FREE STATE OF JONES

Matthew McConaughey visionario leader in Free State of Jones

Uno straordinario Matthew McConaughey è il protagonista di Free State of Jones, il film di Gary Ross che lo ha anche scritto. Un action-drama che racconta l’incredibile storia vera di Newt Knight, il contadino del Sud degli States che durante la Guerra Civile Americana si ribellò all’esercito confederato.


Protagonista della vicenda è Newt Knight (Matthew McConaughey), un coraggioso contadino del Mississipi, figura guida di un’improbabile banda di contadini bianchi poveri e schiavi fuggiaschi che danno vita a una storica rivolta armata contro la Confederazione nel periodo culmine della Guerra Civile. Affianca e completa la narrazione, attraverso l’uso di flash-forwards intermittenti, il processo del 1948 dello Stato del Mississipi contro Davis Knight, imputato chiave in un processo, unico per l’epoca, sul matrimonio misto, e pronipote di Newt Knight e della sua compagna di vita, una  contadina schiava di nome Rachel (Gugu Mbatha-Raw).

I coraggiosi seguaci di Knight, uniti nell’opposizione a quella che fu chiamata “la guerra dell’uomo ricco combattuta dall’uomo povero“, presero le armi contro la Confederazione formando un indomito reggimento ribelle tra le paludi impenetrabili del profondo Mississipi, riuscendo a strappare numerosi vantaggi tattici nonostante l’esercito fosse più numeroso e meglio armato. Knight ne fu il visionario leader, strenue oppositore dello sfruttamento e del pregiudizio e fondatore della prima comunità mista della regione; una figura influente molto a lungo dopo la guerra, alternativamente celebrata o vilipesa.

Matthew McConaughey e Mahershala Ali

Matthew McConaughey e Mahershala Ali

La storia di Newt Knight ha catturato l’attenzione di Gary Ross, già oltre dieci anni fa: “quando ho iniziato ad avvicinarmi alla storia di Newt Knight – ricorda il regista – ho capito che questo eroe unico era stato tralasciato dalla storia. Si sapeva della sua rivolta in alcune zone del Sud, sicuramente in Mississipi, ma non era conosciuto al di fuori della zona come avrebbe dovuto essere, considerato che ha guidato una rivolta contro la Confederazione ed era probabilmente 100 anni più avanti rispetto alla sua epoca”.

C’è un motivo per cui sono stati scritti più libri sulla Guerra Civile che su qualsiasi altro periodo della storia americana – continua Rossquel periodo è una cesura profonda nella storia della coscienza americana, è una ferita nella nostra storia dai danni incalcolabili. Morirono 600.000 persone. Ci sono volute varie generazioni e più di un secolo perché si potesse trovare un senso a tutto questo. Newt Knight restituisce il senso dell’essenza della Guerra Civile, che è stata, fondamentalmente, uno scontro sul piano morale”.

Rachel (Gugu Mbatha-Raw)

Rachel (Gugu Mbatha-Raw)

Gary Ross era attirato dal contesto più che dalla singola vita del personaggio, dall’aver combattuto a fianco dei bianchi poveri e degli Afroamericani, una condotta eretica per quei tempi: “Newt era un individuo assolutamente unico e molto più avanti nel pensiero rispetto ai suoi tempi. Una volta capita la verità, non ha potuto più abbandonarla. Ha visto l’inequità di una guerra combattuta sulla schiavitù, a favore della classe proprietaria di schiavi. Ha combattuto in una rivolta in nome dei non abbienti, dei poveri e degli espropriati, e nel fare questo si è spogliato di una cultura per farne sua un’altra. Era un combattente per la libertà”.

Ross voleva raccontare la storia di Knight anche per mostrare come il Sud non fosse così unito nell’appoggio alla Confederazione in tema di schiavitù, e che al contrario, molti sudisti erano moralmente avversi ad essa, e pronti a ribellarsi. A Ross interessava inoltre raccontare la vita in quella zona del paese, dopo la guerra e durante il periodo della Ricostruzione. Approfondendo la figura di Knight, Ross capisce che l’influenza sulle generazioni a venire di questo leader è determinata più dalle azioni compiute dopo la guerra: “Knight non smette di combattere per i diritti civili, anche quando la guerra inizia ad essere lontana e gli schiavi sono ormai liberi”.

Newt Knight, un visionario leader

Newt Knight, un visionario leader

Ad interpretare il protagonista è stato un grande Matthew McConaughey: “questa è una storia che vive da sola. Che fosse durante la Guerra Civile o no, era comunque la grande storia di un rivoluzionario che andava raccontata, soprattutto oggi”. L’attore ha aggiunto che il pubblico non ha bisogno di avere una conoscenza approfondita degli eventi storici per immergersi nella storia di Knight: “è una storia che attira gli appassionati di Guerra Civile, ma non solo. È ambientata in un periodo lontano, ma ha una grande rilevanza per l’oggi. L’America è ancora in fase di Ricostruzione”.

“Questa non è una storia sulla schiavitù, è una storia di ribellione, e per molti aspetti questi due termini sono all’opposto”.

Prof. John Stauffer