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Simone Massi disegna Vittorio De Seta, un Maestro del Cinema

Si tiene domenica 4 settembre alle ore 11,30 in Sala Volpi a Venezia Lido, nell’ambito della 73a Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica, la proiezione in anteprima mondiale del cortometraggio d’animazione Vittorio De Seta, Maestro del Cinema diretto da Simone Massi.

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Il corto, dedicato al regista palermitano scomparso 5 anni fa, che Martin Scorsese descrisse come “L’antropologo che si esprime con la voce di un poeta”, racconta, in una soggettiva immaginaria della durata di circa due minuti, lo sguardo del regista che ritrova idealmente i personaggi emblematici dei propri film. Le immagini disegnate da Simone Massi, autore anche quest’anno del poster ufficiale della Mostra del cinema, lavorano sul concetto di persona intesa non solo come fonte di bisogni materiali, ma come “territorio” di relazioni in divenire.

Nel caso di De Seta – dichiara Pinangelo Marino, direttore del Quaderno del Cinemareale che ha promosso l’iniziativa – l’omaggio al regista si trasforma naturalmente in un tributo all’intera cultura del nostro Paese. Il film che presentiamo al Lido è una fiaba ispirata ai documentari di De Seta degli anni Cinquanta, che finisce con l’evocare le radici più profonde dei nostri principi culturali fondativi. De Seta ha filmato le persone alle quali egli per primo si è esposto, insegnandoci che “vedere” l’altro significa vedere “con” l’altro, e sapersi trasformare con lui”.

Vittorio De Seta

Vittorio De Seta

Le pellicole realizzate dal regista di Banditi a Orgosolo – Premio Miglior Opera Prima a Venezia nel 1961 –, immagini di quel Novecento italiano annientato dallo sviluppo economico degli anni ’60, sono oggi conservate grazie al lavoro di restauro eseguito dalla Cineteca di Bologna. Dopo una lunga carriera che conta oltre venti film tra documentari, film a soggetto e film per la televisione, Vittorio De Seta nel 2006 realizza in digitale il suo ultimo lungometraggio, Lettere dal Sahara, presentato fuori concorso al festival di Venezia lo stesso anno. Un film a soggetto ispirato a una storia vera che racconta il difficile viaggio in Italia di un ragazzo senegalese che naufraga da clandestino a Lampedusa.