Denzel Washington stars in ROMAN J. ISRAEL, ESQ.

Denzel Washington combatte per i suoi ideali in End of Justice

Domani uscirà al cinema End of Justice – Nessuno è Innocente (titolo originale Roman J. Israel, Esq), il nuovo film scritto e diretto da Dan Gilroy con protagonista Denzel Washington, affiancato da Colin Farrell. Il film è il ritratto di un uomo complesso che ha speso la sua vita per ottenere i diritti civili degli altri e che ha pagato un caro prezzo per il suo attivismo.


End of Justice è un thriller drammatico ambientato tra le viscere del sovraccarico sistema giudiziario di Los Angeles. La carriera di Roman J. Israel (Denzel Washington), un determinato avvocato difensore, è stata caratterizzata da un tenace attivismo. Quando Roman viene reclutato per unirsi a un’azienda guidata dall’ambizioso avvocato George Pierce (Colin Farrell), ne segue una turbolenta serie di eventi che si scagliano contro I suoi ideali. Questo metterà alla prova l’attivismo che ha definito tutta la sua la vita.

Per Roman il mondo è una zona di guerra  – spiega il regista Dan Gilroylui non lascia mai il fronte e questo è sia una benedizione che un peso. L’attivismo può richiedere un enorme tributo emotivo, ma dall’altra parte c’è la consapevolezza che stai realizzando il cambiamento che vuoi vedere nel mondo, per renderlo un posto migliore. Questo è uno degli elementi chiave del film: l’importanza di credere in qualcosa e il peso che spesso deriva da quella credenza”.

Denzel Washington e Colin Farrell

Denzel Washington e Colin Farrell

Roman Israel è un personaggio che giudica continuamente ciò che vede come figlio di un sistema truccato. Ha trascorso 40 anni combattendo per i diseredati e sottorappresentati: “è stata la sua passione divorante – spiega Denzel Washington che per questo ruolo è stato candidato all’Oscar come Miglior Attore Protagonista è inesperto nel modo di trasmettere la sua conoscenza e, quando va troppo lontano, si mette nei guai”.

Dan Gilroy, per disegnare questo personaggio, si è ispirato allo spirito di attivismo degli anni ’60 e ’70, che ha raffrontato all’attuale momento storico: “viviamo in un’epoca in cui le persone di ogni schieramento politico stanno vedendo la necessità di agire e difendere ciò in cui credono. Negli anni ’60, quando c’erano dimostrazioni e proteste su larga scala – un incredibile spirito di attivismo. Cominciai a chiedermi: cosa accadrebbe se qualcuno che ha dedicato la sua intera vita a quegli ideali fosse ancora oggi in campo a difenderli? Solo una manciata di persone non hanno mai abbandonato l’attivismo che ha guidato gli anni ’60”.

Roman J. Israel Esq.

Roman non è mai uscito dal suo piccolo mondo e non è a passo con i tempi. Ogni cosa di lui, i suoi vestiti, la musica che ascolta, il suo appartamento, i suoi manierismi, non è cambiato molto dagli anni ’70. Il suo sacrificio e il suo l’idealismo hanno un prezzo. Per questo a un certo punto dovrà fare pace con il mondo, applicando a se stesso gli stessi principi che applica agli altri. Per Denzel Washingon, il film “non vuole cambiare nessuno, ma non può fare a meno di dire la verità. Questo è Roman, e questo cambia le persone”.

“Cerchiamo di essere infuriati per l’ingiustizia, ma non lasciamoci distruggere da essa”.

Bayard Rustin