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Madre di Bong Joon-ho apre il ritorno delle Visioni dal Mondo di Pavia nel Cinema

Pavia nel Cinema – Visioni dal Mondo, la rassegna di cinema di genere ideata e curata, sin dal 2013, da Marco Mariani e Luigi Riganti, è ormai pronta a ripartire: dal 14 settembre al 14 dicembre, in tre mesi esatti, al Movieplanet di San Martino Siccomario (Pv) si terrà infatti la prima parte della ottava edizione. Un appuntamento – come da tradizione confermato sempre il martedì sera a partire dalle 21.30 – che Cameralook.it ha il piacere di sostenere.

Pavia Nel Cinema Visioni Dal Mondo

L’importanza del grande schermo

La prima parte di Visioni Dal Mondo proporrà al pubblico tredici film da gustarsi finalmente sul grande schermo: “saranno tredici storie ordinarie che diventano straordinarie – sottolinea Marco Marianistorie di antieroi, di inadatti messi ai margini, storie oblique di genere, spesso escluse dai festival convenzionali. Abbiamo scelto opere prime di autori emergenti, ma anche film di vecchi maestri. Ci piacciono i registi coraggiosi che osano sperimentare, mantenendo sempre viva l’essenza del cinema, ovvero lo spettacolo”. Uno spettacolo che il Movieplanet torna a vivere a distanza di quasi un anno dalla chiusura totale avvenuta alla fine dell’ottobre 2020 con l’arrivo della seconda ondata della pandemia: “abbiamo voluto fortemente rimetterci in gioco e ripartire nonostante le difficoltà che non sono finite e le incognite del futuro – aggiunge Luigi Rigantinoi crediamo davvero che l’esperienza del film in sala resti importante e significativa anche se ora le possibilità di fruizione casalinga delle opere sono potenziate e favorite al massimo”.

L’apertura con Madre di Bong Joon-ho

Il 14 settembre ad aprire la rassegna sarà Madre, il virtuoso thriller diretto dal regista sudcoreano Bong Joon-ho. Film sulla colpa e la mostruosità dell’amore incondizionato, Madre ci mostra la feroce lotta di una vedova per salvare il figlio, accusato di aver ucciso una giovane ragazza in una cittadina della profonda Corea. La protagonista, che ha il volto della veterana attrice Kim Hye-ja (sulla quale il regista ha costruito la pellicola) sembra essere la controparte asiatica e femminile del padre, di Un borghese piccolo piccolo di Mario Monicelli (1977, dall’omonimo romanzo di Vincenzo Cerami) interpretato da Alberto Sordi.

(Foto di Simona Pampallona)

Valeria Golino in “Occhi Blu” (Foto di Simona Pampallona)

Gli altri film

Il secondo appuntamento (21 settembre) è con Occhi Blu, la prima regia assoluta dell’attrice Michela Cescon che dirige un suo personale tributo al genere polar che ha come protagonista una Valeria Golino dalla doppia vita (nel cast, questa volta in veste di interprete, c’è anche il regista Ivano De Matteo). Diretto dalla regista marocchina Maryam Touzani, il 28 settembre ci sarà Adam, un intenso dramma (nominato nel 2020 agli Oscar come Miglior Film Straniero) ambientato nella Medina di Casablanca su due donne prigioniere che cercano rifugio nella fuga verso la libertà e nel rifiuto della realtà. Il 5 ottobre è la volta di Un’Educazione Parigina, il film (presentato alla Berlinale del 2018 e per la prima volta in Italia sul grande schermo) di Jean-Paul Civeyrac, un racconto di formazione su una generazione di giovani appassionati sognatori ma soprattutto una dichiarazione d’amore (in bianco e nero) alla settima arte.

Incentrato sulla figura di Mario Mieli – tra i protagonisti più originali ed estremi degli anni ’70 – è invece Gli Anni Amari di Andrea Adriatico, che sarà proiettato il 12 ottobre. Mieli, interpretato dall’esordiente Nicola Di Benedetto (e scelto come simbolo della locandina della rassegna) è stato l’ideologo di una sessualità oltre gli schemi, attivista del nascente movimento omosessuale, morto suicida a 30 anni il 12 marzo 1983. I tesi anni Settanta tornano anche la settimana successiva (19 ottobre) in Rosso, il thriller di Benjamín Naishtat ambientato nell’Argentina del 1975 poco prima del colpo di stato militare e della repressione politica. Più distesa è Mandibules Due Uomini e Una Mosca (26 ottobre), una commedia esilarante al limite dell’assurdo diretta da Quentin Dupieux, che ci insegna come la leggerezza possa essere un modo per sopravvivere. 

"Non Odiare"

“Non Odiare”

Novembre presenta tre pellicole italiane: il 9 sarà presentato Easy Living – La Vita Facile, la malinconica commedia dei Fratelli Miyakawa in cui la realtà contemporanea dei migranti di Ventimiglia viene filtrata dallo sguardo di un ragazzino e resa un’avventura; il 16 arriva Morrison, opera diretta dal cantante dei Tiromancino Federico Zampaglione (che l’ha tratta dal suo romanzo Dove tutto è a metà, scritto con Giacomo Gensini) che mette a confronto due generazioni diverse legate dalla grande passione per la musica; il 23 ecco Non Odiare, il film d’esordio di Mauro Mancini  che, senza voler dare risposte, ci interroga sulle origini dell’odio razziale e le sue conseguenze. Un piccola retrospettiva è dedicata al regista cinese Wong Kar-wai con la proiezione di due film – rispettivamente il 30 novembre e il 14 dicembre, a chiusura della prima parte – che ha girato a Hong Kong negli anni ’90: Hong Kong Express (1994) e Angeli perduti (1995). Tra i due titoli, il 6 dicembre, sarà presentato La Terra Dei Figli di Claudio Cupellini, una pellicola distopica sulla fine della civiltà liberamente tratta dall’omonimo graphic novel di Gipi.


Come partecipare

Prenotazione biglietti via telefono (0382 556870) o sul sito internet (movieplanetgroup.it/pavianelcinema). [Costi: € 6.70 tariffa ingresso / € 4.00 con tessera MOVIE+, € 10.00 tessera MOVIE+ per le rassegne MOVIE+ fino al 30.08.22]