Credit: Nicola Dove
2021 DANJAQ, LLC AND MGM.  ALL RIGHTS RESERVED.

No Time To Die, Daniel Craig lascia James Bond con una storia d’amore

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Dopo il rinvio causato dall’arrivo, nel 2020, della pandemia, ora l’attesa è finalmente finita: giovedì 30 settembre arriverà – solo al cinema – No Time To Die, il 25° film della saga sull’agente 007 James Bond, qui interpretato per l’ultima volta da Daniel Craig. La pellicola, diretta da Cary Joji Fukunaga, vede nel cast anche: Rami Malek, Léa Seydoux, Rami Malek, Lashana Lynch, Ben Whishaw, Naomie Harris, Jeffrey Wright, Christoph Waltz e Ralph Fiennes.

Il film

In No Time To Die, Bond (Daniel Craig) ha lasciato il servizio attivo e si gode una vita tranquilla in Giamaica. La quiete però viene interrotta quando il suo vecchio amico della CIA Felix Leiter (Jeffrey Wright) ricompare chiedendogli aiuto. La missione per liberare uno scienziato dai suoi sequestratori si rivela però molto più rischiosa del previsto, portando Bond sulle tracce di un misterioso criminale armato di una nuova e pericolosa tecnologia.

Ricominciare a Matera

Un tempo, i film di James Bond erano avventure separate, collegate tra loro da personaggi buoni o cattivi, fin quando la EON Productions ha voluto che la serie di Daniel Craig seguisse un unico arco narrativo. Quantum Of Solace (2008) si è svolto subito dopo Casino Royale (2006), che aveva tracciato l’inizio della carriera di Bond come agente doppio 0. Skyfall (2012) si è inserito nella serie per rivelare aspetti importanti della gioventù di Bond. Ora, il 25° film della serie di EON, No Time To Die, inizia all’indomani di Spectre (2015), che si è concluso con Bond e Madeleine Swann (Léa Seydoux) che si allontanano a bordo dell’Aston Martin DB5. Quando Bond appare per la prima volta in No Time To Die, si trova con Madeleine nella bellissima e rocciosa Matera. A che punto eravamo rimasti però? La narrazione doveva ripartire proprio da qui, ovvero dalla relazione tra Bond e Madeleine.

James Bond (Daniel Craig) - Credit: Nicola Dove © 2021 DANJAQ, LLC AND MGM. ALL RIGHTS RESERVED.

James Bond (Daniel Craig) – Credit: Nicola Dove © 2021 DANJAQ, LLC AND MGM. ALL RIGHTS RESERVED.

La storia tra James e Madeleine

Bisognava continuare a raccontare questa storia d’amore ed esplorare i temi che sono diventati centrali nei film di Daniel Craig. Gli ultimi quattro film hanno infatti toccato temi come i segreti, il tradimento e la fiducia che in questo capitolo spingono la narrazione verso la sua elettrizzante conclusione. Dopo la sofferenza per la perdita di Vesper Lynd (Eva Green) in Casino Royale, il suo rapporto altalenante con M e la MI6, e il dolore inflitto dalle rivelazioni impartite da Blofeld (Christoph Waltz), Bond si è preso un altro rischio, abbassando la guardia con Madeleine e dandosi un’altra possibilità di amare. “L’impegno di Bond in una relazione, genera tante sfide emotive – spiega la produttrice Barbara Broccoliquindi la fiducia è il tema principale di questo film; di conseguenza il tradimento è una parte importante della rottura dei suoi legami”. Sebbene si stia impegnando nella sua relazione con Madeleine, No Time To Die inizia con Bond che ha interrotto il suo rapporto più duraturo: il suo impiego nell’MI6. Il produttore associato Gregg Wilson osserva che il ritiro di Bond ha aperto ai filmmaker una nuova realtà: “abbiamo pensato a come sarebbe stata la vita di quest’uomo senza il suo lavoro quotidiano. Quando hai dedicato la tua vita ai servizi segreti, come Bond, qual è il retaggio che ti lasci dietro?”.

Daniel Craig, per l’ultima volta Bond

Daniel Craig torna per la quinta ed ultima volta, per portare a termine un percorso che ha presentato il mondo un Bond nuovo e moderno. Nonostante tutta la sua eccellenza in vari campi, il Bond di Craig non è infallibile. Non è l’eroe del mito e della leggenda; ha molto da imparare. Bond è un eroe poliedrico, un uomo il cui successo è temperato da fallimenti occasionali. È un miscuglio di luce e oscurità; se pronuncia una frase concisa, è spesso avvolta dalla minaccia. Il pubblico ha assistito a questo cambiamento. Ha visto Bond diventare un agente, guadagnarsi la licenza per uccidere, e pagarne il prezzo conseguente. È un solitario, eppure ha imparato ad aprirsi alle persone. Ha amato e ha perso. Ha perso Vesper Lynd. Ha perso M., e porta quelle ferite sotto gli occhi di tutti. “Ho iniziato così con Casino – spiega Daniel Craigè così che ho definito il modo di interpretare questo personaggio meraviglioso. Volevo che Bond sembrasse un assassino e che si comportasse come un assassino, perché lo è; è così che è stato scritto. Ma volevo darne una versione moderna”.

James Bond (Daniel Craig) e Madeleine Swann (Léa Seydoux) - Credit: Nicola Dove © 2021 DANJAQ, LLC AND MGM. ALL RIGHTS RESERVED.

James Bond (Daniel Craig) e Madeleine Swann (Léa Seydoux) – Credit: Nicola Dove © 2021 DANJAQ, LLC AND MGM. ALL RIGHTS RESERVED.

Un Bond moderno

Il suo viaggio attraverso Casino Royale, Quantum Of Solace, Skyfall, Spectre e ora No Time To Die è stato costante. Hanno sempre dominato i grandi temi. E continuano anche in questa circostanza, più che mai. “Sono sempre stato molto soddisfatto del modo in cui si sono sviluppati i film di 007 a cui ho preso parte – aggiunge Craig sono incentrati sulle relazioni, e su come queste lo hanno influenzato e gli hanno cambiato la vita. Che si tratti del villain o delle persone con cui lavora, questo film ha approfondito questo aspetto. E i temi più importanti sono l’amore e la fiducia”. Questi temi ruotano attorno al rapporto di Bond con Madeleine, forgiato in Spectre tra le nevi dell’Austria e il caldo del Nord Africa, e la sua graduale volontà di riportare l’amore e la fiducia nella sua vita.

Amare dopo Vesper

Dopo il tradimento di Vesper Lynd in Casino Royale, Bond si è reso conto che la sua vulnerabilità non era compatibile con il lavoro che faceva – osserva lo sceneggiatore Neal Purvisecco perché all’indomani di Casino ha rifiutato l’amore e si è protetto dall’innamorarsi di un’altra donna. Ma Madeleine, essendo la figlia di un assassino, è l’unica che può capire la vita che ha avuto. Quindi ripone la sua fiducia in lei, e questa è la cosa fondamentale per Bond. Amore e fiducia sono correlati, e lui si sta molto esponendo”. Craig è d’accordo: “Vesper è stata un grande amore, e la sua tragica fine ha fatto sì che non si fidasse più di nessuno. Ora è stanco, perché la maggior parte delle persone con cui ha avuto una relazione, muoiono. Quindi tende a chiudersi, ma in questo film penso che abbia un’altra possibilità. Come in tutti i film di Bond, ovviamente anche in questo ci sono azione e avventura – ne abbiamo in abbondanza – ma per rendere credibile questo genere di film c’è bisogno di far vivere ai personaggi un viaggio emotivo soddisfacente. Quindi in No Time To Die c’è una storia d’amore, ma è davvero complicata e, si spera, affascinante da guardare”. Mentre lasciava Spectre con Madeleine, Bond lasciava anche Londra. Il suo tempo con l’MI6 era volto al termine. Non voleva più mettere in pericolo una persona cara. Quindi si è ritirato. Craig afferma: “lasciare questo lavoro è la cosa più difficile, ma di fatto, viene trascinato di nuovo dentro”.

James Bond (Daniel Craig) - Credit: Nicola Dove © 2021 DANJAQ, LLC AND MGM. ALL RIGHTS RESERVED.

James Bond (Daniel Craig) – Credit: Nicola Dove © 2021 DANJAQ, LLC AND MGM. ALL RIGHTS RESERVED.

La fine di un’era

No Time To Die è il 25° film di Bond della EON, ma rappresenta anche il capitolo finale dell’era di Daniel Craig e, secondo Barbara Broccoli, è stata una storia intensamente personale: “penso che sia di gran lunga la storia più personale, insieme ad Agente 007 – Al servizio segreto di Sua Maestà e Casino Royale – spiega la produttrice – è una conclusione appropriata ed emotivamente soddisfacente per l’arco del personaggio di Daniel Craig”. I realizzatori sono estremamente fieri di ciò che hanno ottenuto negli ultimi cinque film: “in tutti, Daniel ha apportato molta umanità a Bond, e ha sviluppato un personaggio vero – conclude Gregg Wilson e nei film successivi ha continuato ad arricchire ulteriormente quel personaggio. Con la sua tenacia, la comprensione e lo straordinario talento, Daniel Craig ha dato vita ad una versione di James Bond che è davvero unica”.