Manifesto mostra LA MAGIA DELL'ANELLO - Copia

Da Tolkien a Jackson: a Milano arriva la mostra La Magia dell’Anello

Dal 24 gennaio al 22 marzo Wow Spazio Fumetto – Museo del Fumetto di Milano (Viale Campania 12) si trasforma nella Terra di Mezzo ospitando La Magia dell’Anello, una grande mostra dedicata alla saga de Il Signore degli Anelli, a partire dall’intrigante figura dell’autore dei romanzi J.R.R. Tolkien fino alle fortunate trasposizioni cinematografiche di Peter Jackson. La mostra è curata da Riccardo Mazzoni, Ninni Dimichino e Davide Martini con la collaborazione dei più importanti collezionisti ed esperti, come la Società Tolkieniana Italiana, DaMa Collection, il Greisinger Museum (unico museo al mondo dedicato alla Terra di Mezzo) e Fermo Immagine – Museo del Manifesto Cinematografico.

Fotobusta de "Lo Hobbit - La Battaglia delle Cinque Armate"

Fotobusta de “Lo Hobbit – La Battaglia delle Cinque Armate”

Il percorso espositivo inizia con una sezione dedicata allo scrittore inglese John Ronald Reuel Tolkien (1892-1973), autore de Lo Hobbit (1937) e Il Signore degli Anelli (1954-55). In mostra, provenienti dalla collezione del Greisinger Museum, accanto alle rare prime edizioni dei suo libri (nel 1937 Lo Hobbit venne stampato in sole 1500 copie), saranno esposti preziosi volumi autografati dall’autore, edizioni provenienti da tutto il mondo e raffinate riproduzioni delle illustrazioni realizzate dallo stesso Tolkien per Lo Hobbit. Non mancherà il testo della poesia Le rive del Paese delle Fate, scritta nel 1915, considerata dallo stesso Tolkien il vero punto di partenza della sua mitologia.

Da quel lontano 1937 che vide dare alle stampe la prima edizione de Lo Hobbit, abbellita dallo stesso Tolkien con 10 illustrazioni in bianco e nero, non si contano gli artisti che si sono cimentati nella difficile impresa di dare un volto e una forma all’avido Gollum, al prode Aragorn, al buon Frodo, al perfido Saruman, al saggio Gandalf, al drago Smaug e a tutti gli altri protagonisti della “grande impresa”.

Il concilio di Elrond illustrato da Peter Caras - tavola originale in mostra

Il concilio di Elrond illustrato da Peter Caras – tavola originale in mostra

Attraverso un’inedita raccolta di opere originali (provenienti da DaMa Collection e dal Greisinger Museum), sarà possibile ammirare i preziosi lavori dei fratelli Hildebrandt, interpreti di una Terra di Mezzo tutta americana contrapposti alle visioni degli inglesi Roger Garland e Chris Achilleos, passando per le opere di artisti italiani come Angelo Montanini, autore dell’immagine del manifesto della mostra, di cui si potranno ammirare per la prima volta tutti i dodici originali dei suoi celebri nani realizzati per l’americana Iron Crown. Sempre dall’Italia, e nuovamente per la prima volta, saranno esposte le illustrazioni create nel 1974 da Piero Crida per le copertine dei tre volumi tascabili pubblicati da Rusconi e sempre a tema Il Signore degli Anelli finalmente anche in Italia, verrà esposta un’illustrazione del 1960 dell’artista olandese Cor Blok, il primo a realizzare immagini ispirate al capolavoro di Tolkien.

Presenti poi i lavori di autentici “mostri sacri” dell’illustrazione fantasy come Ted Nasmith, Alan Lee e Donato Giancola. Infine, direttamente dalla Danimarca, mai esposti al pubblico italiano prima d’ora, Wow Spazio Fumetto ha l’onore di presentare i disegni originali realizzati nel 1970 da Sua Maestà Margherita II, Regina di Danimarca per illustrare un’edizione danese del romanzo (1977).

Il terribile Nazgul illustrato da Donato Giancola - tavola originale in mostra

Il terribile Nazgul illustrato da Donato Giancola – tavola originale in mostra

Non può certo mancare una sezione dedicata al fumetto, con le tavole originali di Luis Bermejo realizzate per Il Signore degli Anelli  e da David Wenzel per Lo Hobbit, ma anche una rara versione de Lo Hobbit a fumetti realizzato in Bulgaria tra il 1988 e il 1992, oltre alle tavole che illustrano la biografia di Tolkien a fumetti recentemente pubblicata negli Stati Uniti. Spazio anche alle divertenti parodie con le pagine più belle delle storie Disney (Paperino e il signore del Padello e i quattro episodi della Spada di ghiaccio del maestro Massimo De Vita), dello strampalato Signore dei Ratti di Leo Ortolani e delle spassose vignette de Il Signore dei Porcelli firmate degli autori di Zannablù, fino ai Simpson, che in una puntata della serie animata vestono i panni degli eroi di Tolkien.

Importantissimo è il rapporto del Signore degli Anelli con il cinema. Grazie al materiale proveniente dall’archivio del museo Fermo Immagine di Milano, la mostra ospita manifesti e fotobuste che testimoniano quanto i sei film diretti da Peter Jackson tra il 2001 e 2014 si siano imposti nell’immaginario collettivo. A testimoniare quanto il cinema avesse già tentato di elaborare la saga tolkieniana prima di Jackson, ecco numerose testimonianze della versione animata de Lo Hobbit realizzata nel 1966 e del curioso esperimento girato a tecnica mista (in rotoscoping, ossia riprendendo attori dal vivo poi “ricalcati” da animatori) da Ralph Bakshi nel 1978 per il suo adattamento de Il Signore degli Anelli, di cui si potranno ammirare diverse cels originali provenienti dalla collezione del Greisinger Museum.

L'epico scontro tra Gandalf e Saruman disegnato da Angelo Montanini

L’epico scontro tra Gandalf e Saruman disegnato da Angelo Montanini

I personaggi dei film di Jackson prendono vita grazie alla collezione di statue che andranno a unirsi a tre pezzi davvero suggestivi come la statua di Gollum a grandezza naturale (pezzo rarissimo prodotto da WETA, azienda che si è occupata degli straordinari effetti speciali dei film), la statua dell’Uruk-hai (gigantesco orco della Terra di Mezzo in tenuta da battaglia alto oltre due metri) provenienti entrambi dal Greisinger Museum, e la grossa testa dello spaventoso Balrog. In mostra anche una perfetta replica de “L’Anello” cinematografico in oro realizzata in occasione dell’anteprima italiana del primo film di Jackson dall’orafo lucchese Alessio Leoncini. Tra i pezzi forti della mostra, esposti grazie al prezioso contributo della Società Tolkieniana, va segnalato anche il monumentale diorama di 2×3 metri che riproduce la mitica città fortificata di Minas Tirith. In mostra anche 8 riproduzioni dei costumi di scena tra i quali quelli delle protagoniste femminili dei film di Jackson realizzati da Veerena Cosplay di Bologna.

Spazio anche ai Fanfilm, le pellicole realizzate dagli appassionati della saga tolkieniana con grande perizia e qualità. Da non perdere Tolkien’s Road un corto di 35 minuti realizzata da un gruppo di studenti americani che racconta la vita di Tolkien nel periodo che lo ha portato a scrivere Lo Hobbit e, naturalmente Diari della Terza Era. Ispirato a Il Simarilion e a  Il signore degli Anelli è stato girato da Claudio Ripaldi ed Elena Cancellieri con un budget di soli 1400 euro ed è il primo fanfilm italiano.

Un nano disegnato da Angelo Montanini - tavola originale in mostra

Un nano disegnato da Angelo Montanini – tavola originale in mostra

Saranno esposti anche diversi set e plastici della serie Il Signore degli Anelli costruiti con migliaia di mattoncini Lego e giochi da tavolo su Lo Hobbit. Infine, coordinati dalla Società Tolkieniana Italiana e da Tolkien Italia Network, ci saranno incontri con autori, traduttori, illustratori ed esperti di usanze hobbit. Non mancheranno poi corsi di lingua e di scrittura elfica ma anche di combattimento con spada.

 

Per info: www.museowow.it/- http://magiaanello.blogspot.it/

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