Bartosz Mrozowski

Dark Crimes, il thriller con Jim Carrey e Charlotte Gainsbourg su Prime Video

Tra dramma e thriller, lunedì 8 marzo su Amazon Prime Video – distribuito da 102 Distribution – arriva Dark Crimes, il film diretto dal greco Alexandros Avranas, che fece scalpore alla Mostra del Cinema di Venezia nel 2013 con Miss Violence, vincendo anche il Leone d’Argento. La pellicola è interpretata da Jim Carrey Charlotte Gainsbourg e con Marton Csokas, Robert Wieckiewicz e Agata Kulesza.  Basato su una storia vera, raccontata in un articolo di David Grann sul The New Yorker, Dark Crimes è prodotto da Brett Ratner.

Tadek (Jim Carrey) è “l’ultimo poliziotto onesto della Polonia” e vuole coronare la propria carriera con un ultimo successo. Indaga infatti un caso irrisolto, di alcuni anni prima: il brutale omicidio dell’abituale frequentatore di un club BDSM, The Cage (Piotr Kosiba). Tadek nota che vi si è recato spesso anche lo scrittore, Kozlow (Marton Csokas), che in un romanzo ha raccontato un omicidio pressoché identico. Partendo proprio dal testo letterario, il detective indaga lo scrittore e la sua compagna Kasia (Charlotte Gainsbourg), che è una ex ragazza del The Cage. L’indagine è però mal vista dai superiori di Tadek, che preferirebbero se ne andasse in pensione in fretta, così come non è supportata dalla glaciale famiglia di lui, trascinata in un baratro dall’ossessione dell’uomo. Kozlow infatti accusa Tadek di perseguitarlo, alzando la posta in gioco della sfida e facendone una questione personale.

Jim Carrey

Jim Carrey

Basato su un articolo di David Grann sul The New YorkerDark Crimes è diretto dal greco Alexandros Avranas, che nel 2013 avevamo visto trionfare a Venezia con il Leone d’argento per la sua regia di Miss Violence, lo scioccante dramma sulla prostituzione minorile all’interno di un nucleo familiare disfunzionale. In questo film, cupo e grigio, come lo sfondo polacco, svetta Jim Carrey, ancora una volta, se ce ne fosse stato ancora bisogno ribadirlo, straordinario in un film drammatico. Forse è proprio in questo spazio cupo che la sua vera anima viene fuori.