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Zoey Deutch cerca se stessa Prima di Domani

Diretto da Ry Russo-Young, mercoledì 19 luglio arriva al cinema Prima di Domani, un thriller senza via di uscita. Zoey Deutch interpreta l’eroina di questa nuova commedia dark teen, tratta da E Finalmente ti Dirò Addio, best seller della scrittrice prodigio Lauren Oliver.


Cosa succederebbe se oggi fosse l’ultimo giorno per il resto della tua vita? Da questa domanda inizia il viaggio di Samantha Kingston detta Sam. Sam (Zoey Deutch) ha una vita perfetta, un ragazzo stupendo e tre amiche fantastiche. Tutto sembra andare per il verso giusto finché non realizza di rivivere lo stesso giorno più volte senza riuscire ad andare avanti.

Il film, basato sul famoso romanzo per adolescenti di Lauren Oliver, ha colpito la regista Ry Russo-Young per il suo senso di autenticità giovanile e l’intrigante struttura circolare: “quando ho letto il libro, sono rimasta colpita da quanto fosse potente la storia di Sam e dalle interessanti domande che venivano sollevate dal costrutto ripetitivo del giorno” afferma Russo-Young. La regista conosce bene quegli intensi sentimenti che si sperimentano durante gli anni dell’adolescenza: “penso che sia un momento della vita in cui ci chiediamo chi vogliamo essere, e lo facciamo nel modo più intenso, e credo che alcune domande sia importante portarle con noi anche in tutte le successive fasi della vita”.

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Benché ci sia romanticismo e umorismo, questo è un racconto che si snoda più in profondità rispetto alla maggior parte dei teen drama: “la cosa che mi ha emozionato di questo film – che si svolge in questa particolare età – è che è un momento della vita molto intenso e drammatico – aggiunge la Russo-Youngè un momento in cui le relazioni con i tuoi coetanei possono sembrare fatali, questioni di vita o di morte. E per questo penso che gli adolescenti siano spesso più connessi alla vita in questa fascia d’età di quanto non lo siano in altre fasi della vita”.

Nessuna storia tipica da teenager, quello di Sam è un percorso complicato: “Sam inizia il film come ‘una del gruppo’, un membro della mandria che si comporta come il suo ambiente sociale richiede: avere tutti gli amici giusti, andare a tutti i party giusti, prendendo di mira tutti i perdenti. Sam è una persona che gioca disastrosamente secondo le regole del suo gruppo, senza alcuna auto-riflessione. Si ha l’idea che la vita le scivolerà addosso, come se non dovesse mai vivere veramente“. Ma poco a poco Sam capisce che c’è di più dell’esistenza superficiale che vive: “nel corso della storia lei si rende conto di chi vuole diventare, e che quello è un processo permanente” continua la Russo-Young.

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Questa è una storia raccontata da un unico punto di vista, gran parte di essa postmortem, anche se diversi accadimenti temporali sono intenzionalmente tenuti nascosti: “durante la preparazione del film ho esplorato l’idea del tempo, quello che ho scoperto è che il tempo è un argomento davvero molto discusso, cosa che ho trovato d’ispirazione”, ha detto Russo-Young. Ci sono due importanti prospettive sul tempo in Prima di Domani ciclico e lineare – e Sam è intrappolata nel tempo ciclico, con una giornata che ricorre per l’eternità.

Quello che aveva incuriosito Russo-Young del rimanere catturati in un eterno loop temporale era che “obbliga Sam ad un’auto-riflessione, poiché lei scopre di poter agire come desidera”.  Quando è arrivato il momento di consultare altre fonti ispiratrici, Russo-Young si è rivolta al classico Ricomincio da Capo: “ho visto tutti i film con al centro un loop temporale, per conoscere le insidie ​​del genere e esaminare cosa funziona e perché”. L’intento di Russo-Young era quello di esternalizzare il viaggio psicologico di Sam che “rappresenta i nostri occhi nella storia”.

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Ma il film è una storia più complessa sull’identità personale, non un tipico racconto di adolescenti brutali e vittime passive: “con il momento finale di Sam, il film diventa una celebrazione della vita, non della morte – conclude la Russo-Youngalla fine del film, Sam è il suo autentico e puro io, e ha dovuto lottare molto per arrivarci. Questa lotta e questo processo sono fantastici, sono il cuore del film”.

“È importante diventare chi si è veramente, imparando ad apprezzare le persone e le cose che si amano”.

Ry Russo-Young