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Trionfale e coraggioso: Balla Coi Lupi, il capolavoro del neo sessantenne Kevin Costner

Domenica 18 gennaio Kevin Costner compirà 60 anni. Per festeggiarlo, vogliamo ricordare il capolavoro della sua vita, quel Balla Coi Lupi del 1990 da lui prodotto, diretto e interpretato e che si portò a casa ben 7 premi Oscar, tra cui quelli più ambiti di Miglior Film e Miglior Regia. La pellicola è tratta dall’omonimo romanzo di Michael Blake, autore anche della sceneggiatura (anch’essa premiata con l’Oscar).

"Balla Coi Lupi" (1990)

“Balla Coi Lupi” (1990)

Balla Coi Lupi è ambientato nel 1863, durante la guerra di secessione, e narra la storia dell’ufficiale John Dunbar (Kevin Costner), un tenente dell’Esercito Unionista. Si trova nel Tennessee e, non avendo più motivazioni, tenta il suicidio. Eppure il suo gesto estremo viene scambiato per un atto d’eroismo, così viene mitizzato e gli viene consentito di curarsi la ferita in un presidio di frontiera, ai margini delle praterie del Nebraska.

A Fort Hayes, in Ohio, Dunbar viene spedito dal folle comandante del presidio, il maggiore Fambrouogh, nell’avamposto più remoto di tutti, chiamato Fort Sedgewick, una base in stato di abbandono. Una postazione ancor più dimenticata e destinata all’oblio dopo il suicidio del maggiore Fambrouogh e l’assassinio da parte dei Pawnee di Timmons, il rozzo mulattiere che aveva accompagnato Dunbar al presidio. Nel primo mese John lavora per ripristinare l’operatività dell’avamposto. Gli fanno compagnia solo un cavallo chiamato Cisco e un lupo che lo osserva dalle praterie e che Dunber chiama Due Calzini, per le zampe bianche. John scrive tutto quello che gli succede sul suo diario.

Kevin Costner è il tenente John Dunbar

Kevin Costner è il tenente John Dunbar

A dare un nuovo senso alla sua vita sarà l’incontro con la vicina tribù di indiani Sioux, in lotta con la confinante tribù dei Pawnee (le spie dei bianchi). Il rapporto di stima e rispetto con questo popolo nomade e l’amore che trova con Alzata Con Pugno (Mary McDonnell), una donna bianca adottata dalla tribù quando era una bambina che decide di sposare, lo porterà a imparare la lingua sioux, integrandosi sempre più con la cultura indiana. I Sioux lo accettano, soprattutto quando, grazie alle sue pistole, riescono ad uccidere tutti i Pawnee, compreso il capo, vendicando i parenti di Alzata Con Pugno.

Dopo un drammatico scontro con i soldati nordisti (suoi ex-commilitoni), John cancella definitivamente il suo passato di soldato e di uomo bianco, diventando Balla Coi Lupi, nome dato dalla sua “nuova famiglia” adottiva sioux, in ricordo dell’unica sua compagnia da soldato solitario al forte, il lupo Due Calzini. Quando Due Calzini e Cisco vengono uccisi dai bianchi, John e i Sioux li combattono e li sterminano. Ricercato e inseguito come traditore dai bianchi, Dunmber dovrà abbandonare, assieme alla moglie, quello che è diventato il suo popolo, ma per evitare rappresaglie degli Yankees nei confronti dei Sioux, anche loro migreranno con lui al sicuro, lontani dagli Usa, in Canada.

Mary McDonnell

Mary McDonnell

Il film si colloca nel periodo della Guerra di secessione americana. Il governo americano, sul finire di tale guerra, iniziò la conquista del West, andando ad invadere e distruggere le grandi tribù natie delle Pianure americane:  Cheyenne, Comanche, Apache e soprattutto i Sioux, combattuti dall’esercito americano per lunghi 15 anni, dal 1862 al 1877.

La battaglie più cruente si scatenarono nel biennio 1876-1877, in particolare contro i capi tribù Toro Seduto e Cavallo Pazzo. Al termine del conflitto, i Sioux rimasti si ritirarono a vivere nelle Riserve indiane. Gli ultimi ribelli (tra cui lo stesso Toro Seduto) scapparono invece in Canada, per poi arrendersi nel 1880-1881 e insediarsi a loro volta nelle riserve. L’ultima ribellione di Toro Seduto, nel 1890, venne respinta con la morte del capo tribù indiano.

Balla Coi Lupi al fianco dei Sioux

Balla Coi Lupi al fianco dei Sioux

Potente e coraggioso, il film di Kevin Costner fu un successo clamoroso con un totale di oltre 424 milioni di dollari di incassi nei botteghini di tutto il mondo (in Italia guadagnò 23 miliardi di lire!). Kevin Costner fu premiato agli Oscar più come mente che come interprete (anche se si guadagno la nomination come Miglior Attore Protagonista). Oltre ai sopracitati riconoscimenti come Miglior Regia-Film-Sceneggiatura, Balla Coi Lupi vinse anche per la Fotografia, il Montaggio, Sonoro e Colonna Sonora.

Un intramontabile film che nel 2007 è stato scelto per essere conservato nel National Film Registry della Biblioteca del Congresso degli Stati Uniti.

“Il mio nome è Balla Coi Lupi. Non parlerò con nessuno. Non vale la pena parlare con voi”

John Dunbar – Kevin Costner