"Keoma"

Nel Segno di Enzo G. Castellari, su Cine34 la rassegna su un regista unico

"Keoma"

Cine34 omaggia il regista romano extra-cult Enzo G. Castellari con Nel Segno di Enzo G. Castellari, una rassegna di quattro film, iconici della sua produzione artistica, in onda da sabato 6 marzo, in prima serata (ore 21).

Enzo G. Castellari

Enzo G. Castellari

Un regista dallo stile unico

Dopo aver frequentato il Liceo Artistico, Enzo G. Castellari si diploma in Scenografia all’Accademia di Belle Arti e si laurea in Architettura alla Sapienza. Entra nel mondo del cinema come attore, per continuare come assistente alla produzione, aiuto regista, coordinatore degli stunt-man, montatore e sceneggiatore. Debutta alla regia nel 1966, dirigendo cinque spaghetti-western, che fanno entrare il suo nome nella storia del genere. Dal 1973, Castellari passa al poliziottesco e prima di dedicarsi al post-atomico, cui dedica una trilogia, lavora a due pellicole ispirate a Lo squalo. Dalla metà degli anni Ottanta, precursore come sempre, Castellari firma alcune serie per la televisione. Dalla metà degli anni Ottanta, precursore come sempre, Castellari firma alcune serie per la televisione. Nel 2010 torna alla regia cinematografica con Caribbean Basterds, titolo che ha influenzato l’Inglourious Basterds di Quentin Tarantino, in cui Enzo G. Castellari appare in un cameo.

Il cinema di Castellari ha uno stile inconfondibile, riconoscibile grazie a una serie di tratti artistici che tornano in quasi tutte le sue opere: il ralenti, presente in ogni suo film e mutuato da quello osservato ne Il Mucchio Selvaggio, di Sam Peckinpah; l’incipit, secco, per passare subito all’azione; il montaggio, veloce e volutamente frammentato; le sparatorie, che si svolgono in luoghi per la maggior parte chiusi; l’utilizzo della musica, in totale sintonia con scene d’azione spettacolari.

"Vado L'Ammazzo e Torno" (1967)

“Vado L’Ammazzo e Torno” (1967)

Titoli in programma

Sabato 6 marzoVado… l’Ammazzo e Torno (1967)

Vado… l’ammazzo e torno è una battuta da Il Buono, il Brutto, il Cattivo, ma i riferimenti al capolavoro di Sergio Leone non si esauriscono qui: il film ne ricalca la trama, con tre uomini alla ricerca di un tesoro nascosto; con la scena iniziale, dove i tre banditi richiamano i personaggi di Tuco/Eli Wallach, Sentenza/Lee Van Cleef e Biondo/Clint Eastwood; quando Blackman e lo Straniero si guardano a vicenda attraverso il binocolo, citazione da Per qualche dollaro in più… Nel cast, George Hilton (Straniero), Gilbert Roland (Monetero). Pedro Sanchez (Pajondo).

Sabato 13 marzo Ammazzali Tutti e Torna Solo… (1968)

Pellicola ispirata a Quella Sporca Dozzina, considerata un colpo da maestro dagli amanti del genere e di Castellari. Con Chuck Connors, Franco Citti e Men Fury.

Sabato 20 marzoCipolla Colt (1975)

Produttore esecutivo, Carlo Ponti. Sceneggiatura di Luciani Vincenzoni. Musiche degli Oliver Onions. Protagonista, Franco Nero, con Sterling Hayden e Martin Balsam.

"Cipolla Colt" (1975)

“Cipolla Colt” (1975)

Sabato 27 marzo – Keoma (1976)

Considerato dal regista il proprio miglior film (foto copertina), è forse l’ultimo grande western all’italiana prodotto, di cui rappresenta il compendio e il canto del cigno del genere. «Keoma rappresenta il mio io, la mia personalità come autore, il mio modo di girare, di montare, di sonorizzare e di musicare! Ho realizzato questo film riconoscendomici in tutto!», ha affermato Castellari. Con Franco Nero e Orso Maria Guerrini.