Pupi Avati

Da Pupi Avati a Tonino Benelli, documentari Speciali ai Venice Days 2021

Mancano solo due giorni alla 78esima Mostra del Cinema di Venezia e, per avvicinarci al grande evento, oggi vi parliamo in anteprima di cinque documentari che verranno presentati – come Proiezioni Speciali – all’interno della celebre rassegna Giornate Degli Autori.

"Logos Zanzotto"

“Logos Zanzotto”

Logos Zanzotto di Denis Brotto

Nell’anno del centenario dalla nascita di Andrea Zanzotto (1921-2011), questo documentario ripercorre la sua opera poetica rivelandone il valore profondo e le suggestioni visive, ma soprattutto restituendo la voce di Zanzotto, il suo logos capace come nessun altro di definire il paesaggio (presentazione: venerdì 3 settembre).

Naviganti di Daniele De Michele

Artisti disperati, squattrinati, fragili e con un evidente senso di inutilità, che provavano a farcela. Quando nell’agosto del 2020 tutto riaprì, dopo mesi di confinamento in casa, gli artisti furono gli unici a non riprendere normalmente il loro lavoro. Nel tempo di un anno e mezzo, dentro e fuori il lockdown, Donpasta racconta la sua quotidianità intrecciata a quella di una scenografa disoccupata, un musicista senza spettacoli, un contadino poeta. Erano dei sopravvissuti che avevano bisogno di un’idea per uscire dalle acque torbide e fu così che divennero i Naviganti. La voce narrante è quella di Fabrizio Gifuni (presentazione: sabato 4 settembre).
"Naviganti"

“Naviganti”

Vorrei Sparire Senza Morire di Marta Erika Antonioli e Nicola Baraglia

Della morte e dell’amore. A partire dal piccolo cimitero di San Leo, dove sono sepolte molte delle persone che ha amato, Pupi Avati si racconta. Un po’ di cinema, un po’ di musica, molta vita. Questo documentario il documentario (nato da un’idea di Gianni Canova) è un viaggio sul filo della memoria, un percorso a ritroso tra gli affetti, i fantasmi e i ricordi di uno dei maestri del cinema italiano. Frammenti di un’autobiografia che si mescola con la storia collettiva (presentazione: martedì 7 settembre).

"La Nave Sul Monte"

“La Nave Sul Monte”

La Nave Sul Monte di Elisabetta Sgarbi

La Nave Sul Monte è il brano che apre l’album È bello perdersi e tutti i concerti di Extraliscio. È un brano simbolo che racconta della bellezza dell’immaginazione, dei sogni impossibili che si realizzano, della fatica che li accompagna, delle attese e della gioia nel realizzarli. È un brano-film esplicitamente ispirato al capolavoro di Werner Herzog, Fitzcarraldo, dove la voce della festa è affidata al coro “Le Mystère des Voix Bulgares” incarnate in coloritissime ballerine romagnole (presentazione: mercoledì 8 settembre).
"Benelli su Benelli"

“Benelli su Benelli”

Benelli su Benelli di Marta Miniucchi

Con la partecipazione di Neri Marcorè, Alessandro Gimelli, Gaia Bottazzi e Matteo Gatta, questo docufilm è ispirato alla vita del pilota Tonino Benelli il più piccolo dei sei fratelli, fondatori a inizio Novecento della leggendaria casa motociclistica di Pesaro. La vita privata dello spericolato pilota, le gare con le numerose vittorie e anche amare delusioni vengono ricordate attraverso immagini fotografiche, filmati di repertorio, interviste e ricostruzioni fiction opportunamente mixate (presentazione: sabato 11 settembre).