www.robertviglasky.com

Secret Love, amore e ricordi tra Odessa Young e Josh O’Connor

Tratto dal romanzo Mothering Sunday di Graham Swift, mercoledì 20 luglio nelle sale italiane arriva Secret Love, una storia d’amore e ricordi diretta da Eva Husson e con protagonisti Odessa Young e Josh O’Connor, magistralmente supportati da due grandissimi attori quali Olivia Colman e Colin Firth.

Il film

In una calda giornata di primavera del 1924, la giovane domestica Jane Fairchild (Odessa Young) si ritrova da sola a festeggiare la Festa della Mamma. I suoi datori di lavoro, i coniugi Niven (Colin Firth e Olivia Colman) non sono in casa e lei ha la rara possibilità di trascorrere del tempo con il suo amante segreto, Paul (Josh O’Connor), il figlio dei vicini. Jane è da tempo innamorata di Paul, nonostante lui sia fidanzato con un’altra donna, amica d’infanzia e figlia di amici dei suoi genitori. Una serie di eventi imprevedibili per i due amanti cambierà però per sempre il corso della vita di Jane.

Eva Husson racconta…

“La sceneggiatura di questo film mi è caduta addosso come una piccola scintilla di pura energia che è venuta a farmi visita da un’altra galassia, molto, molto lontana. L’ho letta in un giorno, nei ritagli di tempo, ho sempre fatto in modo di tornarci sopra nell’arco della giornata perché sentivo di doverlo fare. Quando ho finito di leggere la sceneggiatura ero in lacrime. In qualche modo, Secret Love sembrava aver trovato la strada per arrivare a me, ed eccola lì, questa meravigliosa sceneggiatura, che mi parlava, usando delle frequenze che sono entrate dentro di me come succede solo con le opere d’arte più oneste. Non mi sono mai sentita così a mio agio con le sceneggiature di altre persone, e all’improvviso questa sembrava sussurrarmi all’orecchio. È stato il culmine di tutto ciò che mi appassiona nella vita: scrittura, sesso e puro cinema“.

www.robertviglasky.com

“Era l’opportunità di portare sul grande schermo la storia di una scrittrice ‘alla Doris Lessing’. Di esplorare la fragilità e il potere del sesso, dell’amore e dell’impatto che questo ha su un’artista creativa. Realizzare questo film in una sorta di sacro triumvirato composto dalla scrittura impeccabile della sceneggiatrice Alice Birch, dal carisma disinvolto di Elizabeth Karlsen e da me, è stato a dir poco uno straordinario privilegio. La cosa che ho trovato veramente eccitante è che il film esisteva e viveva già sulla pagina scritta“.