Glocal Film Festival 20 0 Manuale di storie dei cinema di D'Antuono e Ugioli

20° Glocal Film Festival, l’anima del cinema arriva online

Dall’11 al 15 marzo 2021 arriva online il 20° Glocal Film Festival di Torino, il festival ideato dall’Associazione Piemonte Movie e diretto da Gabriele Diverio che seleziona il meglio della produzione cinematografica legata alla vivace industria filmica regionale. Siamo felici di annunciare che noi di Cameralook.it saremo al fianco di questo importante festival come Media Partner.

Glocal Film Festival 20 1

33 titoli online

Saranno in tutto 33 i titoli che verranno presentati dal 20° Glocal Film Festival, tutte opere che incarnano appieno la volontà di uscire dai confini regionali, aprendosi nella narrazione e nella realizzazione a contaminazioni e coproduzioni, il tutto anche grazie a un comparto cinematografico regionale qualificato e dinamico, rafforzato dal lavoro di enti come il Museo Nazionale del Cinema e la Film Commission Torino Piemonte, che ha visto il radicarsi delle attività legate alla settima arte, da quelle festivaliere e divulgative fino a quelle produttive e industry. Ogni titolo sarà disponibile in streaming su streeen.org e sarà accompagnato da presentazioni online sui social con registi, interpreti e produttori, aprendosi a una platea diffusa su tutto il territorio italiano.

La storia delle sale cinematografiche torinesi

Ad aprire il 20° Glocal Film Fesrival sarà, giovedì 11 marzo, Manuale di Storie dei Cinema di Stefano D’Antuono e Bruno Ugioli che – ibridando il genere del documentario con la commedia – racconta l’avvincente storia delle sale cinematografiche torinesi, dall’avvento del cinematografo Lumière alla fine dell’Ottocento fino alle prospettive dello spettatore del futuro. Prodotto dalla Rossofuoco di Davide Ferrario, il lavoro riflette sull’identità e sul valore della sala cinematografica, nel suo ruolo sociale, antropologico e mediale, e sui meccanismi di fruizione dell’esperienza cinematografica attraverso le voci dei gotha del cinema torinese. Un inno alla dimensione reale e fisica della visione cinematografica, oggi a rischio a causa dalla pandemia, e dalle strategie messe in atto per contrastarla. Un film-manifesto che arriva a denunciare l’insostenibilità della condizione di tutto il settore, con la fiducia e la speranza che ciò diventi presto una delle storie dei cinema.

"Manuale di Storie dei Cinema" di Stefano D’Antuono e Bruno Ugioli

“Manuale di Storie dei Cinema” di Stefano D’Antuono e Bruno Ugioli

Panoramica Doc

Il cinema del reale è protagonista della sezione competitiva Panoramica Doc, quest’anno più che mai di respiro nazionale ed internazionale. Sono in tutto 6 i titoli che – selezionati da Gabriele Diverio, Carlo Griseri e Federica Zancato tra 38 iscritti – saranno giudicati dalla GIURIA composta da Sarah Bellinazzi (Creative Europe Italia), Carlo Cresto Dina (Produttore – Tempesta Film) e Matteo Marelli (Critico e giornalista) per ambire al Premio Torèt Alberto Signetto (2.500 €). Eccoli: Cuban Dance di Roberto Salinas che tra L’Avana e Miami segue il giovane ballerino Alexis costretto a trasferirsi negli USA per seguire la famiglia dove dovrà iniziare daccapo il suo percorso artistico per inseguire il suo sogno – prodotto dalla casa torinese Indyca; Disco Ruin di Lisa Bosi e Francesca Zerbetto è un visionario viaggio nell’Italia del clubbing dall’ascesa al declino di questi “luoghi di perdizione” oggi “luoghi perduti”, enormi ruderi architettonici svuotati e abbandonati, alla scoperta di una cultura mai veramente compresa e spesso denigrata; Slow News di Alberto Puliafito che indaga il mondo del giornalismo internazionale “ubriacato” dalla ricerca di immediatezza, tranello in cui ad avere la peggio è l’accuratezza dell’informazione, mentre alcune redazioni in Italia e all’estero lavorano per far tornare al centro il ruolo sociale del giornalismo.

E poi ancora: Umberto B. – Il Senatur di Francesco Amato traccia la biografia di una delle figure più sfaccettate e indecifrabili della storia italiana politica e sociale che nella sua vita ha ricoperto ruoli e difeso posizioni differenti e non sempre in accordo fra loro: Umberto Bossi; Libro di Giona di Zlatolin Donchev, prodotto dai registi Gianluca e Massimiliano De Serio, che accompagna la quotidianità vissuta in strada di un senzatetto in Liguria che si troverà a fare i conti con sé stesso quando un’inattesa eredità gli permetterà di voltare pagina; La Mia Storia Si Perde e Si Confonde di Daniele Gaglianone e Imogen Kusch, i registi conducono gli allievi e le allieve di recitazione della Scuola Volonté a esplorare il confine fra finzione e verità, interprete e personaggio, utilizzando il metodo dell’improvvisazione e una tecnica sull’uso del corpo e dell’emotività messa a punto da Kusch.

"Umberto B. – Il Senatur" di Francesco Amato

“Umberto B. – Il Senatur” di Francesco Amato

I cortometraggi di Spazio Piemonte

Altro Concorso è quello della sezione Spazio Piemonte che presenterà 16 cortometraggi scelti dai curatori Chiara Pellegrini, Roberta Pozza e Dario Cerbone tra i 106 iscritti quest’anno al concorso riservato alle opere brevi piemontesi. Ogni anno Spazio Piemonte si conferma il terreno più fertile dove intercettare tendenze creative e futuri professionisti, sperimentazioni tecniche e necessità espressive. La Giuria è formata da Davide Catalano (Corti in Cortile), Joana Fresu de Azevedo (Sedicicorto) e Roberto Gagnor (sceneggiatore), assegnerà Premio Torèt Miglior Cortometraggio (1.500 €) oltre al Premio O.D.S. – Miglior Attore, Premio O.D.S. – Miglior Attrice e Premio Miglior Animazione. Le giurie partner del festival proclameranno inoltre i vincitori dei premi speciali: Premio Cinemaitaliano.info – Miglior Cortometraggio Documentario, Premio Machiavelli Music – Miglior Colonna Sonora e Premio Scuola Holden – Miglior Sceneggiatura.

Il Premio Riserva Carlo Alberto a Paola Bizzarri

Oltre ai premi delle sezioni competitive, il Glocal Film Festival riserva a personaggi e professionisti di spicco legati alla regione, il Premio Riserva Carlo Alberto che quest’anno verrà assegnato alla scenografa Paola Bizzarri, nata a Roma ma torinese d’adozione. Paola Bizzarri sarà ospite del festival lunedì 15 marzo alle 19 insieme a Silvio Soldini, per un incontro trasmesso online sulla pagina Facebook del festival che ripercorrerà la sua carriera con momenti e aneddoti del sodalizio col regista, per il quale ha reinventato le strade di Torino ne Il Comandante e la Cicogna oltre ad aver collaborato ad altri suoi celebri film come Pane e Tulipani e Agata e la Tempesta. Scenografa dalla carriera decennale tra teatro, opera e tv, è vincitrice del Nastro d’argento alla migliore scenografia e del David di Donatello per il Miglior Scenografo per Habemus Papam di Nanni Moretti ed ha firmato le scenografie della fortunata serie tv Braccialetti Rossi. A moderare l’incontro i giornalisti Fabrizio Dividi e Carlo Griseri, che hanno curato l’omaggio del Glocal a Paola Bizzarri.

Paola Bizzarri (Photo: Joerg Carstensen)

Paola Bizzarri (Photo: Joerg Carstensen)

3 Focus e 1 panel

Il 20° Glocal Film Festival si compone anche di spazi in cui riflettere sui temi della realtà quotidiana attraverso il cinema oppure in cui è il settore cinematografico ad essere oggetto di discussione. Ne è un esempio il focus From Local To Global: Let’s Act Glocal Together! che propone 4 cortometraggi provenienti da altrettanti festival italiani con cui il Glocal è gemellato – Corti in Cortile, Lago Film Fest, Sedicicorto Forlì International Film Festival e Skepto International Film Festival – per mostrare la varietà e la qualità della produzione di film brevi nelle diverse regioni e a questi si aggiunge 1 film breve internazionale. Da quest’anno il raggio d’azione del corto infatti si amplia con una Regione Ospite che per questo 2021 saranno i Paesi Baschi (Spagna), territorio contraddistinto non solo dalla vasta produzione cinematografica, ma anche da molteplici realtà che supportano e divulgano il cinema basco tra cui il celebre San Sebastián Film Festival e Kimuak, ente che si occupa di promuovere il cinema dei Paesi Baschi nel mondo e che proporrà al Glocal un corto dal proprio catalogo.

Il tema della produzione regionale convergerà nel panel Orizzonte Corti: Uno Sguardo Regionale, durante il quale rappresentanti dei festival e delle realtà gemellate si confronteranno e racconteranno la realtà cinematografica delle rispettive regioni – Paesi Baschi, Emilia Romagna, Sardegna, Sicilia e Veneto. Il momento che stiamo vivendo, il lockdown e la pandemia si sono impressi anche negli occhi di alcuni registi iscritti a Spazio Piemonte, per questo il Glocal dedica una sezione fuori concorso a questo argomento, dal titolo Lock & Short, in cui vengono mostrati 3 dei lavori con lo sguardo più interessante sull’emergenza che stiamo ancora vivendo. Il diario personale, frammentario e onirico di Imperfetto Presente (Voci Dal Primo Lockdown) di Maddalena Merlino e Claudio Paletto, la riscoperta di un territorio dopo il lockdown per mano di più artisti in Passeggiate a Nord Ovest di Matteo Bellizzi e Manuele Cecconello, e infine la rappresentazione di due emergenze in A Letto Con la Cena di Silvia Pesce: quella nuova, il Coronavirus, e quella spesso dimenticata della crisi alimentare. Un altro focus è quello dedicato alla videodanza, grazie al rapporto consolidato con Coorpi il Glocal Film Festival presenta il cortometraggio Wasteplanet diretto da Susanna della Sala, vincitrice del Premio speciale alla Produzione della VII edizione del contest La danza in 1 minuto.

"We Are The Thousand"

“We Are The Thousand”

ABC Glocal

Il Glocal non rinuncia infine alle occasioni formative e per la settima edizione del Premio Professione Documentario (500€) è stato scelto il documentario We Are The Thousand di Anita Rivaroli, prodotto dalla casa torinese Indyca, che verrà proposto agli studenti dei 10 istituti scolastici del Piemonte che hanno aderito al progetto, i quali potranno confrontarsi con il lavoro e la regista, per avvicinarli al cinema come opportunità di impiego e per formare gli spettatori di domani. Inoltre, tra i cortometraggi iscritti a Spazio Piemonte sono stati 25 quelli realizzati all’interno delle scuole e tra questi è stato selezionato il vincitore del Premio Comix.

Info info@piemontemovie.com / www.piemontemovie.com / www.facebook.com/PiemonteMovieGlocalNetwork / www.instagram.com/piemontemovie


 

Lo staff del festival introdurrà gli appuntamenti del Glocal con delle dirette Facebook sulla pagina @PiemonteMovieGlocalNetwork in cui interverranno gli autori dei film in programma. I film del 20° Glocal Film Festival sono disponibili dalla data di messa online e per le 48 ore successive (biglietto singolo 3,50 €, abbonamento festival 12 €) sulla piattaforma streaming dedicata al cinema indipendente e d’autore streeen.org.  

20° Glocal Film Festival è organizzato da Associazione Piemonte Movie, realizzato con il contributo di Regione Piemonte, il patrocinio di Città di Torino e Città Metropolitana di Torino, e il supporto di Film Commission Torino Piemonte e di Museo Nazionale del Cinema – Torino Film Festival. Main Partner O.D.S. Operatori Doppiaggio e Spettacolo. Main Sponsor Carlo Alberto.