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Collective, il documentario di Alexander Nanau che profuma di Pulitzer (e di Oscar)

Su IWonderfull, la piattaforma streaming di I Wonder Pictures, dal 18 febbraio – in prima visione assoluta – arriva Collective, lo sconvolgente documentario di Alexander Nanau che racconta un’inchiesta giornalistica potentissima in odore di Premio Pulitzer. Il film ha vinto lo European Film Award 2020, è candidato agli Independent Spirit Award, ed è in corsa per la cinquina degli Academy Award 2021 sia come miglior documentario che come miglior film straniero. L’offerta settimanale della piattaforma si completa con altri due film dedicati al grande giornalismo: Citizenfour e Un Artista Politicamente Scorretto.

Catalin Tolontan ("Collective")

Catalin Tolontan (“Collective”)

Collective

Il 30 ottobre del 2015, durante un concerto, l’esplosione di alcuni fuochi d’artificio trasformò la discoteca Colectiv in un inferno di fuoco. 64 persero la vita, 27 la sera stessa, gli altri nei quattro mesi successivi. Morti queste che insospettirono il giornalista Catalin Tolontan, in quanto la maggior parte avevano riportato ferite assolutamente curabili. Da qui nasce una delle inchieste di giornalismo investigativo più accurate e anche più agghiaccianti degli ultimi anni, una serie di articoli che fece crollare un governo. Collective è un’opera cinematograficamente potentissima, indispensabile in un momento in cui le vite di tutti sono nelle mani di governi e grandi industrie. Catalin Tolontan e il suo team di giornalisti sono la dimostrazione e la conferma che la libertà d’inchiesta è un valore inestimabile per ogni stato che voglia definirsi democratico. Su IWonderfull sarà disponibile una masterclass con Alexander Nanau e Catalin Tolontan sul film e sul documentario e il giornalismo d’inchiesta. Il 19 febbraio alle 20:30 Alexander Nanau sarà in diretta sui canali social di IWONDERFULL e #IoRestoinSala per presentare il film.

Citizenfour

Altrettanto importante il gesto, per molti versi estremo, di Edward Snowden, ex tecnico della CIA e poi dell’NSA, la National Security Agency del governo degli Stati Uniti, che nel 2013 svelò al mondo che ognuno di noi è sotto lo stesso controllo dei governi statunitense e britannico. Per il nostro bene, dicono. Sollevando il sipario Snowden ha rinunciato alla sua libertà per preservare quella di tutti. Citizenfour è la sua storia, raccontata dalla giornalista e documentarista Laura Poitras, che con l’inchiesta e il documentario ha vinto il premio Pulitzer, il più prestigioso riconoscimento giornalistico del mondo, e l’Oscar, il più ambito premio del cinema.

sss("Un Artista Politicamente Scorretto")

Hunter S. Thompson (“Un Artista Politicamente Scorretto”)

Un Artista Politicamente Scorretto

La I Wonder Story di questa settimana è oltraggiosa quanto lo è stata la vita e la penna di Hunter S. Thompson detto Gonzo, un pezzo fondamentale della controcultura americana degli Anni Sessanta e Settanta. Anarchico, genio dissoluto, estremo ed estremista, una rockstar del giornalismo che non a caso trovò il suo habitat naturale sulle pagine di Rolling Stone (ma non solo), ha scritto di cinema, musica, costume, politica (fu il primo a seguire capillarmente la campagna di un candidato presidenziale). E soprattutto, ebbe una lunghissima storia d’amore con le più svariate sostanze psicotrope e distillate, che certamente gli aprirono le porte della percezione e del mito. Un Artista Politicamente Scorretto, come il titolo del film che gli ha dedicato Alex Gibney, uno dei più grandi documentaristi del mondo, con un narratore d’eccezione, Johnny Depp, che lo interpretò nel film di Terry Gilliam Paura e Delirio a Las Vegas.