President John Kennedy and Attorney General Robert Kennedy during ceremonies honoring the bravery of young African Americans. A

JFK – Destiny Betrayed, arriva in tv la mini-serie di Oliver Stone

President John Kennedy and Attorney General Robert Kennedy during ceremonies honoring the bravery of young African Americans. A

In occasione dell’anniversario dell’uccisione a Dallas del trentacinquesimo presidente americano John Fitzerald Kennedy, in prima visione tv su Sky Documentaries (canali 122 e 402) da lunedì 22 novembre alle 21.15 (e disponibile anche on demand e in streaming su NOW) arriva JFK: Destiny Betrayed, l’attesissima mini-serie in quattro episodi firmata da Oliver Stone che – a distanza di 30 anni dal suo film JFK – Un Caso Ancora Aperto – esamina e approfondisce i documenti recentemente desecretati sull’assassinio a Dallas nel 1963, uno dei misteri più controversi del ’900.

CWCD5B J. Edgar Hoover joins President John Kennedy for White House ceremony. L to R: Attorney General Robert Kennedy, J. Edgar

CWCD5B J. Edgar Hoover joins President John Kennedy for White House ceremony. L to R: Attorney General Robert Kennedy, J. Edgar

La mini serie

Gli argomenti trattati in JFK: Destiny Betrayed includono la prima formazione della visione del mondo della politica estera del presidente Kennedy, dai suoi viaggi in Vietnam come senatore (dove vide in prima persona i francesi perdere la loro guerra coloniale), il suo sostegno alle democrazie nascenti in Africa e le sue convinzioni anticoloniali che lo misero in opposizione all’amministrazione Eisenhower, la CIA, e il Pentagono. Agli spettatori viene anche dato uno sguardo dietro le quinte delle azioni post-assassinio e dei sospetti iniziali del fratello di Kennedy, Robert, così come le sue opinioni sull’indagine ufficiale della Commissione Warren.  Inoltre, le prove forensi e balistiche dell’assassinio sono esplorate in modo più dettagliato. Con le voci narranti di Whoopi Goldberg e Donald Sutherland (sottotitolati nella versione italiana), e con un gruppo di scienziati forensi, medici, esperti di balistica, storici e testimoni, le prove presentate da Stone dimostrano che nel caso Kennedy la teoria del complotto è ormai una realtà.

2EBF1WF Meeting with the Joint Chiefs of Staff (JCS), 11:55AM. President John F. Kennedy meets with the Joint Chiefs of Staff. L-R: Vice Chief of Staff of the United States Air Force, General Curtis E. LeMay; Chairman of the Joint Chiefs of Staff, General Lyman L. Lemnitzer; President Kennedy; Chief of Staff of the United States Army, General George H. Decker; Chief of Staff of the United States Navy, Admiral Arleigh A. Burke; Commandant of the United States Marine Corps, General David M. Shoup (seated). Cabinet Room, White House, Washington, D.C.

Meeting with the Joint Chiefs of Staff (JCS), 11:55AM. President John F. Kennedy meets with the Joint Chiefs of Staff. L-R: Vice Chief of Staff of the United States Air Force, General Curtis E. LeMay; Chairman of the Joint Chiefs of Staff, General Lyman L. Lemnitzer; President Kennedy; Chief of Staff of the United States Army, General George H. Decker; Chief of Staff of the United States Navy, Admiral Arleigh A. Burke; Commandant of the United States Marine Corps, General David M. Shoup (seated). Cabinet Room, White House, Washington, D.C.

Oliver Stone racconta…

L’omicidio Kennedy è stato un evento di portata storica a livello mondiale e ha prodotto un effetto a catena su quello che oggi definirei un impero in declino, quello americano. Kennedy era un guerriero della pace, cercava di cambiare il mondo, aveva iniziato una rivoluzione e poteva dar vita a una dinastia di presidenti che chissà come avrebbero cambiato, in meglio, il nostro Paese. Invece, dalla sua morte in poi l’America è come degenerata, tra scontri razziali, guerra civile, sfiducia sempre maggiore nei confronti dei leader politici e dell’informazione. Il mio interesse nasce proprio dalla frustrante delusione nel constatare che i media americani non si sono mai occupati dell’assassinio di Kennedy come avrebbero dovuto. Ovvero indagando, mettendo in discussione, facendo luce sulla verità. O sono stati pigri, oppure, come credo, complici”.