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Te Lo Dico Pianissimo – Intervista a Pasquale Marrazzo: “Evviva l’amore e la libertà, contro ogni pregiudizio”

Stefano Chiodaroli e Pietro Pignatelli sono una coppia innamorata in Te Lo Dico Pianissimo, il film – in sala dal 13 settembre – diretto da Pasquale Marrazzo che lo ha anche sceneggiato insieme a Fabrizio Bozzetti e Roberto Traverso. Si tratta di una commedia romantica che racconta le vicende di una coppia di uomini e la loro relazione con la famiglia.

Giuseppe “Cicci” (Stefano Chiodaroli), a seguito della scomparsa della sua ex moglie Dolores (Cinzia Marseglia) dalla quale era separato da diversi anni, si ritrova a gestire la nuova convivenza con i loro due figli gemelli di 17 anni: Sara (Luisa Vernelli) e Matteo (Jacopo Costantini). Da oltre quindici anni vive con il suo compagno Nikolas (Pietro Pignatelli), idraulico di sani principi. La relazione tra i due viene messa a dura prova dalla decisione delle sorelle di Cicci, capeggiate da Giuditta (Lucia Vasini), di trasferirsi nel loro appartamento con lo scopo di proteggere i nipoti dai presunti comportamenti immorali della coppia omosessuale. Il loro amore li costringe a subire soprusi e abusi da parte di Giuditta che è spinta dal desiderio di distruggere l’equilibrio che la coppia ha costruito nel tempo, al punto che Cicci, seppur per un breve periodo, per cercare di tenere a bada la sorella, che “ama il fratello come un figlio”, allontana da casa il suo compagno.

La loro casa ospita anche il fantasma di Dolores che si è stabilito in bagno e da lì parla con tutta la famiglia senza più freni e a suo modo da consigli anche a Cicci e Nikolas. Grazie ad un percorso interiore e alla scoperta della verità che riguarda i nipoti, Giuditta finalmente capisce che l’amore va guardato da tutte le angolazioni e che la sua visuale non è necessariamente quella giusta. Cicci e Nikolas hanno dimostrano di saper dare la priorità a ciò che merita davvero la loro attenzione: il loro rapporto e l’amore verso i “loro” figli.

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Decisamente attuale, Te Lo Dico Pianissimo è una commedia che diverte ma che fa anche riflettere. Il tema è l’amore, quello assoluto, che va oltre al genere. Un amore che deve essere naturale e spontaneo, libero, capace di resistere ai pregiudizi di una società (la nostra) che ancora non accetta (o fa molta fatica ad accettare) le unioni tra persone dello stesso sesso. Di questi temi abbiamo deciso di parlarne con il regista, Pasquale Marrazzo.

Te Lo Dico Pianissimo in uscita al cinema. Come definiresti questa commedia?

Te Lo Dico Pianissimo è un film semplice e sincero. Definire il proprio lavoro è sempre un compito difficile se non impossibile. Comunque, se vogliamo parlare per universali, allora direi che è una commedia romantica.

 Cosa ti ha spinto a fare questo film? Cosa ti colpisce di questa storia?

Il film nasce spontaneamente, dopo quattro film piuttosto drammatici e dal dispiacere della morte di una delle mie sette sorelle. Credo sia una naturale reazione alla sopravvivenza psicologica. Così ho pensato che realizzare una commedia avrebbe potuto darmi quello slancio ironico necessario per guardare avanti.

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Il titolo, visto il tema affrontato e alcune dinamiche familiari proposte, sembra suggerirci ancora una certa titubanza nel manifestare, in modo libero e spontaneo, i propri sentimenti, soprattutto quando questi sono rivolti ad una persona dello stesso sesso. Secondo te quanto ancora oggi i pregiudizi sono presenti nel nostro Paese?

I pregiudizi sono ancora molto diffusi, per non dire che sono “praticati” dalla maggior parte delle persone. L’Italia è un paese bipolare, termine ormai super sfruttato, che si addice perfettamente alla nostra “natura” di individualisti/macchiettisti. E se poi vogliamo fare del qualunquismo allora possiamo tirare in ballo la Chiesa che da sempre ci insegna che certe cose bisogna farle in silenzio. Senza troppi rumori. Perché essere sfacciati?

Stefano Chiodaroli è un po’ l’emblema di quanto detto sopra. Un attore che abbiamo sempre visto in ben altri personaggi, spesso beceri e rudi, e che qui rompe gli schemi. Cosa pensi della sua prova?

Stefano Chiodaroli è, prima di tutto, una bellissima persona, e lavorare con lui è stato semplice e spontaneo. Stefano è come un bambino sempre alla ricerca di una nuova mamma che lo accudisca e gli faccia conoscere altri stati e in questo caso, credo di aver assunto quel ruolo. Mi ha dato l’opportunità di “soddisfare” la mia parte femminile /materna.

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Ogni film porta con sé un messaggio. Cosa vuoi dire al pubblico con Te Lo Dico Pianissimo?

Quello che vorrei è poter strappare un sorriso alle persone che decideranno di uscire di casa per recarsi al cinema. Parlare con ironia e leggerezza di un argomento come questo non è stato facile e comunque, per quanto mi riguarda,  un film non ha il compito di dare risposte, ma, semmai, di porre lo spettatore dinnanzi ad ulteriori domande per poter fare una riflessione personale sulle cose. In fondo parliamo sempre di libertà, come lo stato naturale dell’essere umano. E allora perché costringere lo spettatore a vedere le cose dal proprio punto di vista? Se è di libertà che si sta parlando, che libertà sia.

Intervista di Giacomo Aricò


Programmazione:

Milano
Anteo Spazio Cinema dal 13/09 al 19/09
Uci Cinemas Bicocca dal 13/09 al 19/09

Roma
Cinema Prati dal 13/09 al 27/09
Cinema L’Aura dal 13/09 al 19/09
Uci Cinemas Parco Leonardo dal 13/09 al 19/09

Genova 
Uci Cinemas Fiumara dal 13/09 al 19/09

Torino
Uci Cinemas Moncalieri dal 13/09 al 19/09

Varese
Multisala Impero il 17/09

Pietrasanta (LU)
Cinema Teatro Comunale dal 20/09 al 23/09