foto di Claudio Iannone

Come Un Gatto In Tangenziale, lo scontro-incontro tra opposti di Riccardo Milani

foto di Claudio Iannone

Dopo Mamma o Papa?, uscito lo scorso febbraio, Antonio Albanese e Paola Cortellesi tornano a farsi dirigere da Riccardo Milani in Come Un Gatto In Tangenziale, una commedia, da giovedì 28 dicembre al cinema, su due persone totalmente opposte che un giorno incroceranno le proprie strade. Nel cast anche Sonia Bergamasco, Claudio Amendola e Luca Angeletti.


Giovanni (Antonio Albanese), la teoria. Intellettuale impegnato e profeta dell’integrazione sociale vive nel centro storico di Roma. Monica (Paola Cortellesi), la pratica. Ex cassiera del supermercato, con l’integrazione ha a che fare tutti i giorni nella periferia dove vive. Non si sarebbero mai incontrati se i loro figli non avessero deciso di fidanzarsi. Sono le persone più diverse sulla faccia della terra, ma hanno un obiettivo in comune: la storia tra i loro figli deve finire. I due cominciano a frequentarsi e a entrare l’uno nel mondo dell’altro.

Antonio Albanese

Antonio Albanese

Giovanni, abituato ai film nei cinema d’essai, si ritroverà a seguire sua figlia in una caotica multisala di periferia; Monica, abituata a passare le sue vacanze a Coccia di Morto, finirà nella scicchissima Capalbio. Ma all’improvviso qualcosa tra loro cambia. Monica e Giovanni, entrambi vittime di spietati pregiudizi sulla classe sociale dell’altro, sono le persone più diverse sulla faccia della terra, ma hanno un obiettivo in comune: la storia tra i loro figli deve finire. Per portare a termine il comune proposito, i due cominciano, loro malgrado, a frequentarsi.

Paola Cortellesi (foto di Claudio Iannone)

Paola Cortellesi (foto di Claudio Iannone)

Entrambi entreranno l’uno nel mondo dell’altro: Giovanni, abituato ai film impegnati nei cinema d’essai, si ritroverà a seguire sua figlia in una caotica multisala di periferia, tra ragazzini urlanti, spintoni e cestini di pop corn che rotolano per terra, Monica, invece, da sempre abituata a passare le sue vacanze a Coccia di Morto, tra distese di corpi stipati come sardine e aerei che scaricano carburante sopra la testa, si ritroverà nella scicchissima riserva naturale di Capalbio, tra intellettuali, vip e improbabili conversazioni sull’arte contemporanea. Finché improvvisamente qualcosa tra di loro cambia. Entrambi capiscono di non poter fare a meno uno dell’altra anche se forse la loro storia durerà come “un gatto in tangenziale“.