Anne Bancroft

Anne Bancroft, sensualità e fascino senza maschera

Il 17 settembre del 1931, esattamente 90 anni fa, a New York nasceva Anne Bancroft, una delle poche attrici ad aver vinto tutti i premi più importanti come l’Oscar, l’Emmy, il Golden Globe e la Palma d’Oro. Anne non si atteggiava mai: era quello che tu vedevi: il fascino di lei come attrice e come donna è un caso unico.

Anne Bancroft

Anne Bancroft

Nata da genitori italo americani, Anna Maria Louise Italiano (Anne Bancroft), originaria di Muro Lucano in provincia di Potenza, arriva ventenne ad Hollywood e la MGM con cui firma un contratto le chiede di cambiare il cognome. Sceglie ‘Bancroft’ perché le sembra elegante. “Come attrice mi piace sperimentare certe cose perché è parte del divertimento. Fare finta di essere qualcun altro, questa è la recitazione”. Anne Bancroft parla così in un’intervista tratta dagli archivi NBC. Esordisce nel film La Tua Bocca Brucia (1952) con Marilyn Monroe. Le sue interpretazioni successive, in pellicole come Gorilla in Fuga e La Terra degli Apaches, sembrano non soddisfarla. Lascia Hollywood per New York: nel 1958 debutta a Broadway al fianco di Henry Fonda in Due sull’Altalena – dal testo di William Gibson – e vince il Tony, ovvero l’Oscar del teatro. Un riconoscimento che conquista anche l’anno successivo con Anna dei Miracoli, una piéce, sempre di Gibson, che nel 1962 Arthur Penn dirige per il cinema e sempre con lei come protagonista: talmente brava da vincere nel 1963 il Premio Oscar come Miglior Attrice.

Con Dustin Hoffman ne "Il Laureato"

Con Dustin Hoffman ne “Il Laureato”

Nel 1964 sposa l’uomo che le resterà al fianco per quaranta anni: Mel Brooks. “Quando l’ho vista mi sono innamorato perdutamente…stiamo insieme perché nonostante le difficoltà, almeno abbiamo l’un l’altra”. È Mel Brooks a parlare in un’intervista d’archivio NBC contenuta nel Focus. Anne Bancroft e Mel Brooks lavoreranno diverse volte insieme: ne L’Ultima Follia di Mel Brooks (1975) e in Essere o Non Essere (1983), remake di Vogliamo Vivere!, capolavoro di Ernst Lubitsch del 1943. Nel 1967 Anne è l’intrigante Mrs. Robinson che seduce un giovane Dustin Hoffman ne Il Laureato, film culto, ricordato e apprezzato a distanza di moltissimi anni grazie anche alla canzone Mrs. Robinson di Simon & Garfunkel.

Insieme a Mel Brooks

Insieme a Mel Brooks

Nel 1972, incinta del figlio Max, rifiuta il ruolo andato poi a Ellen Burstyn ne L’Esorcista. Tre anni dopo torna davanti alla macchina da presa con lo spettacolare Hindenburg, dramma catastrofico sul dirigibile simbolo della Germania Nazista, Anne interpreta l’aristocratica contessa a bordo del velivolo condannato.  Diventata mamma, Anne rallenta la sua attività come attrice cinematografica scegliendo con cura i ruoli al cinema e in teatro per dedicare più tempo alla famiglia. Nel 1977 è Maria Maddalena in Gesù di Nazareth di Franco Zeffirelli, mentre Giuliano Montaldo la sceglie per il suo Marco Polo nel 1982.

In "84 Charing Cross Road"

In “84 Charing Cross Road”

Nel 1980 scrive, dirige e interpreta il suo unico film da regista al fianco di Dom De Luise: Pastasciutta Amore Mio, in cui rende omaggio alle sue radici italiane. Lavora con grandi attori e attrici, ed è impegnata in due interpretazioni importantissime al fianco di Anthony Hopkins: The Elephant Man di David Lynch (1980= e 84, Charing Cross Road (1987), dove veste i panni di una colta lettrice che intrattiene una corrispondenza epistolare con un libraio. Negli stessi anni è anche sul set di Agnese di Dio (1985) diretta da Norman Jewison in cui si confronta con Jane Fonda e Meg Tilly e in Una Finestra nella Notte (1986) in cui si aggiudica una nomination ai Golden Globe come miglior attrice drammatica nel ruolo di Thelma, madre vedova alle prese con le intenzioni suicide della figlia Jessie interpretata da Sissy Spacek.

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Alla fine della sua carriera Anne recita in film come Malice (1993) e Soldato Jane (1997, diretta da Ridley Scott) in cui dimostra ancora una volta il suo talento. La sua ultima grande interpretazione è, però, quella della madre del personaggio interpretato da Edward Norton in Tentazioni d’Amore, film d’esordio alla regia dell’attore americano. Si è spenta sei anni dopo, il 6 giugno 2005 a New York per un male incurabile.