando, ubriaco al volante, Jacob causa un incidente mortale nel quale perde la vita il suo migliore amico Tom (Max Greenfield). Accusato di omicidio stradale colposo, Jacob è condannato a scontare due anni in prigione circondato da veri criminali.

Pur di sopravvivere all’interno della gerarchia della prigione, in cui una mossa sbagliata può significare la fine dei giochi, Jacob è costretto a fare delle scelte. Indosserà così la maschera di “Money” e farà la sua ascesa all’interno della gang della Fratellanza Ariana, nella quale la sua morale sarà messa a dura prova.

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Dopo il suo rilascio, Jacob/Money torna per le strade di Los Angeles come un uomo cambiato e inizia una mortale partita a scacchi con l’agente Kutcher (Omari Hardwick) e lo sceriffo di LA County Sanchez (Benjamin Bratt) mentre la sua gang lo obbliga a organizzare uno scambio illegale di armi da fuoco minacciando la sua famiglia.

Per riuscire a comprendere meglio la realtà della prigione e delle gang che sono a capo di queste istituzioni, il regista e sceneggiatore Ric Roman Waugh ha lavorato, sotto copertura, come agente volontario in California. È lui stesso a spiegarlo: “quella che è iniziata come una semplice ricerca è diventata un’odissea di due anni in cui ho avuto accesso in maniera sempre più profonda a quel mondo violento. Nessuno sapeva che io fossi un regista. Mi vedevano solo come un poliziotto alle prime armi, non mi hanno risparmiato nulla”.

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Quello che il regista ha imparato subito è che “le guardie possono anche controllare i cancelli e le porte ma, dentro le prigioni, comandano le gang. E comandano anche nelle strade, direttamente dalle prigioni”. Per questo La Fratellanza è “uno sguardo autentico sulle nostre gang e i nostri poliziotti, i quali controllano questi gruppi all’interno delle mura e gli danno la caccia sulle strade”.