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Will Ferrell sfida Mark Whalberg in Daddy’s Home

Un patrigno sfida un padre in Daddy’s Home, la commedia – al cinema dal 14 gennaio – diretta da Sean Anders e tratta da una storia di Brian Burns. Protagonisti della disputa sono Will Ferrell e Mark Whalberg.


Brad è un tranquillo radio executive (Will Ferrell) si sforza di essere un buon patrigno per i due figli di sua moglie (Linda Cardellini), ma sorgono delle complicazioni quando il loro vero padre Dusty (Mark Wahlberg),  uno sregolato agente segreto a cavallo di una scintillante motocicletta, torna in città. A questo punto dovrà competere con lui per conquistarsi l’affetto dei bambini.

L’incontro tra patrigno e padre si trasforma in una guerra a tutto campo, con i due avversari che tentano di surclassarsi a vicenda nel ruolo di genitore con conseguenze esilaranti e disastrose. La posta in gioco continua a crescere – da dei cuccioli ad un pony ad un campione della pallacanestro (Kobe Bryant) – ma i due riusciranno a sopravvivere alla rivalità?

Will Ferrell

Will Ferrell

Il regista e co-sceneggiatore Sean Anders dice della storia: “Daddy’s Home è la storia di un tranquillo ed amorevole patrigno che desidera solo essere un buon papà per i suoi figliastri. Quando il loro padre biologico ri-entra in scena però, purtroppo però si trova a dover sostenere il confronto con quello che sembra essere il peggior incubo di ogni padre ordinario”.

I due sono agli opposti. Mentre Brad è un tipo affettuoso e tranquillo, Dusty è un tipo assolutamente fantastico, carismatico e desiderabile: “è così dannatamente perfetto che Brad va subito in tilt e viene assalito da un’acutissima insicurezza, mentre Dusty, avvertendo la sua ansia, la sfrutta a suo vantaggio”. Eppure vogliono entrambi solo ed esattamente la stessa cosa: “conquistarsi l’affetto della loro famiglia”.

Mark Wahlberg

Mark Wahlberg

Will Ferrell, che ha anche prodotto il film, spiega: “ci sono tante famiglie allargate oggi e molta gente si riconoscerà nella storia”. L’attore interpreta un personaggio comico che oscilla tra il goffo e il beffardamente intelligente, pur rimanendo sempre una sorta di uomo comune con cui è facile per tutti stabilire un contatto emotivo.

Anche il bullo e affascinante Dusty potrebbe essere l’idolo di Brad se solo non fosse il vero padre dei ragazzi. Brad non lo teme, perché Dusty – anche se è un agente segreto, un temibile esperto di arti marziali, un genio delle costruzioni, un grande atleta, un brillante narratore ed è amico di molte celebrità – ha sempre scelto l’avventura alla famiglia e alle responsabilità. Per Ferrell e Wahlberg, parte dell’appeal di entrambi i personaggi consisteva nel fatto che nessuno dei due sia un classico cattivo.

Dusty e Brad

Dusty e Brad

I due sono solo in competizione tra loro e ciò li porta ad affrontare questioni quotidiane e banali in maniera assolutamente estrema, nel tentativo di conquistarsi l’affetto dei propri cari. “Quello che mi piace è che, alla fine, ‘Daddy’s Home’non è la storia di una perdita o di una vittoria – conclude Mark Wahlberginizia come una competizione, ma spero che alla fine si arrivi a sperare che entrambi questi padri trovino il modo di far parte della vita dei loro figli: in un certo senso si costringono a dare il meglio di se a vicenda”.