Photo Credit Sara Sabatino

Ti Mangio Il Cuore, Elodie (e l’amore) illumina il Gargano nero di Pippo Mezzapesa

Photo Credit Sara Sabatino

Nel 2019 Ti Mangio Il Cuore è stata la prima grande inchiesta sulla quarta mafia, quella del Gargano e della provincia di Foggia, la meno raccontata e conosciuta d’Italia. Da questo libro – scritto da Carlo Bonini e Giuliano Foschini – è stato liberamente tratto l’omonimo film di Pippo Mezzapesa che oggi sarà presentato alla 79. Mostra del Cinema di Venezia nella sezione Orizzonti. Protagonisti sono Francesco Patanè e la cantante Elodie, qui al suo esordio cinematografico. Il film uscirà nelle sale il 22 settembre.

Il film

Puglia. Arso dal sole e dall’odio, il promontorio del Gargano è conteso da criminali che sembrano venire da un tempo remoto governato dalla legge del più forte. Una terra arcaica da far west, in cui il sangue si lava col sangue. A riaccendere un’antica faida tra due famiglie rivali è un amore proibito: quello tra Andrea (Francesco Patanè), riluttante erede dei Malatesta, e Marilena (Elodie), bellissima moglie del boss dei Camporeale. Una passione fatale che riporta i clan in guerra. Ma Marilena, esiliata dai Camporeale e prigioniera dei Malatesta, contesa e oltraggiata, si opporrà con forza di madre a un destino già scritto. 

Francesco Patanè e Elodie (foto di Sara Sabatino)

Francesco Patanè e Elodie (foto di Sara Sabatino)

Pippo Mezzapesa racconta…

“È tutta racchiusa nel titolo del film la doppia anima di questa storia, fatta di spietatezza e passione. Da un lato una società arcaica e feroce, dominata dalla violenza di leggi primitive che regolano antiche faide mafiose mai davvero estinte, dall’altro la forza dell’amore che sconvolge e sovverte, una scintilla che fa divampare una nuova guerra ma anche il desiderio di una vita diversa. Quella di Ti Mangio il Cuore è una storia archetipica che parla di amore, vendetta e morte, ma anche di una terra di prepotente bellezza, il Gargano, straziata e insanguinata da una mafia poco conosciuta e spietata. Un mondo in cui la spirale della violenza sembra travolgere tutto e distruggere anche l’amore, ma non Marilena, che non ha paura di vivere le proprie passioni, i propri desideri e non intende piegarsi a un destino già scritto. Perché un destino diverso è possibile”.