TUC 0

Torino Underground Cinefest, al via la nona edizione, 95 film in gara e un omaggio a Jonas Mekas

Dal 27 settembre al 5 ottobre 2022, al CineTeatro Baretti, sito in via Baretti, 4 a Torino, l’Associazione Culturale SystemOut e l’Università Popolare ArtInMovimento proporrà la nona edizione del Torino Underground Cinefest (https://tucfest.com/), festival internazionale del cinema indipendente che vede la direzione artistica del regista Mauro Russo Rouge. Saranno in tutto 95 i film selezionati (da un totale di ben 2091 opere pervenute da tutto il mondo) distribuiti nei tre consolidati concorsi – lungometraggi di finzione, documentari e cortometraggi – e in tre nuove sezioni: Italian Showcasededicata esclusivamente ai film italiani di qualsiasi genere e durata; Sperimentale, dedicata a opere provenienti da tutto il mondo della durata massima di 35 minuti; Insane, dedicata a film provenienti da tutto il mondo di qualsiasi genere e durata (non saranno proiettati con il loro titolo originale, bensì con un codice alfanumerico). Noi di Cameralook.it siamo felici di essere tra i media partner di questo festival.

TUC 1

L’omaggio a Jonas Mekas

All’interno della programmazione vi sarà un omaggio per il centenario della nascita di Jonas Mekas. l filmmaker (o “filmer”, come preferiva) e poeta lituano naturalizzato statunitense, scomparso il 23 gennaio 2019, ha lasciato un grande vuoto nella comunità cinefila internazionale. Al fine di rendere il giusto tributo al maestro del Diary Film, nonché prezioso promotore e archivista del Nuovo Cinema Americano degli anni Sessanta, il festival martedì 4 ottobre, dalle ore 19.50, presenterà Jonas Mekas. Cinema e Vita della docente di cinema Giulia Simi, primo testo in lingua italiana sull’autore, in un talk condotto dal critico cinematografico Alessandro Amato. A seguire ci sarà la proiezione del documentario in concorso Jonas in the Fields di Peter Sampel, un film straordinario, girato in cinque anni, tra il 2015 e il 2020, che ci racconta la storia di un rifugiato lituano, Jonas Mekas, che a New York è diventato “padre dell’avanguardia americana”, convertendosi in una grande ispirazione per il cinema indipendente, per la poesia e per le persone. “Per molti registi contemporanei Jonas Mekas rappresenta la libertà di fare cinema con la vita, senza bisogno di inventare storie o recitare una parte, ma lasciando che la realtà si faccia poesia – spiega il curatore della sezione Alessandro Amato -. Quest’anno abbiamo quindi raccolto i documentari più liberi e poetici fra quelli visionati e speriamo così di dare un contributo al suo ricordo”.

Jonas Mekas

Jonas Mekas

Le giurie

La Giuria Lungometraggi sarà presieduta dal regista danese Alexander Sagmo che con Needle Boy fu premiato al quinto TUC per la Miglior Regia. Al suo fianco vi saranno il regista Cristiano Anania, il giornalista e critico cinematografico Fabrizio Accatino e il regista Antonio Romagnoli. La Giuria Cortometraggi invece avrà come presidente il regista Antonello Schioppa che sarà coadiuvato dal regista e docente di cinema e teatro Bernardo Migliaccio Spina, dal produttore Pietro Cestari e dal critico cinematografico Giacomo Tinti. Infine, la Giuria Documentari sarà presieduta dalla sceneggiatrice e produttrice Zelia Zbogar, al cui lato vi saranno il giornalista e critico cinematografico Carlo Griseri, il docente di cinema e regista Enrico La Pera e il montatore di documentari Paolo Favaro. Il Sound Designer Paolo Armao si occuperà invece di decretare il Premio per il Miglior Sound Design mentre il Color Designer Davis Alfano attribuirà il Premio per la Miglior Cinematografia. Una commissione interna del festival decreterà inoltre il Miglior Film delle tre  sezioni introdotte quest’anno. Annunziato Gentiluomo, direttore della testata giornalistica online ArtInMovimento Magazine, che dai suoi albori segue il festival, decreterà, confrontandosi con la sua redazione, il film a cui attribuire la Menzione Speciale ArtInMovimento.

Il direttore artistico Mauro Russo Rouge

Il direttore artistico Mauro Russo Rouge

Le parole del direttore artistico Mauro Russo Rouge 

“Una programmazione ricca e intensa, costellata da diversi momenti di riflessione e confronto, ospitata per quest’anno solo dallo storico Cine-Teatro Baretti da noi percepito come una seconda casa. Il Torino Underground crede fermamente nel cinema indie e nella qualità dei suoi autori. Si tratta di registi spesso sconosciuti al grande pubblico e, non per questo, meno talentuosi di altri più blasonati. Continueremo a supportare questi autori fornendo loro una vetrina e un’opportunità. Inoltre mi trovo a constatare che la qualità dei prodotti che selezioniamo cresce di anno in anno. L’avvento del digitale ha ampliato la pletora dei filmmakers, tra cui una valida resa estetica è nel complesso presente Stiamo ricevendo tante manifestazioni di interesse da parte del pubblico e moltissimi sono ad oggi i biglietti venduti. Tante le testate che si stanno accreditando. Mi sembra di poter dire che tutto stia andando per il meglio. Ormai manca pochissimo, ma siamo tutti pronti allo start”.

Info e programma: https://tucfest.com/


Tutti i titoli

Gli 11 film della sezione Lungometraggi

Clouds of Chernobyl di Ligia Ciornei (Romania, 2022) – Anteprima Italiana; Family Mottoes diretto da Nagasawa Yoshiya (Giappone, 2022) – Anteprima Europea; Hoopoe di Mehdi Ghazanfari (Iran, 2022); My night diretto da Antoinette Boulat (Francia, 2021); Redux di Heimir Bjarnason (Islanda, 2022) – Anteprima Italiana; Somehow diretto da Aki T. Weisshaus (Germania, 2022) – Anteprima Mondiale; Sweet Disaster di Laura Lehmus (Germania, 2021); The Calm diretto da Mariano Cócolo (Argentina, 2022) – Anteprima Italiana; The Dragons di Gustavo Spolidoro (Brasile, 2021) – Anteprima Italiana; The Exam diretto da Shawkat Amin Korki (Germania, 2021); e Wulver’s Stane di Joseph Cornelison (Stati Uniti, 2021, foto copertina) – Anteprima Europea.

I 14 Documentari in Concorso

Ananda di Stefano Deffenu (Italia, 2020); Dreaming An Island diretto da Andrea Pellerani (Svizzera, 2020) – Anteprima Italiana; Come il Bianco di Alessandra Celesia (Francia, 2020); Île diretto da Aude Benhaïm (Germania, 2021) – Anteprima Italiana Jonas in the fields di Peter Sempel (Germania, 2021) – Anteprima Italiana; Mrs Lovely diretto da Alexandre Degardin (Francia, 2022); Next year, we will leave di Juliette Joffé (Belgio, 2021); My parents’ divorce diretto da Romy Trajman e Straumann Levy Anais (Belgio, 2021) – Anteprima Italiana; Smadar di Mayan Toledano (Israele, 2021) – Anteprima Italiana; Stay diretto da Ragnhild Nøst Bergem (Norvegia, 2021) – Anteprima Italiana; The Dream of the Useless di José Marques Carvalho Jr. (Brasile, 2021) – Anteprima Europea; The Flowers The Fish and The Cockerel diretto da Jhonny Carrano (Italia, 2020) – Anteprima Italiana; Village of Women di Tamara Stepanyan (Armenia, 2020); e Wedding 93 diretto da Paul Zagaris (Stati Uniti, 2021) – Anteprima Italiana.

"My Parent's Divorce"

“My Parent’s Divorce”

I 35 film della sezione Cortometraggi

Aforoz (The Banishment) di Yilmaz Ozdil (Kurdistan, 2022) – Anteprima Italiana; Bainne di Jack Reynor (Irlanda, 2021) – Anteprima Italiana; Bandits di Björn Grzemba (Germania, 2022) – Anteprima Mondiale; But Happy di Anatolii Umanets (Ucraina, 2021) – Anteprima Italliana; Don vs Lightning di Big Red Button (Regno Unito, 2021); Don’t Tell Anyone di Sahar Sotoodeh (Iran, 2021); Everything About the Actual Difference di Anton Forsdik (Svezia, 2021) – Anteprima Italiana; Footsteps on the Wind di Maya Sanbar, Faga Melo, Gustavo Leal (Regno Unito, 2021); From Here to Here di Georgi Martev (Bulgaria, 2021); Fruits and Vegetables di Maciej Jankowski (Polonia, 2021) – Anteprima Italiana; Gronde Marmaille di Clémentine Carrié (Francia, 2019); Hegoak di Andoni Betbeder (Francia, 2021); Home is where the scars are from di Mathias Seebacher (Austria, 2021) – Anteprima Italiana; Hourglass House di Yinghai Hu (Cina, 2021); JunkFoodBadTrip di Kévin Dupont (Belgio, 2021) – Anteprima Italiana; Kold di Marley Hasselbach (Danimarca, 2021) – Anteprima Italiana; Lost Kings di Brian Lawes (Stati Uniti, 2021); Monkey-Love, Please Hold di Greg Fox (Canada, 2021) – Anteprima Italiana; Mr.Rabbit’s Doll di Arvin Medghalchi (Cipro, 2021) – Anteprima Italiana; Reduction di Anna Reka Szakaly (Ungheria, 2021); Return di Ghiath Al Mhitawi (Germania, 2022) – Anteprima Italiana; Roy di Tom Berkeley, Ross White (Regno Unito, 2021); Sideral di Carlos Segundo (Brasile, 2021); Sweetie Pie di Alexandra Naoum (Francia, 2022) – Anteprima Italiana; Tender age di Julien Gaspar-Oliveri (Francia, 2020) – Anteprima Italiana; The Badger Game di Zijie Zhou (Cina, 2022) – Anteprima Europea; The Cunning di Alexandra Maher (Regno Unito, 2022) – Anteprima Italiana; The Passion di Mia Mullarkey Irlanda, 2021) – Anteprima Italiana; The Sprayer di Farnoosh Abedi (Iran, 2022); Titan di Valéry Carnoy (Belgio, 2021); Tu di Suzanne Friesen (Canada, 2020) – Anteprima Italiana; Tundra di José Luis Aparicio (Cuba, 2021) – Anteprima Italiana; Walking Around di Gilles Bovon (Stati Uniti, 2021) – Anteprima Italiana; When the morning dawns di Karmen Obrdalj (Bosnia ed Herzegovina, 2021) – Anteprima Italiana.

"Sideral"

“Sideral”

I 10 film della sezione “Italian Showcase”

I wanted to be Vittorio Gassman di Cristian Scardigno (Italia, 2021); Il custode e il fantasma di Christian Filippi (Italia, 2021); Io di Antonio Michele Stea (Italia, 2020); Lasciami andare di Roberto Carta (Italia, 2021); Palla di pelo di Giovanni Roviaro (Italia, 2021); Punishment di Cristina Di Lorito (Italia, 2021); Ricordi di oggi di Dario Ciulla (Italia, 2022); Sbadigli di Luca Sorgato (Italia, 2020); The White Caravan di Angelo Cretella, Artemide Alfieri (Italia, 2021); Waiters – Camerieri di Adriiano Giotti (Italia, 2021).

I 18 film che compongono la sezione “Sperimentale”

Becoming Creature di Zoë Marden (Regno Unito, 2021) – Anteprima Italiana; Canal di Will Rahilly (Stati Uniti, 2022) – Anteprima Mondiale; Cortázar di Argyris Germanidis (Grecia, 2021) – Anteprima Italiana; Down by Life di Rodrigo Areias (Portogallo, 2020) – Anteprima Italiana; Endlessnessism di Liam Clark (Australia, 2021) – Anteprima Italiana; Honey Bunny Duracell di Alcalde Dolakova (Repubbica Ceca, 2022) – Anteprima Italiana; House of the Unholy di Daniel Merlot (Stati Uniti, 2022) – Anteprima Mondiale; I gotta look good for the apocalypse di Ayce Kartal (Francia, 2021) – Anteprima Italiana; Incantation di Kalpana Subramanian (Stati Uniti, 2021) – Anteprima Italiana; La caccia di Davide Mastrangelo (Italia, 2022); One Night Elsewhere di Zhichao Zhu (Cina, 2021) – Anteprima Italiana; Pink Reef di Chloe de Brito (Australia, 2021) – Anteprima Italiana; Poise di Luís Soares (Portogallo, 2020) – Anteprima Italiana; Red Gaia di Udesh Chetty (Sud Africa, 2022) – Anteprima Italiana; These Bodies di Matthew Strasburger (Stati Uniti, 2021) – Anteprima Europea; Time spent with cats is never wasted di Clive Michael Will (Sud Africa, 2021) – Anteprima Italiana; Young Love In a Dirty Place di Reinis Spaile (Lettonia, 2021) – Anteprima Italiana.

"Roy"

“Roy”

I 7 film anticonvenzionali della sezione “Insane”

Black Lodge di Michael Joseph McQuilken (Stati Uniti, 2021) – Anteprima Europea; Body Parts diretto da Svetislav Dragomirović (Serbia, 2021) – Anteprima Italiana; Carnificium di Giulia Abbadessa, (Italia, 2021) – Anteprima Italiana; How to Disappear diretto da Jack Carrivick (Regno Unito, 2021) – Anteprima Italiana; I, Adonis di Angelo Raaijmakers (Olanda, 2021) – Anteprima Italiana; Part Forever diretto da Alan Chung-An, Ou (Taiwan, 2021); e The Wolf di Guillerme Alain (Francia, 2021) – Anteprima Italiana.