OTBOS_06312.ARW

Felicity Jones è Ruth Bader Ginsburg in Una Giusta Causa

La candidata all’Oscar Felicity Jones è Ruth Bader Ginsburg in Una Giusta Causa, il film diretto da Mimi Leder che sarà al cinema dal 28 marzo. Si tratta di un tributo a una delle figure più influenti del nostro tempo, seconda donna a essere nominata Giudice alla Corte Suprema; un omaggio a tutte le donne, un invito a non farsi sopraffare. Nel cast ci sono anche Armie Hammer, Kathy Bates e Justin Theroux.

Il film

Ruth Bader Ginsbur (Felicity Jones) una delle nove donne ad entrare, nel 1956, al corso di Legge dell’Università di Harvard e che, nonostante il suo talento, fu rifiutata da tutti gli studi legali in quanto donna. Sostenuta dall’amore del marito Martin Ginsburg (Armie Hammer) e dall’avvocato progressista Dorothy Kenyon (Kathy Bates), accetta un controverso caso di discriminazione di genere. Contro il parere di tutti, Ruth vinse il processo, determinando un epocale precedente nella storia degli Stati Uniti sul fronte della parità dei diritti.

Il desiderio di Mimi Lader

Una Giusta Causa si ispira a una storia vera ed è stata scritta da Daniel Stiepleman, nipote del giudice Ginsburg. La regista Mimi Leder afferma di essere stata totalmente folgorata sin dalla prima lettura della sceneggiatura: “ho subito pensato che dovevo fare questo film, sentivo l’urgenza di raccontare la sua storia. Mi sono subito identificata con il viaggio del giudice Ginsburg”. La regista ha sentito la necessità di raccontare la storia di questa donna così forte che, a dispetto di ogni ostacolo, ha saputo realizzare i suoi sogni e portare avanti la sua lotta per l’uguaglianza dei diritti per le donne.
 La Leder sentiva anche un certo legame con Ginsburg: “volevo raccontare la sua storia perché anch’io ho sperimentato l’amara realtà della discriminazione e ho lottato duramente per ottenere lavori che alla fine sono stati assegnati a persone di sesso maschile”.

OTBOS_05192.ARW

Un caso che ha cambiato la storia

Nel cuore della storia troviamo un caso che Martin Ginsburg – poi eminente fiscalista – portò all’attenzione di Ruth. Il caso riguardava Charles Moritz, un uomo a cui vennero negati 296 dollari sulla sua detrazione fiscale in quanto badante maschio. “Questa è discriminazione basata sul sesso!”, esclamò Ruth leggendo il caso. “Se un tribunale federale decidesse che questa legge è incostituzionale, diventerebbe il precedente a cui gli altri si riferiscono e su cui costruire”.  Per Mimi Lader quello “è stato un caso che ha ribaltato un secolo di discriminazione di genere e ha dichiarato la discriminazione sulla base del sesso incostituzionale. E, sapete, è quello che ha influenzato tantissime leggi che oggi diamo per scontate”.

L’ammirazione di Felicity Jones

L’attrice britannica Felicity Jones ha fortemente voluto interpretare la Ginsburg: “erano anni che cercavo una parte come questa, un ruolo in cui un personaggio femminile è ferocemente devoto a quello che fa, ma, allo stesso tempo, esplora il senso più pieno della sua vita e della sua natura”. Il primo passo nella ricerca da parte di Felicity Jones è stato l’incontro con la sua controparte nella vita reale: “ho avuto la fortuna di incontrare il giudice Ginsburg nel suo appartamento a Washington, ed è stato un incontro molto commovente. Ho subito pensato: questa donna ha una tale umanità, si prende cura di tutto…”. Felicity Jones dice che la sua sensazione incontrando Ruth è che lei fosse una vera “rivoluzionaria con un fuoco nelle viscere”.

Una Giusta Causa 1

L’origine del MeeToo

Per la regista Mimi Lader il suo film ha anche un’importanza sociale: “la storia del giudice Ginsburg è più attuale che mai, la sua eredità parla ai movimenti MeToo e Time’sUp e alle disparità culturali, di genere, di sesso, di retribuzione, di diritti. Non è finita. È solo l’inizio e tutto è cominciato con lei”.

Leave a Comment