(Indigo Production Paolo Ciriello)

Affamata di vita, Jasmine Trinca è la Fortunata di Sergio Castellitto

(Indigo Production Paolo Ciriello)

Con un giorno d’anticipo rispetto alla proiezione ufficiale al 70° Festival di Cannes, nella sezione Un Certain Regard, esce domani al cinema Fortunata, il nuovo film diretto da Sergio Castellitto tratto dall’omonimo romanzo della moglie Margaret Mazzantini. Protagonista è Jasmine Trinca, affiancata da Stefano Accorsi, Alessandro Borghi, Edoardo Pesce e con Hanna Schygulla.


Fortunata (Jasmine Trinca) ha una vita affannata, una bambina di otto anni, Barbara (Nicole Centanni) e un matrimonio fallito alle spalle con Chicano (Edoardo Pesce). Fa la parrucchiera a domicilio, parte dalla periferia dove abita, attraversa la città, entra nelle case benestanti e colora i capelli delle donne. Fortunata combatte quotidianamente con determinazione per conquistare il proprio sogno: aprire un negozio di parrucchiera sfidando il suo destino, nel tentativo di emanciparsi e conquistare la sua indipendenza e il diritto alla felicità.

Fortunata sa che per arrivare fino in fondo ai propri sogni bisogna essere fermi: ha pensato a tutto, è pronta a tutto, ma non ha considerato la variabile dell’amore, l’unica forza sovvertitrice capace di far perdere ogni certezza. Anche perché, forse per la prima volta, Patrizio (Stefano Accorsi), uno psicologo, la guarda per la donna che è e la ama veramente.

Fortunata e Barbara (Indigo Production Paolo Ciriello)

Fortunata e Barbara (Indigo Production Paolo Ciriello)

La drammaturgia di Fortunata è suggerita direttamente dai personaggi. È Fortunata stessa, la sua natura primordiale e sconnessa ad indicare la composizione della storia. I fatti, i colpi di scena, sono frutto naturale e inevitabile del comportamento di lei. Perché la vita materiale di questa donna ne nasconde un’altra, fatta di psiche, sogni rimossi, un disegno misterioso che si comporrà. Fortunata non ricorda i suoi sogni, ma sono quei sogni che cambieranno la sua realtà. E naturalmente l’amore.

L’amore è una forza rivoluzionaria, l’unica che ci trascina sempre lontano dai nostri obiettivi prestabiliti. Per amore, questa donna imperfetta, impulsiva, affamata, bisognosa, perderà tutte le sue certezze, cambierà ma approderà a un’altra idea di se stessa. Ogni personaggio di questa storia è portatore di un destino, umano, personalissimo e allo stesso tempo riconoscibile da tutti. Racconteranno loro questa favola di periferia.

Fortunata e Patrizio (Indigo Production Paolo Ciriello)

Fortunata e Patrizio (Indigo Production Paolo Ciriello)

Sergio Castellitto, che torna a dirigere Jasmine Trinca dopo Nessuno Si Salva Da Solo, descrive così Fortunata, la sua protagonista: “Fortunata è un aggettivo qualificativo femminile singolare. Ma è anche il nome di una donna. E soprattutto un destino. E non è detto che quel destino uno se lo meriti. Ci sono uomini in questa storia che non sono d’accordo sulla felicità di Fortunata. Vedremo…“.