Mariottide 0

Maccio Capatonda è Mariottide, una comica sitcom triste

Dopo il successo ottenuto al cinema con Italiano Medio, Maccio Capatonda presenterà alla XIV edizione di Alice nella Città – sezione autonoma e parallela della Festa del Cinema di Roma (13 – 23 ottobre) – la sua nuova sitcom Mariottide che sarà disponibile dal 26 ottobre in anteprima esclusiva su Infinity. La serie – prima esempio italiano di sitcom prodotta direttamente per un servizio streaming on demand – è fondata sugli equivoci ed è al tempo stesso una saga fantozziana che racconta di un anomalo rapporto padre e figlio in un’Italia piena di mascalzoni.

Fernandello

Fernandello

Mariottide (Maccio Capatonda – Marcello Macchia) è un cantante neomelodico squattrinato che cerca di nascondere in tutti i modi la sua condizione di povertà  a Fernandello (Herbert Ballerina), un ragazzo un po’ ritardato, trovato per caso in un cassonetto all’età di 30 anni, il quale crede di essere suo figlio. Ogni puntata vede i due eroi alle prese con problemi apparentemente molto drammatici ma trattati in maniera assurdamente comica. Ad esempio la difficoltà di trovare un lavoro, la mancanza di condizioni sufficienti alla sopravvivenza, il sogno di Fernandello di diventare uno scienziato, i lavori orrendi che Mariottide prova a svolgere, le truffe che subisce.

Molti sono i personaggi che ruotano intorno alla casa e alle vicende dei due protagonisti, ad esempio Crusca, l’eterno amico ricchissimo di Fernandello, che lo umilia continuamente sfoggiando numerosi beni di lusso; la ex moglie di Mariottide, Befania che lo ha lasciato per fare una vita agiata con Mallocchi, uno squallido imprenditore; Rambaldi, il proprietario del baratto che dà a Mariottide consigli di dubbia moralità; la cameriera Mirella di cui è innamorato e che lo respinge continuamente; e poi Lele Mosina, l’agente musicale di Mariottide, che lo raggira costantemente estorcendogli denaro. Nonostante i rischi e i pericoli in cui incorre, Mariottide riesce sempre a celare la condizione di miseria al suo figlio adottivo, soprattutto grazie all’ingenuità di quest’ultimo che la sera si addormenta felice mentre il padre putativo gli legge una favoletta cinica e spietata.

Ivo Avido e Herbert Ballerina

Ivo Avido e Herbert Ballerina

Maccio Capatonda non si era mai cimentato in un’opera del genere: “mi sono molto divertito traendo ispirazione anche da celebri realizzatori di serie comiche americane” racconta. Mariottide è un personaggio creato dieci anni fa per la trasmissione televisiva Mai Dire Lunedì: “nasce come cantante triste – spiega Maccio Capatonda – da quel momento ha fatto un lungo percorso sino ad arrivare alla sit com, che a mio parere è la dimensione più adatta al suo essere”.

Mariottide è un cantante neomelodico squattrinato che cerca di celare la sua condizione di povertà a Fernandello, un ragazzo un po’ ritardato, trovato per caso in un cassonetto all’età di 30 anni. “Mi piace definirlo un eroe post modesto – ha aggiunto l’attore e comico italiano – che cerca di destreggiarsi in questa Italia piena di ladroni e furfanti”.  Ancora una volta al suo fianco Herbert Ballerina che, in questa nuova avventura veste i panni dell’indifeso e sciocco bambinone Fernandello che, a suo dire, ha due rilevanti caratteristiche: “la prima: è molto scemo. La seconda è poco poco intelligente”.

Maccio Capataonda sul set con Nino Frassica e Francesco Mandelli

Maccio Capataonda sul set con Nino Frassica e Francesco Mandelli

La tristezza di Mariottide si trasforma in comicità grazie alle geniali trovate che arricchiscono la sua quotidianità e alla presenza di celebri volti del mondo dello spettacolo che hanno preso parte a questo progetto, interpretando personaggi molto lontani dalla loro realtà e ognuno distinto da tratti paradossali e per questo memorabili. Trai i tanti Ale e Franz, Ivo Avido, Daniele Battaglia, Biggio, Raul Cremona, Marco Donadoni, Nino Frassica, Jake La Furia, Francesco Mandelli, Federico Russo, Giuliano Sangiorgi, Tony Sperandeo e Barbara Tabita.