Trafficante di virus - 2021  regia di Costanza Quatriglio

Trafficante di Virus, Anna Foglietta ripercorre la storia di Ilaria Capua

Presentato in anteprima al 39º Torino Film Festival, dal 29 novembre al 1° dicembre arriva nelle sale Trafficante di Virus, il film diretto da Costanza Quatriglio e scritto dalla regista con Francesca Archibugi con protagonista Anna Foglietta, liberamente ispirato al libro di Ilaria Capua (Io, Trafficante di Virus edito da Rizzoli). Il film uscirà prossimamente su Prime Video.

Il film

Irene (Anna Foglietta) è ricercatrice presso un importante istituto zooprofilattico italiano. Ha una bella famiglia e una grande passione per il suo lavoro, che svolge con intelligenza e lungimiranza per affrontare epidemie dilaganti tra animali che potrebbero mettere in pericolo anche la salute degli esseri umani. A causa di un’inchiesta giudiziaria condotta nel corso di diversi anni, la sua vita è destinata a cambiare.

Dal libro Io, Trafficante di Virus. Una Storia di Scienza e di Amara Giustizia

Una bambina attratta dalla scienza, poi studentessa di veterinaria con la passione della ricerca. Una donna determinata a raggiungere i propri obiettivi personali e professionali che diventa una scienziata di livello internazionale, il cui contributo allo studio dei virus è riconosciuto in Italia e all’estero. Una storia positiva di successo, finalmente, in un Paese come il nostro in cui non si fa che parlare di cervelli in fuga. Purtroppo no. Perché Ilaria Capua, virologa di fama mondiale, pluripremiata e riconosciuta da tutta la comunità scientifica, qualche anno fa scopre dai giornali di essere indagata, lei che ha dedicato la vita a combattere malattie ed epidemie, per un presunto traffico di virus e vaccini. Un’accusa vergognosa, preceduta da una campagna stampa infamante e risolta dopo anni in un proscioglimento.

Trafficante di virus - 2021  regia di Costanza Quatriglio

Eppure, scrive Ilaria Capua, “ho imparato molte cose da questa vicenda e penso di essere diventata una persona migliore. Se dovessi distillare un pensiero, uno solo, che incarna il mio vissuto, è che per sopravvivere l’essenziale è essere resilienti, e nessuno può farlo al nostro posto“. Oggi Ilaria Capua dirige un centro di ricerca di eccellenza dell’Università della Florida. Una scelta sofferta, fatta per proteggere la famiglia e il suo lavoro dopo essere rimasta incagliata nei paradossi della giustizia, e ha deciso di raccontare la sua storia per non perdere la speranza. Perché un Paese come l’Italia deve imparare a investire nel futuro e deve ritrovare il coraggio di salvaguardare i propri talenti.