ZOOLANDER No. 2

La moda cambia, Ben Stiller resta 2oolander

A quindici anni di distanza dal primo film, diventato un cult con il passare del tempo, Derek Zoolander e le sue inarrivabili espressioni da modello “bello bello bello in modo assurdo” torna oggi al cinema con 2oolander (o Zoolander 2 o Zoolander N°2, in stile parfum), il sequel, sempre diretto e interpretato da Ben Stiller. Ad affiancarlo ci sono Owen Wilson e Will Ferrell, che riprendono i loro ruoli del primo film, mentre. Penélope Cruz, Kristen Wiig e Benedict Cumberbatch  si uniscono al cast mentre sono diversi i camei famosi: Sting, Justin Bieber, Miley Cyrus, Mika, Kevin Sutherland, Naomi Campbell, Katy Perry, Susan Sarandon, John Malkovich.


L’ultima volta che abbiamo visto i modelli Derek (Ben Stiller) e Hansel (Owen Wilson), si stavano godendo le meraviglie del Centro Derek Zoolander per i Bambini Che Non Sanno Leggere Bene e Che Vogliono Imparare A Fare Anche Tante Altre Cose Buone, mentre Mugatu (Will Ferrell) era finito dietro le sbarre. Una catastrofe imprevista però colpisce il Centro e costringe i due a ritirarsi, e vivere fuori dal sistema. Quindici anni più tardi Derek e Hansel sono ancora oppressi dalla vergogna ed isolati, conducendo vite separate al di fuori dal resto del mondo. Quando entrambi ricevono un invito speciale per partecipare ad un grande evento internazionale di moda a Roma promosso da Alexanya Atoz (Kristen Wiig), la più potente magnate fashion del mondo, non resistono al fascino di ritrovare il successo di un tempo e rendere il loro viaggio un ritorno alla civiltà.

Al loro arrivo, Derek e Hansel incontrano gli stilisti bizzarri ed eccentrici che sono dietro al nuovo impero dell’alta moda. I due si rendono conto immediatamente che il mondo della moda dei loro anni d’oro è cambiato drasticamente, e vengono maldestramente e letteralmente ributtati sotto i riflettori. Mentre lottano per trovare il loro posto in questo nuovo e strano mondo del blogging, vlogging, e moda anti-moda, vengono reclutati dall’agente speciale Valentina Valencia (Penelope Cruz) per tentare di fermare un complotto mortale che, altrimenti, avrebbe distrutto per sempre le speranze di far tornare l’alta moda al suo venerabile e glorioso status. Solo Derek e Hansel hanno il potere di Salvare la Moda.

Ben Stiller e Owen Wilson

Ben Stiller e Owen Wilson

Blue Steel, la sua inconfondibile espressione ha catturato i cuori del mondo della moda e del pubblico, ed è diventata una parte del lessico culturale. Nata dalle menti dei fautori di sketch comedy Drake Sather e Ben Stiller, l’idea iniziale di Zoolander è nata in occasione di uno sketch per i VH1 Fashion Award del 1996. Ambientata dietro le quinte di un servizio fotografico, la gag metteva in risalto l’eccentricità dei protagonisti facenti parte del mondo della moda. Uno sketch diventato poi quel film uscito nel momento peggiore, ovvero nel settembre del 2001, a pochi giorni dai tragici eventi di New York. Al box office fu un fiasco ma, con l’uscita del Dvd si è schierato un esercito di fan, e gradualmente è diventato un cult.

I personaggi e gli slogan assurdi del film hanno catturato il pubblico e sono entrati a far parte della cultura popolare. Con la nascita dei social media e delle molteplici piattaforme, questi slogan sono diventati hashtag, e le battute sono state condivise in tutto il mondo. “Mi sono reso conto che nel corso degli anni è impressionante quanto seguito abbia avuto: ovunque io andassi, Europa,  Messico o Sud America, la gente si avvicinava chiedendomi di assumere la posa Blue Steel – ride Owen Wilsonle commedie non sempre  traducono un passaggio culturale, ma i personaggi di Derek e Hansel hanno un livello di ridicolaggine che penso la gente apprezzi“.

Will Ferrell è Mogatu

Will Ferrell è Mogatu

La strada del ritorno sul grande schermo di Derek e Hansel è stata lunga e complessa, durata 15 anni e che conta diverse incarnazioni. Il ritorno del trio Derek, Hansel e Mugatu era incontrastabile, costante, e centrale per la storia. Quando si opera in un mondo così scandaloso come quello dei modelli nel settore della moda, la forza dei personaggi è ciò che essenzialmente motiva il film, e Stiller sapeva che il ritorno dei tre era fondamentale. Per Stiller, tornare a rivestire i panni (costosi) di Derek è stata una sfida dopo una pausa così lunga: “Derek è un personaggio unico, la sua genuinità ed il suo egocentrismo nasce dalla sua ingenuità e dalla sua innocenza“.

Nella prestigiosa classifica delle icone nella cultura popolare, l’Hansel di Owen Wilson è un personaggio che incarna perfettamente il fascino della rock star bohémien che cattura le masse. “Ho avuto la fortuna di interpretare dei grandi personaggi nel corso degli anni, e il fatto che Hansel sia riconosciuto per nome come Madonna e Sting fa capire quanto sia rimasto impresso nelle menti” osserva Wilson. Molto iconico, al punto di essere identificato solo dalla silhouette, è anche Jacobim Mugatu (Will Ferrell) che si annovera tra i cattivi più venerati ed oltraggiosi della storia del cinema. Con una predilezione per gli abiti scandalosi, i cani di taglia piccola, il lancio del latte dalla tazza, e la capacità di individuare chi è veramente in voga in un dato momento.

Ben Stiller e Penelope Cruz

Ben Stiller e Penelope Cruz

Quando Derek e Hansel arrivano a Roma, si rendono conto immediatamente che il mondo che conoscevano una volta non esiste più: espressioni ammiccanti e passerelle appartengono al passato. L’industria è ora governata dalla generazione Y e dalle celebrità di Internet che vloggano, condividono i loro tweet, e ironicamente sono contro la moda. Derek e Hansel non sono al passo con i tempi del mondo dei social media e della tecnologia della realtà post-Steve Jobs, come indicato da alcuni oggetti di scena utilizzati. “Nel primo film è stato ridicolizzato il telefonino di Derek, che ovviamente ora è all’opposto delle dimensioni di quelli attuali – ride Ben Stiller il mondo è cambiato a causa dei social media e il fatto che tutti siano incollati allo schermo è difficile da ignorare“.

Per continuare a rendere omaggio all’osannato mondo della moda, appare un elenco di ruoli cammeo e, a differenza del primo film, nel sequel sono stati coinvolti dei grandi appassionati di moda pronti a partecipare ai dialoghi ed alle battute del film. “Il film esalta la consapevolezza del mondo della moda, e abbiamo trovato persone ansiose di farne parte e che hanno contribuito in modo sostanziale alla storia. Credo che aggiunga realtà ad una commedia stupida“, spiega Stiller.

Derek, Hansel e Valentina

Derek, Hansel e Valentina

Stiller, da fan del cinema italiano, ha scelto di girare a Roma in scenari unici:  il Foro, il Pantheon, le Terme di Caracalla, Palazzo Venezia, il Museo d’arte contemporanea MACRO, il Tevere, il Palazzo dei Congressi, e i leggendari studi di Cinecittà. L’attore-regista ha spiegato: “mi piaceva l’idea di porre il film in un contesto internazionale per dare una sensazione diversa, e sostenere il concetto di globalità della moda“. Per la pianificazione dell’aspetto del film, Stiller si è ispirato a vari film italiani del passato: “ho preso idee da quei meravigliosi film in Technicolor di Vittorio De Sica degli anni ’60, con Marcello Mastroianni e Sophia Loren con dei colori ed uno stile particolare“.

“Zoolander è un mondo a parte, una realtà unica non condivisa da nessun altro film”

Ben Stiller