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Immortale Titanic, una mostra rievoca il capolavoro di James Cameron

Era il 1997 quando il regista James Cameron realizzò Titanic, il suo capolavoro, uno dei film più amati e acclamati di tutti i tempi. Un colossal indimenticabile che, nel suo ventesimo anniversario, torna a risplendere nell’immaginario collettivo grazie alla straordinaria mostra Titanic – The Artifact Exhibition, in esposizione a Torino dal 18 marzo al 25 giugno presso Promotrice delle Belle Arti (via Balsamo Crivelli 11). Si tratta della prima tappa italiana di questa mostra itinerante che prende per mano i visitatori e li accompagna in un viaggio nel tempo, lungo oltre un secolo.


Era la notte tra il 14 e il 15 aprile del 1912 quando il Titanic, considerata all’epoca la nave dei sogni – a seguito della collisione con un iceberg durante il suo viaggio inaugurale (da Southampton a New York, via Cherbourg e Queenstown) – affondò in poche ore. Ciò che sembrava inconcepibile, avvenne: il più grande e lussuoso transatlantico del mondo si inabissò nelle gelide acque dell’Oceano Atlantico, a poche miglia dall’arrivo. Oltre 2.200 passeggeri persero la vita in una delle più grandi tragedie marine di sempre. Una pagina nera che il cinema tentò già di raccontare con il modesto Titanic di Jean Negulesco del 1953.

Ma se ancora oggi, esattamente 105 anni dopo, la storia del Titanic continua ad affascinarci è soprattutto grazie al film di James Cameron, capace di far innamorare milioni di spettatori in tutto il mondo. La pellicola, vincitrice di ben undici premi Oscar nel 1998 (tra cui i principali, Miglior Film e Miglior Regia), ancora oggi riesce ad emozionarci grazie allo straordinario ed incisivo connubio tra Storia e finzione. La nave, descritta in modo impeccabile in ogni suo minimo dettaglio, ospita infatti una delle più grandi storie d’amore del Cinema, quella che vede protagonisti l’aristocratica e sensibile Rose (Kate Winslet) e il coraggioso e proletario Jack (Leonardo DiCaprio, ai tempi osannato dalle teenager di tutto il pianeta per la sua interpretazione). Lo spettatore vede il loro sentimento nascere e crescere in modo spontaneo, oltre alla differenza di classe. Un amore che si incendia e poi si spegne nella tragedia. Un legame indissolubile che torna a bordo del Titanic nell’onirico e indimenticabile finale del film.

Leonardo DiCaprio e Kate Winslet nel "Titanic" di James Cameron

Leonardo DiCaprio e Kate Winslet nel “Titanic” di James Cameron

In Titanic, James Cameron fonde il melodramma, il catastrofico e l’epico nel contesto della rigorosa cronaca di una tragedia colposa, indicando gli errori tecnici, le responsabilità umane, le smanie da prima pagina, le viltà e le differenze di classe. Una società che ricorda la nostra, insomma. Come scrisse il compianto Morando Morandini, Titanic si presta a molti percorsi interpretativi: “il politico, il sociale, lo storico, il simbolico, il filmico, il metacinematografico, il tecnologico”. Un capolavoro che lo stesso Cameron riportò al cinema in un’entusiasmante versione in 3D nell’aprile 2012, nel centenario dell’inabissamento. Anche le più recenti versioni home-video del film, rimasterizzate e in versione integrale, si dimostrano eternamente efficaci: gli effetti speciali di vent’anni fa (premiati con l’Oscar), non subiscono il passare del tempo, così come non invecchia mai la potenza del film. Anche grazie a tutti i personaggi di contorno, tutti realmente esistiti.

Nell’opera di Cameron, i membri dell’orchestra, i marconisti e gli ufficiali anno il nome di persone realmente salite sul Titanic. La mostra Titanic – The Artifact Exhibition offre la possibilità di conoscerli da vicino, condividere le loro storie personali, scoprire le ragioni del loro viaggio in America, attraverso i reperti in mostra appartenuti sia ai milionari della prima classe che agli immigrati della terza classe. Nel percorso espositivo è possibile osservare pezzi autentici della nave, oggetti originali di proprietà dei passeggeri, la ricostruzione in scala reale di una cabina di prima classe ed una di terza classe, il celebre ponte principale, reperti e filmati dell’epoca.  Tutti reperti recuperati tra il 1987 ed il 1994, quando il RMS Titanic organizzò numerose spedizioni per il recupero del relitto è porto alla luce oltre 4.000 oggetti.

La mostra

La mostra

Siamo sicuri che coloro che andranno alla mostra ricorderanno My Heart Will Go On,  la celebre canzone del film cantata da Celine Dion (anch’essa vincitrice di un Oscar). Perché il Titanic, grazie al Cinema, non affonderà mai nei nostri cuori.

Giacomo Aricò