lorenzo 4xs

Terrore e rancori mai sopiti in Hybris, il supernatural-thriller del giovane Giuseppe Francesco Maione

Per la regia del ventunenne Giuseppe Francesco Maione, uscirà nelle sale il 28 maggio Hybris un supernatural-thriller realizzato da una troupe e da un cast di giovanissimi interpreti: Lorenzo Richelmy, Guglielmo Scilla, Tommaso Arnaldi (che è anche Produttore e Sceneggiatore del film) e Claudia Genolini. A completare la troupe Under 30 anche il giovane direttore della Fotografia Matteo Bruno (videomaker famoso su Youtube con il nome Cane Secco).


La morte di Valerio porta suo cugino Fabio, insieme ad Alessio, Marco e sua sorella Penelope, in una baita abbandonata. Il gruppo, riunito per volontà di Valerio, attraverso i ricordi del passato rivive rancori sepolti. Strane cose iniziano a accadere all’interno della casa e la conflittualità tra gli amici emerge in modo irreparabile.

Una forza superiore sembra spingere i ragazzi a confessare i loro segreti più profondi, mentre allucinazioni visive alimentano le loro paranoie. Con il passare del tempo l’equilibrio mentale dei protagonisti si altera rendendoli vittime dei deliri più violenti. La verità emerge in modo inquietante: Valerio nascondeva un terribile segreto.

lorenzo Richelmy 5 xs

Nel film, i quattro ragazzi giunti nel bosco per rispettare le ultime volontà di un loro caro amico, si scoprono legati da un passato oscuro che emerge in modo martellante e implacabile nella terribile notte che si troveranno a passare in una vecchia casa abbandonata. La scomparsa improvvisa di porte e finestre li costringerà ad affrontare i rancori accumulati nel corso degli anni, dando vita a un gioco al massacro che costerà loro molto più di una semplice notte insonne.

Il film – spiega Giuseppe Francesco Maione –  nasce da due esigenze: da una parte, la necessità di girare un film di genere, prendendo in prestito ingredienti tipici del cinema horror d’oltreoceano unendoli a quelle che sono alcune delle peculiarità del cinema italiano, ovvero l’analisi del dramma e le relazioni tra i personaggi. Dall’altra, la voglia di girare un film fruibile ai più”.

fratelli xs

L’idea del film nasce nel maggio 2013 e prende ispirazione da Evil Dead di Sam Raimi, precursore di quei film di genere horror che racchiudono gli stessi ingredienti che ancora oggi terrorizzano e affascinano milioni di spettatori: una casa, un fitto bosco, quattro ragazzi e la capacità di non prendere mai la giusta decisione.

Tutto parte da una semplice domanda: cosa succederebbe se un gruppo di amici che serbano odio e rancore da anni si trovassero improvvisamente imprigionati all’interno di una casa e fossero costretti a collaborare per la propria sopravvivenza, tutto inserito in un contesto horror?

marco1

La sparizione di ogni via d’uscita sconvolgerà la nottata dei protagonisti: “ma le finestre non si sono smaterializzate – sottolinea il regista – è solo una grande illusione dettata da un’ entità più grande di loro, un burattinaio che non ordina ma stimola e alimenta il loro rancore facendo si che siano i protagonisti i veri fautori delle proprie azioni e conseguenze”.

Leave a Comment