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Ossessionata e misteriosa, Helen Mirren è La Vedova Winchester

Una inedita Helen Mirren diventa per la prima volta protagonista di un thriller soprannaturale, prendendo le vesti de La Vedova Winchester, il film – dal 22 febbraio al cinema – diretto da Michael e Peter Spierig. Nel cast ci sono anche Jason Clarke, Sarah Snook e Angus Sampson.


La storia

Il film racconta la storia di Sarah Winchester (Helen Mirren), ereditiera della celebre industria delle armi Winchester. La donna convinta di essere perseguitata dalle anime uccise dai fucili dell’azienda di famiglia, dopo la morte improvvisa di suo marito e di sua figlia, dedica giorno e notte alla costruzione di un’enorme magione progettata per tenere a bada gli spiriti maligni. Ma quando lo scettico psichiatra Eric Price (Jason Clarke), viene inviato nella tenuta per valutare il suo stato mentale, scopre che la sua ossessione non è poi così folle.

Una Storia realmente accaduta

La Vedova Winchester – che tra spiriti, demoni, entità misteriose, apparizioni, ombre ricorda gli scenari trascendentali del film cult The Others – è basata su fatti realmente accaduti e racconta della costruzione della Winchester Mansion, una delle case infestate dai fantasmi più famose al mondo. L’imponente edificio – che si trova a San Jose, in California – è una dimora senza fine: edificato per decenni, settimana dopo settimana, 24 ore al giorno, è alto sette piani e contiene centinaia di stanze. Residenza di Sarah Pardee Winchester, vedova dell’industriale delle armi William Wirt Winchester, venne costruita nel 1884, e da allora ininterrottamente ampliata per 38 anni, fino al 1922. Attualmente è un’attrazione turistica, nota anche come Winchester Mystery House e classificata nella lista del National Register of Historic Places statunitense e in quella ufficiale dei siti di interesse storico californiani.

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Sarah Winchester

Quello che può a prima vista sembrare come il mostruoso monumento della follia di una ricca donna disturbata però, altro non è che una prigione e un rifugio per centinaia di spettri vendicativi, alcuni dei quali particolarmente interessati a perseguitare la sua famiglia. Sarah Winchester era più di una semplice ereditiera di un’enorme fortuna e azionista di maggioranza della società che l’aveva realizzata. Attorno a lei c’è ancora oggi molto mistero, come spiega la sua interprete, Helen Mirren: “la sua vita era avvolta in una leggenda, un mistero che cresceva intorno a lei e alla creazione di questa casa, costruita in un momento in cui non c’era nulla intorno”. Una casa, costruita un po’ alla volta da questa vedova “che si vestiva sempre di nero e che nessuno in città aveva mai visto – continua la Mirrenera una persona schiva, sempre a casa sua”.

Una donna misteriosa

Il mistero attorno a lei iniziò a crescere, mentre la casa diventava sempre più grande. Una leggenda durata nel tempo, difficile da scindere dalla realtà: “nel nostro film c’è un mix di verità e leggenda – spiega l’attrice – molte persone avevano delle idee diverse su di lei. Ma ho cercato di risalire alla fonte, alle persone che hanno lavorato con lei, per sentire da loro come fosse. Credo che fosse una donna con una grande empatia, sentimenti profondi (per gli altri). Allo stesso tempo, la fortuna che ha speso per costruire questa casa proveniva dai ricavi del fucile Winchester. Quindi c’è un’incredibile contraddizione tra il carattere della donna e la fonte del suo reddito”.

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Una casa per i morti

Sarah Winchester è diventata parte di un impero militare che avrebbe cambiato il corso della storia degli Stati Uniti. Conosciuto come “La pistola che ha conquistato il West“, il fucile Winchester Rifle – l’arma più mortale del suo tempo – è stato il determinante ago della bilancia durante la Guerra Civile americana. E ha creato una fortuna indescrivibile per la Winchester Repeating Rifle Company. E Sarah Lockwood Pardee, la donna che sposò l’inventore del fucile Winchester, prendendo il suo nome, sarebbe diventata azionista del 50% della compagnia ed erede di una grandissima fortuna. La sua eredità di 20 milioni di dollari sarebbe pari a circa mezzo miliardo di dollari oggi. Un’eredità conosciuta per essere il profitto di un’invenzione che ha ucciso migliaia di persone. Nel corso del tempo, si stima che il fucile abbia provocato 8 milioni di morti. E quindi moltissimi fantasmi arrabbiati.

Un enorme senso di colpa

È stato davvero difficile per Sarah dormire la notte con quell’enorme senso di colpa. Per questo iniziò ad aggiungere inspiegabilmente 500 camere a una fattoria di 8 stanze a San Jose, che serviva da tomba di espiazione per tutti quelli uccisi dal fucile. Sarah, da sola, sarebbe stata l’architetto e la custode di quest’alveare di spiriti – la casa più infestata della storia – nonché portale infernale per ogni Winchester vivente, preso di mira dalla loro ira. “Questa è una storia di fantasmi – spiega Peter Spierig la storia di una casa infestata, basata su una persona reale. È una vera casa che esiste ancora, una situazione reale. Una storia, con molte connotazioni moderne anche. Questi fantasmi perseguitavano Sarah Winchester a causa di quel fucile, una vera invenzione dei tempi, un fucile dalla quale lei ha ereditato una fortuna”.

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Fantasmi reali?

Per Michael Spierig, gemello di Peter, la Winchester “si è sempre sentita una donna fuori dal suo tempo. Trovo affascinante che questa donna abbia costruito quelle stanze come porte per comunicare con i morti, come il marito e la figlia deceduti. A quei tempi molte persone andavano dai medium, era considerata un scienza”. Mantenendo la storia ancorata alla realtà, il film degli Spierig è già terrificante di suo. La riflessione e suggestione finale l’aggiunge Peter: “non ho mai incontrato un fantasma, conosco persone che li hanno visti, forse sono davvero reali, forse no. Indipendentemente da ciò, rimane una domanda: se Sarah ha costruito la casa per affrontare quei fantasmi vendicativi tornati in vita e lei è morta in quella casa, la storia è davvero destinata a ripetersi?”.

“…questi sono gli ordini della vedova…”.