Photo Credit: Vincenzo Cosentino

Laura Chiossone ci presenta i Genitori Quasi Perfetti

Photo Credit: Vincenzo Cosentino

Da giovedì 29 agosto sarà in sala Genitori Quasi Perfetti, l’opera seconda di Laura Chiossone, una commedia scomoda e divertente che ritrae con ironia single, famiglie moderne e una nuova generazione di genitori. Protagonisti della pellicola sono Anna Foglietta, Paolo Calabresi, Lucia Mascino, Marina Rocco, Elena Radonicich, Francesco Turbanti, Paolo Mazzarelli, Marina Occhionero e per la prima volta sullo schermo il piccolo Nicolò Costa.

Il film

La prossima volta che vuoi organizzare una festa di compleanno a tuo figlio, pensaci! Essere genitori è veramente il mestiere più difficile del mondo, anche le persone più sane ed equilibrate si ritrovano attanagliate da un costante senso di inadeguatezza, mossi da ansia da prestazione, dallo stress dello sguardo incombente degli altri. Per Simona (Anna Foglietta), convinta di fare del proprio meglio, l’organizzazione della festa di compleanno per gli otto anni del suo Filippo (Nicolò Costa) si rivelerà un’occasione per rivalutare e mettere in discussione tutte le sue convinzioni, costringendola a misurarsi con altri tipi di genitori. Mentre i bambini giocano in salone intrattenuti dall’ animatrice, i grandi si ritrovano in cucina e iniziano a studiarsi a vicenda, celandosi dietro ai soliti sterili convenevoli. Tra genitori troppo apprensivi, troppo alternativi, troppo vegani o troppo intellettuali, richieste stravaganti e piccoli segreti, la festa di Filippo prenderà una piega del tutto inaspettata.

Anna Foglietta (Photo Credit: Vincenzo Cosentino)

Anna Foglietta (Photo Credit: Vincenzo Cosentino)

Laura Chiossone racconta…

Diciamo pure che raccontiamo una guerra incivile tra genitori in una società sempre più ostile e spaventata dalla diversità e dall’alterità. Ho realizzato un film corale con un cast stupendo: sono una regista che tiene moltissimo ai suoi attori, ci siamo divertiti tutti come pazzi a disegnare una serie di genitori isterici, infantili, egocentrici e ipocondriaci. Sono una mamma anch’io e parlo a tutta la categoria: quando diventiamo genitori spesso finiamo per dare il peggio di noi stessi. Investiamo sui nostri figli un carico insopportabile di sogni, desideri e ambizioni personali”.