cop-Tra la Terra il Cielo

Due vite e un solo destino Tra la Terra e il Cielo di Neeraj Ghaywan

Scritto da Varun Grover e diretto da Neeraj Ghaywan, dal 1° giugno è al cinema Tra la Terra e il Cielo pellicola presentata lo scorso anno a Cannes nella categoria A Certain Regard e vincitrice del Premio FIPRESCI 2015.


Sulle rive del Gange si incrociano e si mescolano le vite di vari personaggi con le loro storie di amore, libertà, emancipazione. Ma Benares (Varanasi), la città sacra sulle rive del fiume, riserva una punizione severa a coloro che giocano con le tradizioni. Deepak (Vicky Kaushal) si innamora perdutamente di una ragazza che appartiene a una casta diversa dalla sua.

Devi (Richa Chadda), una giovane studentessa, è tormentata dal senso di colpa per la scomparsa del suo primo amante. Pathak (Sanjay Mishra), il padre di Devi è vittima della corruzione della polizia mentre Jhonta (Nikhil Sahni) è un ragazzino alla ricerca di una famiglia. Tutti aspirano a un futuro migliore, divisi tra le esigenze imposte dalla modernità e il fedele attaccamento alle tradizioni.

1-Tra la Terra e il Cielo

Vi lasciamo ora alle note di regia di Neeraj Ghaywan, qui al suo film d’esordio.

Benares – “Sono molto influenzato dal cinema di Haneke e dai fratelli Dardenne, è stato dunque per me essenziale fare un approfondito lavoro di ricerca sul materiale che volevo trattare. A Benares, dove abbiamo girato, ho intervistato tante persone simili ai nostri personaggi e poi abbiamo rimesso mano alla sceneggiatura. Dopo la fase di ricerca, il racconto ha assunto una forma completamente diversa. Avevamo voglia di ritrarre una città reale come ce ne sono tante oggi, in piena mutazione e dove i giovani parlano dei loro sogni, pur sentendosi prigionieri in una trappola socio-economica. Non a caso, ciascuno dei protagonisti del film desidera fuggire”.

Le Donne – “La società indiana è profondamente patriarcale e le donne non hanno diritto di uscire da sole. Gli uomini indiani sono molto misogini e si sentono a disagio in presenza delle donne. Se una donna è progressista, pensano subito che voglia erigersi al di sopra di loro e dunque che meriti di essere trattata con sufficienza. Il mio sceneggiatore ed io siamo fervidi sostenitori dell’eguaglianza di genere”.

2-Tra la Terra e il Cielo

La Morte – “C’è poi il tema della morte, che aleggia su tutti i personaggi del film. Quando una persona molto vicina scompare, la tradizione vuole che si mostri una profonda tristezza e sofferenza. Dal dolore impari sempre qualcosa e spesso quando soffri diventi più saggio. Quindi per me il film è un racconto di formazione, in cui il dolore può essere molto positivo e non necessariamente portare alla disperazione assoluta. Inoltre, Benares è conosciuta come “la città della morte” e si dice che chi muore a Benares troverà la salvezza. Ecco perché era fondamentale ambientarvi il film”.