ALESSANDRO PREZIOSI - ELIO MASANTONIO

Alessandro Preziosi è Masantonio, il supereroe della Sezione Scomparsi

Venerdì 25 giugno, in prima serata su Canale 5, prenderà il via Masantonio – Sezione Scomparsi, la nuova serie – 10 episodi in 5 serate – con protagonista Alessandro Preziosi. Creata da Valerio Cilio e Gianluca Leoncini, la serie è diretta da Fabio Mollo ed Enrico Rosati e vede nel cast anche Davide Iacopini, Bebo Storti, Claudia Pandolfi, Daniela Camera, Virginia Campolucci e Andrea Di Casa.


La serie

Il nuovo procedural targato Mediaset è la storia di Elio Masantonio (Alessandro Preziosi), un investigatore dal passato misterioso e dall’altrettanto misteriosa qualifica, che viene messo dal Prefetto di Genova Attilio De Prà (Bebo Storti) alla guida di una piccola task force per risolvere i casi di persone scomparse.  Masantonio, pur essendo un lupo solitario, cinico e scontroso, possiede uno straordinario talento: la capacità di entrare nelle vite degli scomparsi fino a farle aderire alla propria, riuscendo così a ricostruire le loro identità e le loro storie, al fine di avere maggiori possibilità di ritrovarli.

Ad affiancarlo nelle sue indagini, Masantonio avrà Sandro Riva (Davide Iacopini), un giovane e volenteroso poliziotto, che all’inizio faticherà non poco a relazionarsi con lui e i suoi metodi per niente ortodossi, ma che molto presto si rivelerà essere il partner perfetto. Caso dopo caso, vita dopo vita, scomparso dopo scomparso, Masantonio finirà per dover fare i conti con se stesso e ciò lo obbligherà a riannodare i fili di un passato con cui deve ancora chiudere diversi conti. Uno è quello con Valeria (Claudia Pandolfi), vicina di casa e custode di un’antica amicizia, testimone di ciò che Masantonio nasconde agli altri, con la quale c’è ancora qualcosa di irrisolto.

Bebo Storti, Davide Iacopini e Alessandro Preziosi

Bebo Storti, Davide Iacopini e Alessandro Preziosi

Valerio Cilio e Gianluca Leoncini raccontano…

Dal 1974 al 2018 sono scomparse 31000 persone, 1400 all’anno, 4 al giorno. Un numero incredibile. Un numero che, nonostante un mondo sempre più connesso e digitalizzato, è, a oggi, in costante aumento. Un numero che parla di una tragedia doppia. Quella di chi scompare, con il suo carico di dolore e con tutte le variabili possibili che portano a una scomparsa, ma anche quella di chi resta: con una scomparsa la ferita resta sempre aperta. Le scomparse sono qualcosa che impegna forza, mente, risorse, dei singoli, delle associazioni di volontari, di chi è deputato alla loro ricerca e lo fa quasi all’infinito. Noi in questa serie le abbiamo affidate ad un supereroe: per quanto pesto, acciaccato e un bel po’ misantropo, Masantonio è, per noi, un supereroe”.

Sebbene di gestione a dir poco difficile, Masantonio è l’uomo giusto. Ha un metodo molto particolare e un’esperienza fondante che lo rende unico: anche lui, da giovane, è stato uno scomparso. Uomo in fuga da allora – un bisogno di fuga da tenere a bada e che non lo abbandona mai – Masantonio ha una straordinaria capacità di comprensione e immedesimazione con gli scomparsi. Entrare nelle loro vite fino a farle aderire alla propria gli permette di poterli “vedere”. Una proiezione, un simulacro con cui dialoga, discute, empatizza, combatte e che al tempo stesso sfida in una specie di partita a scacchi. Perché per entrare nella testa di una persona scomparsa devi condividerne il mondo, scardinarne la vita, affrontarne tutto il dolore. Ecco, quella tra Masantonio e gli scomparsi non è una ricerca: è una sfida. Un duello. Uno scontro, anche molto duro. Anche molto scorretto. Con un senso di colpa ancora vivo per la propria, di scomparsa, Masantonio parte da un’idea ribaltata: chi scompare non è la vittima, ma il colpevole. Le vittime sono coloro che rimangono, disperati e senza una spiegazione, proprio come suo padre che ha immolato la vita alla vana ricerca di suo figlio”.

Alessandro Preziosi e Claudia Pandolfi

Alessandro Preziosi e Claudia Pandolfi

Ci piace pensare che il nostro protagonista – grazie anche all’interpretazione di Alessandro Preziosi – sia un personaggio divertente che affronta in modo insieme profondo e leggero un mondo complesso e doloroso. Uno che schifa tutti i caffè che beve ma che al tempo stesso non riesce a fare a meno di berli. Uno che vorrebbe essere invisibile al mondo ma che è destinato all’esatto contrario, non fosse altro per la sua innata capacità di dire sempre la cosa sbagliata al momento sbagliato. Uno che, in un mondo che eleva la menzogna a filosofia di vita, non riesce a non essere brutalmente quanto comicamente sincero. Un supereroe al contrario”.