3. We Are Like Waves, ©storiesbyleah

Endorfine Rosa Shocking, la forza delle donne attraverso lo sport

Dal 26 al 30 settembre presso la Casa del Cinema – Videoteca Pasinetti di Venezia prenderà il via la quinta edizione di Endorfine Rosa Shocking, il Festival Cinematografico creato nel 2018 da Laura Aimone che proporrà un viaggio affascinante e profondo nell’universo femminile attraverso la lente dello sport. Ogni serata prevede la proiezione di due film, un lungometraggio e un cortometraggio, alle 17.30 con una replica alle 20.00, seguiti da una discussione-confronto con i registi.

Dieci storie da tutto il mondo

Al pubblico saranno proposte dieci pellicole indipendenti, provenienti per la maggior parte da Paesi remoti o ambientati in angoli di mondo insoliti. Dieci gemme che vengono proposte al pubblico come preziosa testimonianza artistica per parlare di tematiche importanti e quantomai attuali come la violenza sulle donne, la forza delle tradizioni culturali, i rapporti nelle società patriarcali, la sessualità, la relazione con l’ambiente

Dalla storia della ragazza indigena canadese che vuole diventare una campionessa di snowboard e soffre per l’inevitabile allontanamento dalla sua tradizione culturale alle peripezie della nazionale femminile iraniana di calcio a cinque che si aggiudica la finale degli Asian Games in Malesia e deve riuscire a uscire dal Paese nonostante il capitano non abbia il permesso firmato del marito per farlo; dalla storia della due donne che per prime attraversano sugli sci la Haute Route non-stop da Chamonix a Zermatt allo sguardo intimo su come il surf cambia la vita di una ragazza dello Sri Lanka. Tante piccole e al contempo grandi storie unite dal filo rosso dello sport come forza e sprone per combattere le convenzioni e scintilla di consapevolezza e crescita.

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Donne, le atlete nella vita

Protagoniste assolute dei film proposti sono le donne, in un intrigante giro del mondo attraverso discipline sportive disparate. Uno degli scopi della rassegna è offrire chicche del grande schermo al di fuori dei circuiti di massa. Fugaci incursioni in realtà molto lontane eppure rese così vicine grazie al linguaggio universale dello sport. Oppure immersioni in contesti “dietro l’angolo”, ma altrettanto inaspettati. Al centro di ogni storia non necessariamente atlete affermate, quanto più spesso donne che, attraverso discipline sportive diverse più o meno note, trovano la forza di sfidare le convenzioni, di mettere in discussione la propria esistenza e di guardarsi dentro per riuscire a guardare oltre.

Lo sport diventa quindi un pretesto per aprire finestre su realtà più che mai attuali, dalla violenza sulle donne tra le mura domestiche o nello spogliatoio ai cambiamenti climatici, dall’inquinamento al disagio sociale, dalla guerra allo sfruttamento dei bambini, dalla disabilità alle minoranze etniche, solo per citarne alcune. Il tutto offrendo film ad alto contenuto di endorfine, stimolanti ed ottimisti.

3. Malek Means Angel

Il calendario

Lunedì 26 settembre – Sport e Tradizione

Kanya di Apoorva Satish (Repubblica Ceca, India 2020) – NUOTO

La storia di un’adolescente cresciuta in mezzo ai valori occidentali e a quelli della cultura tradizionale a cui appartiene. Il suo sogno di diventare una nuotatrice professionista viene messo a dura prova dall’arrivo del primo ciclo.

Precious Leader Woman di Cassie De Colling (Canada, 2021) – SNOWBOARD

Originaria del remoto villaggio Alert Bay in British Columbia (Canada), Spencer O’Brien ha dedicato la sua vita a diventare una campionessa mondiale di snowboard. Gareggiare a questi livelli, però, stava portando Spencer più lontana dalle sue origini indigene di quanto potesse pensare.

Martedì 27 settembre – Sport e Amicizia

Malek Means Angel di Lea Hjort Mathiesen (Danimarca, Tunisia, 2014) – SCHERMA

Con il sorriso da angelo e la determinazione di un guerriero, l’undicenne Malek si allena assiduamente insieme alla sua migliore amica Yasmin a Tunisi, in vista di un’imminente gara di scherma. Quando arriva il giorno, però, la forza e i sogni di Malek sono messi alla prova.

Martha&Niki di Tora Mårtens (Svezia, 2015) –HIP HOP

Nel 2010 Martha Nabwire e Niki Tsappos partecipano alla più grande gara del mondo di Street Dance a Parigi. E’ stata la prima volta che due donne sono diventate campionesse di Hip Hop. Il film racconta il loro amore per la danza e le sfide della loro amicizia.

2. The Traverse

Mercoledì 28 settembre – Sport e Patriarchie

We Are Lile Waves di Jordyn Romero (Usa, 2021) – SURF

Uno sguardo intimo su come il surf cambia la vita di Sanu, documentando le battaglie e le conquiste del suo diventare una delle prime surfiste dello Sri Lanka.

Cold Sweat di Soheil Beiraghi (Iran, 2018) – CALCIO A CINQUE

La nazionale femminile iraniana di calcio a cinque si aggiudica la finale degli Asian Games in Malesia. Il giorno della partenza, però, in aeroporto, il capitano della squadra scopre che suo marito non le ha firmato il permesso per uscire dal paese.

Giovedì 29 settembre – Sport e Identità

Eden di Charlie Bush (Regno Unito, 2021) –NUOTO NELLA NATURA

La storia straordinaria della transgender Eden che, reinterpretando la scienza, riesce a sconfiggere le regole e, allo stesso tempo, a trovare una nuova passione.

Sisterhood di Domiziana De Fulvio (Italia, 2020) – PALLACANESTRO

Sisterhood racconta la storia di tre squadre di basket femminile che giocano nei campi di strada a Beirut (Campo di Shatila), a Roma e a New York. Le protagoniste – con o senza il velo, nere o bianche, di quindici o quaranta anni –mettono quotidianamente in campo un’accesa e vitale sfida a stereotipi e discriminazioni di genere e sociali, riappropriandosi dello sport.

3. Martha&Niki

Venerdì 30 settembre – Sport e Perdita

The Traverse di Ben Tibbetts e Jake Holland (Francia, 2021) – SCI

Affrontando alcune delle zone più impegnative del pianeta, le due atlete mondiali Valentine Fabre e Hillary Gerardi provano a diventare le prime donne che attraversano sugli sci la Haute Route non-stop da Chamonix a Zermatt.

Not Alone di Heather Mosher (Canada, 2021) – ARRAMPICATA SU GHIACCIO

In seguito alla morte della sua amica a causa di una slavina durante un’arrampicata su ghiaccio, Sarah Hueniken, atleta professionista e guida alpina, inizia a mettere in discussione tutti gli aspetti della sua vita in montagna.