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VENEZIA 79 – Oltre Il Muro di Vahid Jalilvand, un amore nel buio dell’esistenza

Scritto e diretto dal regista iraniano Vahid Jalilvand, oggi in Concorso alla 79. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica sarà presentato Oltre Il Muro (titolo originale Shab, Dakheli, Divar). Ad interpretare la pellicola è stato il cast composto da: con Navid Mohammadzadeh, Diana Habibi, Amir Aghaee, Saeed Dakh, Danial Kheirikhah e Alireza Kamali.

Il film

Ali (Navid Mohammadzadeh), un uomo cieco, sta cercando di togliersi la vita quando viene interrotto dal custode del palazzo in cui vive. Viene informato che la polizia sta cercando una donna in fuga che sembra essersi nascosta nell’edificio. Poco per volta, Ali scopre che la fuggitiva, Leila (Diana Habibi), si trova nel suo appartamento. La donna ha partecipato a una protesta operaia sfociata nel caos, ed è sconvolta per la scomparsa del figlio di quattro anni, avvenuta quando lei è stata allontanata a bordo di un furgone della polizia. A poco a poco, Ali si lega emotivamente a lei. Desideroso com’è di fuggire dalla realtà, aiutare Leila diventa un rifugio nel suo mondo di immaginazione.

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Vahid Jalilvand racconta…

“Nel 2018, ho sentito parlare della rinascita della speranza perduta del pubblico in un file audio di un famoso poeta iraniano: “Senza speranza, non troveremo mai la forza di alzarci… non c’è aria fresca da respirare… non c’è più vita da vivere”. Mi sono chiesto come possiamo dare a un pubblico colpito da disgrazie e crudeltà la speranza di rialzarsi, respirare e vivere di nuovo. La risposta era in una poesia: “Immagina che il mondo dorma e che nessuna lettera arrivi a destinazione, / Immagina che alcuni siano lontani o non siano mai stati in alcun luogo, / Immagina che tolgano il pane dalla tavola e le parole da un libro, i fiori dagli alberi e il sorriso dalle nostre labbra, / Cosa faranno ai nostri sogni?”. E questo è stato l’inizio di Shab, Dakheli, Divar”.