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Letterboxd, il social media dei cinefili

Un appassionato di cinema che vive nel mondo digital non può sottrarsi che a due necessità: fare ordine nel proprio catalogo e condividerlo con un’appassionata cerchia di amici. Immersi come siamo in un’esperienza social continua, il portale Letterboxd si propone di coniugare queste due esigenze accompagnandoci non in modo passivo, bensì soprattutto stimolando nuove visioni, grazie ad una community in forte e continua crescita in tutto il mondo.

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Creare un proprio diario digitale

Non solo un database di film, registi e attori. La piattaforma permette agli utenti di creare un profilo e inserire le pellicole appena viste, creando un pratico diario digitale. Ogni film può essere classificato da 1 a 5 stelle e opzionalmente recensito con un post, più o meno lungo. Inoltre, con la partnership con JustWatch che indicizza su quale servizio di streaming è presente la pellicola in questione, il viaggio del cinefilo nell’era digitale – dalla scoperta alla visione – non può che definirsi completo.

Mettere in contatto gli utenti

La forza di questo genere di servizi, come Goodreads per i libri oppure Spotify per la musica, trae la sua essenza dal mettere in contatto i propri utenti, i loro gusti e le loro opinioni. Registrandosi si potrà diventare follower dei propri amici, attingendo ai loro diari per trovare nuovi spunti di visione. Al contempo, aggiungendo un film al proprio diario, si potrà scoprirne l’opinione della community, leggerne le recensioni e magari incontrare altri nuovi appassionati.

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Iscrizione gratuita

Qualunque utente può accedere e registrarsi in maniera totalmente gratuita. Il business si basa sugli account a pagamento di tipo Pro – con funzionalità tecniche esclusive sulla gestione delle liste – e su quelli Patreon – ossia “sostenitore”, che include alcuni personalizzazioni e, ovviamente, la gratitudine dell’intero team del servizio.

La storia di Letterbox

Fondato nel 2011 da Matthew Buchanan e Karl von Randow, in questi pochi anni si è attestato come un sito di riferimento per gli amanti del cinema, passando da 17 mila iscritti nel 2012 a ben 1,5 milioni di utenti. Il nome stesso si riferisce al termine tecnico “letterbox”, la pratica di inserire le due bande nere orizzontali sopra e sotto l’immagine quando si passa da un formato panoramico ad uno più stretto, ad esempio quando un video in 16:9 viene mostrato sullo schermo di un televisore da 4:3, preservando così l’integrità del fotogramma. La dichiarazione d’amore nei confronti del Cinema e di ciò che lo imprime su pellicola.

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La review del 2019

Insomma, da dove iniziare una volta che la registrazione è andata a buon fine? Diamo un’occhiata alla review del 2019 con i film più visti dagli utenti, i più commentati, i più condivisi. Un entusiasmo così tangibile che non può che alimentare il sacro fuoco per il grande schermo!!

Enrico Banfo